Van Gogh. Sulla soglia dell’eternità | Van Gogh. Sulla soglia dell’eternità | Un film di Julian Schnabel

Un film d'autore dedicato a Van Gogh, uomo al di là del proprio tempo e artista immortale.

Van Gogh. Sulla soglia dell’eternità, il biopic sul celeberrimo pittore olandese, prodotto da Jon Kilik per la regia di Julian Schnabel, rivela un Vincent van Gogh inedito, immortalato attraverso una narrazione onirica ad alto tasso emotivo, che ne traccia un ritratto vivido e profondamente umano.

Il Van Gogh di Schnabel è visto "dal di dentro", con gli occhi e il sentire di altri artisti, il regista Schnabel infatti è anche pittore, come il direttore della fotografia Benoît Delhomme, e lo stesso attore protagonista Willem Dafoe ha preso per l'occasione lezioni di pittura per vestire al meglio i panni di Van Gogh.

La figura di Vincent, come lo chiama l'amico Paul Gauguin, interpretato da Óscar Isaac, attore e musicista a sua volta, si libra oltre lo spazio e il tempo, nella sua dimensione più umana e vulnerabile, in bilico costante tra un presente plumbeo ed opprimente, abitato da un'umanità ottusa e crudele, un passato da cui echeggiano confortanti le intuizioni imperiture lasciategli in eredità dai grandi maestri come Delacroix, Veronese o Frans Hals e i fugaci momenti di felicità vissuti a contatto con la Natura, portatori della vertiginosa consapevolezza dell'immortalità della propria arte.

L'arte stessa di Van Gogh viene raramente mostrata, ma piuttosto evocata attraverso i gesti naturali del maneggiare tele e colori, il balenare ineffabile dell'ispirazione o l'apparizione di volti o situazioni apparentemente casuali, che risvegliano l'immaginario inconscio dello spettatore da cui emergono improvvisi i suoi capolavori impressi da sempre nella 'retina mnemonica'.

 

FOTO


L'umanità immortale di Vincent van Gogh

Vincent van Gogh, Ritratto dei Joseph Roulin, 1889, Olio su tela, 54 x 65 cm, Otterlo
Vincent van Gogh, Ritratto dei Joseph Roulin, 1889, Olio su tela, 54 x 65 cm, Otterlo
   
 
  • Un'immagine tratta dal film Van Gogh. Sulla soglia dell’eternità di Julian Schnabel
  • Vincent van Gogh, L'Arlésienne, 1888, Olio su tela, 73 x 92 cm, New York, Metropolitan Museum
  • Un'immagine tratta dal film Van Gogh. Sulla soglia dell’eternità di Julian Schnabel
  • Un'immagine tratta dal film Van Gogh. Sulla soglia dell’eternità di Julian Schnabel
  • Vincent van Gogh, Scarpe, 1888, Olio su tela, 55.2 x 45.7 cm, New York, Metropolitan Museum
  • Un'immagine tratta dal film Van Gogh. Sulla soglia dell’eternità di Julian Schnabel
  • Vincent van Gogh, Ritratto del Dottor Gachet, 1890, Olio su tela, 56 x 67 cm, Collezione privata
  • Un'immagine tratta dal film Van Gogh. Sulla soglia dell’eternità di Julian Schnabel
  • Vincent van Gogh, Ritratto dei Joseph Roulin, 1889, Olio su tela, 54 x 65 cm, Otterlo
  • Un'immagine tratta dal film Van Gogh. Sulla soglia dell’eternità di Julian Schnabel
   

COMMENTI

VEDI ANCHE


Il segno di Erté foto | Al Labirinto della Masone dal 28 marzo 2026 Il segno di Erté Oltre 150 opere tra disegni, pochoir, bozzetti e materiali d’epoca raccontano al Labirinto della Masone l’universo visivo di Erté, maestro dell’Art Déco tra moda, teatro e illustrazione.   Fuga nel Sogno simbolista foto | Alla Fondazione Magnani Rocca dal 14 marzo 2026 Fuga nel Sogno simbolista Tra miti, visioni e figure femminili enigmatiche, la Fondazione Magnani Rocca dedica una grande mostra al Simbolismo italiano.   Van Dyck, il pittore che conquistò l’Europa foto | Una mostra a Palazzo Ducale a Genova dal 20 marzo 2026 Van Dyck, il pittore che conquistò l’Europa A Palazzo Ducale a Genova, sessanta capolavori provenienti dai maggiori musei europei raccontano il viaggio artistico di Anton van Dyck tra Fiandre, Italia e Inghilterra.   L'arte dei New Humans foto | Al New Museum di New York dal 21 marzo 2026 L'arte dei New Humans La mostra New Humans: Memories of the Future inaugura l’espansione del New Museum con oltre duecento artisti che riflettono sul futuro dell’umanità tra tecnologia, immaginazione e nuove forme di vita.   Corpi Viventi foto | Mostra al Louvre 15 aprile 20 luglio 2026 Corpi Viventi Oltre 200 opere in un viaggio tra passato e presente alla scoperta dell'idea del corpo umano e della sua rappresentazione.   Jenny Saville, anima veneziana foto | Dal 28 marzo 2026 a Ca' Pesaro Jenny Saville, anima veneziana Circa trenta dipinti ripercorrono oltre trent’anni di lavoro. Le grandi tele entrano in dialogo con la tradizione veneziana.   Viaggio nella memoria tra le meraviglie di Roma foto | Museo di Roma a Palazzo Braschi | Dal 21 novembre 2025 al 12 aprile 2026 Viaggio nella memoria tra le meraviglie di Roma Dal Rinascimento al Novecento: 190 capolavori tra ville, giardini e vedute perdute di Roma.   Il mondo onirico di Clémentine de Chabaneix foto | Dorothy Circus Gallery London | Dal 6 al 27 novembre 2025 Il mondo onirico di Clémentine de Chabaneix Figure ibride tra sogno e natura: sculture in ceramica che fondono umano, animale e vegetale.   La Belle Époque a Palazzo Blu foto | Pisa | Palazzo Blu | Dal 15 ottobre 2025 al 7 aprile 2026 La Belle Époque a Palazzo Blu Dal 15 ottobre 2025 al 7 aprile 2026, Palazzo Blu di Pisa dedica la grande mostra d’autunno alla stagione più elegante e contraddittoria dell’arte europea.   Quando la moda è arte foto | Mamiano di Traversetolo | Fondazione Magnani Rocca | Fino al 14 dicembre 2025 Quando la moda è arte Una rassegna tematica che vede la comunicazione visiva come protagonista nella nascita del mito del Made in Italy.   Nel Paese delle Meraviglie e oltre: doppio sguardo sul desiderio e il surreale foto | Brescia | Cavallerizza – Centro della Fotografia italiana | Dal 13 giugno al 7 settembre 2025 Nel Paese delle Meraviglie e oltre: doppio sguardo sul desiderio e il surreale Dal 14 giugno al 7 settembre 2025, La Cavallerizza di Brescia accoglie due mostre che, pur nella loro diversità, mettono in scena mondi visionari, tra artificio e desiderio, sogno e seduzione.   William Kentridge, Pensieri fuggitivi foto | Spoleto | Palazzo Collicola | Fino al 2 novembre 2025 William Kentridge, Pensieri fuggitivi Una mostra monografica di William Kentridge che testimonia la matrice concettuale di un artista che dell'incertezza e dell'inatteso ha fatto un potente motore creativo