Joos van Cleve

Anversa 1485 ca - Anversa 1540 ca

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Compie l’apprendistato presso Jan Joest, ma nel 1507 si trasferisce a Bruges dove approfondisce la lezione di Memling e David riconoscibile nei suoi dipinti giovanili. L’impronta cartteristica della scuola di Bruges è visibile ancora nel Trittico della Morte di Maria (1515, Colonia) commissionatogli da un membro della corte dell’Imperatore Massimiliano I. Dal 1511 è accolto nella Gilda di Anversa, dove diventa il principale interprete del manierismo cittadino, caratterizzato da un accentuato linearismo, dalla resa dettagliata dei particolari e dallo spazio quasi soffocato di figure. Tra il 1525  e il 1527 è ipotizzabile un suo viaggio in Italia, a Milano e a Genova. Qui lascia numerose opere da cui traspare una conoscenza approfondita dei modi leonardeschi, che contribuisce ad importare nelle Fiandre. Tra il 1529  e il 1535 è chiamato a lavorare alla corte di Francesco I di cui realizza il ritratto conservato a Philadelphia. Torna quindi ad Anversa dove dirige fino alla morte una prolifica bottega.



Le opere