Basilica paleocristiana

Guida Aquileia

Basilica paleocristiana
La basilica paleocristiana era data da un edificio a navata unica imponente, dalla superficie totale di 1100 metri quadrati, dai muri tuttora conservati in altezza da uno a tre metri e con un pavimento musivo di grande bellezza. Il presbiterio, la parte dove solamente il clero poteva entrare, era recintato da balaustre: esso era coronato da un’abside poligonale poco profonda, chiusa entro un ambiente rettangolare legato ad esigenze religiose. La chiesa dovette subire rilevanti danni nella presa di Attila, avvenuta il 18 luglio 452: con dei pilastri vennero ricavate tre navate, mentre, per necessità evidenti, venne steso un nuovo pavimento musivo. Di esso sono rimasti pochi tratti, alcuni dei quali evidenziati dietro l'abside: essi sono stati strappati per lasciare visibili le parti più antiche ed esposti sul muro di fondo dell’edificio.