Cattedrale di Santa Maria del Fiore

Firenze, Piazza Duomo 17

 
  • Dove: Firenze, Piazza Duomo 17
  • Indirizzo: Piazza duomo 17
  • E-Mail: opera@operaduomo.firenze.it
  • Telefono: +39 055 2302885
  • Apertura: da lunedi a venerdì: ore 10 - 17
    Sabato: ore 10 - 16.45
    domenica e festività religiose: ore 13.30 - 16.45
    chiuso: 1 gennaio, 6 gennaio e Pasqua
  • Costo: il biglietto unico da 15 € consente l'accesso a tutti i monumenti del Grande Museo del duomo e vale per le 48 ore successive al primo ingresso.
  • Trasporti: autobus: c2 (fermata duomo o olio)
 
DESCRIZIONE:
Iniziata nel 1296 sulle antiche fondazioni di Santa Reparata, Santa Maria del Fiore fu progettata inizialmente da Arnolfo di Cambio, a cui successe Giotto e quindi Francesco Talenti e Lapo Ghini. Terza chiesa del mondo (dopo San Pietro a Roma e San Paolo a Londra) e la più grande in Europa, la Cattedrale fu intitolata nel 1412 a Santa Maria del Fiore con chiara allusione al giglio, simbolo della città. Al suo interno, la Cattedrale ospita capolavori dell’arte fiorentina e ritratti di personaggi illustri. Meritano particolare attenzione le vetrate della basilica disegnate da geni dell’arte come Donatello, Ghiberti, Andrea del Castagno, Paolo Uccello e infine va ammirato estaticamente il grande ciclo di affreschi all’interno della cupola iniziato dal Vasari e terminato poi dallo Zuccari. All’esterno, su via Ricasoli, spicca la più famosa e bella tra le porte, detta della Mandorla, dalla cornice ogivale entro cui è scolpita la Vergine, opera di Nanni di Banco.
Il campanile di Giotto è la torre campanaria del Duomo e la sua costruzione è contemporanea a quella della chiesa. Il progetto affidato al celebre maestro, fu poi proseguito da Andrea Pisano e Francesco Talenti.
DA SAPERE: Il 6 luglio del 1439 la cattedrale fu teatro di un avvenimento importantissimo tanto per la cristianità quanto per la città stessa: la pubblica promulgazione della bolla Laetentur Coeli (“che i cieli si rallegrino”) con la quale papa Eugenio IV annunciò l’avvenuta ricomposizione dello scisma fra le Chiese di Oriente e di Occidente.

Il giorno di Pasqua del 26 aprile 1478 vi ebbe luogo la celebre Congiura de’ Pazzi: complotto organizzato dalla famiglia omonima per togliere ai Medici il predominio di Firenze. La vendetta si concluse con l'uccisione di Giuliano de' Medici e il ferimento di Lorenzo il Magnifico, che riuscì a salvarsi nasconsendosi nella Sagrestia delle Messe.
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