Gli appuntamenti da non perdere in televisione

Da Cattelan e Van Gogh a Christo e Frida Kahlo, la settimana dell'arte su Sky, Amazon, Netflix

Loving Vincent, il Dottor Gachet (Jerome Flynn). Courtesy of Nexo Digital
 

Samantha De Martin

27/07/2020

L’arte dissacrante di Maurizio Cattelan e la solitaria vita di Vincent Van Gogh raccontata attraverso 60mila tele parlanti. E ancora cupole d’autore e icone dell’arte che, come Frida Kahlo, si rincorrono nel palinsesto settimanale firmato Sky Arte, Netflix, Amazon Prime Video. L’arte in tv continua a regalare sorprese. Ecco alcuni appuntamenti da non perdere.

Su Sky Arte appuntamento con Cattelan e Van Gogh
La settimana in tv inizia all’insegna dell’arte di Maurizio Cattelan, con la pellicola Be Right Back, il racconto filmico ispirato alla carriera del vulcanico artista, in onda lunedì 27 luglio alle 14.30.
Il titolo richiama quello di Torno subito, una delle prime provocazioni dell’artista padovano escogitata nel giorno in cui l’artista decise di chiudere la porta che avrebbe dovuto condurre alla sezione della sua mostra, attaccandovi sopra uno di quei cartelli posti temporaneamente sulle piccole botteghe di città. Con il contributo di collezionisti, curatori, esperti di arte contemporanea, della sorella Giada e dell'ex fidanzata, il lungometraggio diretto da Maura Axelrod riavvolge il filo della carriera di Cattelan, dagli anni Ottanta ai giorni nostri. Ne emerge un racconto aneddotico, corale attraversato dalle opere più iconiche e provocatorie, da La nona ora - che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite - a Him, un Hitler inginocchiato, colto nel gesto di pregare.


Maurizio Cattelan. Be Right Back | © Dogwoof Documentary Still

La settimana dell’arte sul piccolo schermo prosegue, martedì 28 (e anche mercoledì) con la grande architettura d’autore. Brunelleschi e le grandi cupole del mondo propone un viaggio in due episodi (a partire dalle 10.30) alla scoperta di una sfida tecnica senza precedenti e della personalità geniale di Brunelleschi, delle soluzioni innovative e dei macchinari ideati per portare a compimento l’impresa di realizzare la Cupola del Duomo di Firenze. Oltre a essere una celebrazione della forma della cupola, con i suoi significati artistici, simbolici, religiosi, il documentario è soprattutto un viaggio da Roma a Istanbul, dall’Inghilterra alla Germania, dagli Stati Uniti all’India, dagli antichi capolavori come la cupola del Pantheon alle meraviglie moderne come le cupole geodetiche di Buckminster Fuller.


Pantheon, Interno, Roma | Foto: © Pavel Ilyukhin

Mercoledì 28 luglio, a partire dalle 16, a far brillare il piccolo schermo saranno i pennelli di Van Gogh e la pittura di Cézanne. La vita di Vincent prenderà forma nella grande opera cinematografica realizzata in occasione della grande mostra svoltasi alla Basilica Palladiana di Vicenza e a cura di Marco Goldin. Diretto da Giovanni Piscaglia e scritto da Matteo Moneta, con la consulenza scientifica e la partecipazione dello storico dell’arte Marco Goldin, il film Van Gogh. Tra il grano e il cielo regala uno sguardo inedito sulla produzione dell’artista. Punto di partenza, il lascito della più grande collezionista privata del pittore olandese, Helene Kröller-Müller, vissuta tra il 1869 e il 1939, che riuscì a venire in possesso, nel corso della sua esistenza, di quasi 300 lavori di Van Gogh - tra dipinti e disegni - ispirandosi al mecenatismo della famiglia de’ Medici.


Backstage dalle riprese del film Van Gogh. Tra il grano e il cielo. I mulini di Kinderdijk. Courtesy of Nexo Digital

Che cosa si nasconde dietro i grandi capolavori dell’arte? Quali storie e ricordi animano ad esempio I giocatori di carte di Paul Cézanne, tela che affonda le radici nelle tradizioni e nella quotidianità della Provenza? A cercare di offrire una risposta, il critico Waldemar Januszczak durante l’episodio della serie Capolavori allo specchio, mercoledì 29 luglio alle 17.30.

Al centro della settimana di Sky dedicata all'arte sarà anche il sogno di Christo. Iniziato nel 1970 con la partner artistica e di vita Jeanne-Claude, questo desiderio si tradusse in realtà nel 2016 con la creazione di un ponte galleggiante lungo il Lago di Iseo che consentisse ai turisti di camminare sull'acqua. A questa passerella galleggiante di tre chilometri, visitata da oltre 1 milione e 200mila persone nell’arco dei suoi 16 giorni di apertura, una delle opere di Land Art più apprezzate dell’epoca recente, realizzata dell’artista visuale da poco scomparso, è dedicato il documentario diretto da Andrey Paounov, Christo ‒ Walking on Water.
Arriviamo a sabato, quando l'inventore Tim Jenison tenterà di svelare il modo in cui Johannes Vermeer sia riuscito a realizzare una pittura “fotografica” ben 150 anni prima della nascita della fotografia.


Christo, The Floating Piers, 2016 | Foto: Claudio Capoferri via Flickr

Se, infine, il vostro colore preferito è il giallo, non potete mancare all’appuntamento con la serie Il mistero dei capolavori rubati”. A partire dalle 12 a tenervi compagnia sarà una sorta di “giallo artistico” con le storie di sette grandi dipinti tragicamente scomparsi, rubati o distrutti, ma che vengono riportati in vita a ricostruiti da un team di esperti.

Su Netflix l’artista dei fuochi d’artificio e l’icona di Frida
Su Netflix l’artista cinese Cai Guo-Qiang, noto per i suoi spettacoli pirotecnici e per la ricerca sull’impiego artistico dei fuochi d’artificio, sfodera il suo progetto più ambizioso nel documentario La scala celeste. Il titolo ricorda una delle sue opere più celebri: una scala di fuoco di 500 metri in grado di congiungere simbolicamente la Terra con il resto dell’universo. La performance è stata realizzata nel 2015 nel paese natale dell’artista, dopo ben tre tentativi falliti in oltre vent’anni.

Sempre su Netflix la bella Salma Hayek veste i panni di Frida Kahlo nel film Frida, ispirato alla vita e alla carriera di una delle icone dell’arte mondiale, le cui opere sono intrise del dramma dell’incidente in autobus, dai dissidi di un matrimonio turbolento e del fermento politico di un’epoca.


Frida, 2002, Docufilm, 2h 22 min

Nel palinsesto settimanale di Netflix, il ritratto privato dell’artista Julian Schnabel si intreccia con quello dello scultore polacco Stanislav Szukalski. Struggle: La vita e l'arte Szukalski è un viaggio nella mente di uno dei più grandi personaggi del secolo scorso, un percorso che prova come la storia possa ostacolare il genio artistico di una generazione, per farsi da parte in quella successiva, rivelandolo in maniera drammatica. Nel 1968, un collezionista appassionato di surrealismo, Glenn Bray, trova per caso uno strano libro sulle opere di Stanislav Szukalski, del quale non ha mai sentito parlare. Scopre tuttavia che questo genio da tempo dimenticato è ancora vivo e risiede nel suo stesso quartiere.

Gli appassionati dei thriller non possono mancare all'appuntamento con Velvet Buzzsaw. Un temuto critico, una gelida gallerista e un’ambiziosa assistente si impossessano dei dipinti di un artista da poco scomparso, ma questo gesto avrà conseguenze terribili.

Su Amazon Prime Video Van Gogh si racconta con 60mila tele dipinte
Su Amazon Prime Video Filippo Nigro ci accompagna nella mente geniale di Leonardo, mentre le Gallerie degli Uffizi di Firenze spalancano le porte al Grand Tour del XXI secolo, un viaggio esclusivo in alta definizione tra 40 capolavori commentati.
Anche su Amazon Prime Video l’incredibile storia di Van Gogh si anima attraverso i suoi quadri. Loving Vincent è un film di animazione, un potente racconto realizzato con oltre 60mila tele dipinte a mano per farci letteralmente entrare, attraverso quadri parlanti, nell’arte e nel mistero di uno dei più grandi artisti di sempre.


Vincent (Robert Gulaczyk) in colour - Immagine tratta dal film Loving Vincent

 Leggi anche:
• Loving is Vincent
• Van Gogh. Tra il grano e il cielo - La nostra recensione
• Be Right Back. L'irriverenza di Maurizio Cattelan al cinema

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