Agli Uffizi nuovi restauri alla ribalta
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Bonaventura Berlinghieri, Crocifissione, 1255 ca., Galleria degli Uffizi
18/03/2013
Firenze - Due croci dipinte, una del XII e l'altra del XIII secolo, e un dittico della metà del Duecento che raffigura la Crocifissione e la Madonna col Bambino e santi attribuito a Bonaventura Berlinghieri. Dal 20 al 29 marzo la Galleria degli Uffizi presenta al pubblico il risultato del restauro di tre dei suoi più antichi dipinti su tavola, reso possibile esclusivamente grazie ai finanziamenti dell'Associazione Amici degli Uffizi, l'istituzione privata no profit nata giusto vent'anni fa, nel 1993, per sostenere il museo dopo un terribile attentato, e utilizzare i fondi raccolti per contribuire ad accrescere e conservare le collezioni del museo, incrementare le sue attività culturali ed espositive.
Alla stessa Associazione si deve il recente restauro di tre statue: Arianna addormentata, in marmo asiatico del II secolo d.C., della Venere con amorino, opera della metà del II secolo d.C. in marmo greco e apuano, e della Nereide su cavallo marino, in marmo pario del I secolo d.C., tutti lavori conclusi nello scorso anno.
Nicoletta Speltra
Alla stessa Associazione si deve il recente restauro di tre statue: Arianna addormentata, in marmo asiatico del II secolo d.C., della Venere con amorino, opera della metà del II secolo d.C. in marmo greco e apuano, e della Nereide su cavallo marino, in marmo pario del I secolo d.C., tutti lavori conclusi nello scorso anno.
Nicoletta Speltra
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