Accordo con il canale Axess TV
ARTE E PROPAGANDA arriva in Svezia
Still dal documentario ARTE E PROPAGANDA | © ARTE.it 2025
Ufficio stampa
06/02/2026
Mondo - ART AND PROPAGANDA, il documentario scritto e diretto da Eleonora Zamparutti e Piero Muscarà per ARTE.it Originals in collaborazione con Rai Cultura, arriva a Stoccolma grazie all'accordo di distribuzione siglato da Mediawan Rights con il canale televisivo svedese Axess TV.
Axess TV è un canale televisivo svedese appartenente alla Fondazione Axel e Margaret Ax:son Johnson ed è distribuito nella piattaforma pay Boxer TV Access che fa capo al gruppo scandinavo Tele2. Axess TV è un canale tematico dedicato principalmente a programmi di carattere culturale e scientifico.
Prodotto nel 2025 con il titolo italiano ARTE E PROPAGANDA il documentario ha una durata di 52 minuti. Il racconto del film attraversa la storia per esplorare il legame complesso, spesso ambiguo, tra creazione artistica e potere. Il documentario interroga il grado di libertà dell’artista, mettendo in luce le pressioni esercitate da chi commissiona, orienta o utilizza l’arte come strumento di influenza. Dall’antica Roma all’età napoleonica, dai totalitarismi del Novecento alla Guerra fredda fino alle icone della cultura contemporanea, il film ricostruisce come l’arte sia stata alternativamente chiamata a celebrare, persuadere o mettere in discussione il potere. Le riprese toccano luoghi simbolici come i Musei Capitolini e il Museo dell’Ara Pacis, si soffermano sul Marte pacificatore di Canova (alla Pinacoteca di Brera e ad Apsley House a Londra) e analizzano l’operazione con cui il fascismo elevò Leonardo da Vinci a emblema di identità nazionale. La condanna nazista dell’arte moderna dialoga con la satira politica di John Heartfield, mentre l’Espressionismo astratto emerge come elemento centrale della strategia culturale americana durante la Guerra fredda. Il racconto si chiude sulla metamorfosi dell’immagine di Che Guevara, divenuta icona globale tra mito rivoluzionario e consumo di massa. A guidare questa riflessione sono storici, curatori e artisti di rilievo internazionale, tra cui Fabrice D’Almeida, Giordano Bruno Guerri, Karole P. B. Vail, Jim Fitzpatrick, insieme a Denis Curti, Claudio Giorgione, Elena Canadelli e Anna Schultz. Nato da otto anni di ricerca e da riprese realizzate in diverse capitali culturali, da Roma a Parigi, da Berlino a New York, ART AND PROPAGANDA non riduce l’arte a semplice strumento politico, ma invita a una lettura critica delle immagini e del loro ruolo nella costruzione delle identità e dell’immaginario collettivo. La distribuzione mondiale del documentario è affidata a Mediawan Rights.
Axess TV è un canale televisivo svedese appartenente alla Fondazione Axel e Margaret Ax:son Johnson ed è distribuito nella piattaforma pay Boxer TV Access che fa capo al gruppo scandinavo Tele2. Axess TV è un canale tematico dedicato principalmente a programmi di carattere culturale e scientifico.
Prodotto nel 2025 con il titolo italiano ARTE E PROPAGANDA il documentario ha una durata di 52 minuti. Il racconto del film attraversa la storia per esplorare il legame complesso, spesso ambiguo, tra creazione artistica e potere. Il documentario interroga il grado di libertà dell’artista, mettendo in luce le pressioni esercitate da chi commissiona, orienta o utilizza l’arte come strumento di influenza. Dall’antica Roma all’età napoleonica, dai totalitarismi del Novecento alla Guerra fredda fino alle icone della cultura contemporanea, il film ricostruisce come l’arte sia stata alternativamente chiamata a celebrare, persuadere o mettere in discussione il potere. Le riprese toccano luoghi simbolici come i Musei Capitolini e il Museo dell’Ara Pacis, si soffermano sul Marte pacificatore di Canova (alla Pinacoteca di Brera e ad Apsley House a Londra) e analizzano l’operazione con cui il fascismo elevò Leonardo da Vinci a emblema di identità nazionale. La condanna nazista dell’arte moderna dialoga con la satira politica di John Heartfield, mentre l’Espressionismo astratto emerge come elemento centrale della strategia culturale americana durante la Guerra fredda. Il racconto si chiude sulla metamorfosi dell’immagine di Che Guevara, divenuta icona globale tra mito rivoluzionario e consumo di massa. A guidare questa riflessione sono storici, curatori e artisti di rilievo internazionale, tra cui Fabrice D’Almeida, Giordano Bruno Guerri, Karole P. B. Vail, Jim Fitzpatrick, insieme a Denis Curti, Claudio Giorgione, Elena Canadelli e Anna Schultz. Nato da otto anni di ricerca e da riprese realizzate in diverse capitali culturali, da Roma a Parigi, da Berlino a New York, ART AND PROPAGANDA non riduce l’arte a semplice strumento politico, ma invita a una lettura critica delle immagini e del loro ruolo nella costruzione delle identità e dell’immaginario collettivo. La distribuzione mondiale del documentario è affidata a Mediawan Rights.
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