Da Tintoretto a Bison
Nudo maschile di Louis Dorigny
17/02/2005
Padova presenta alcuni tesori della collezione permanente dei Musei Civici una raccolta di circa tremila fogli di disegni antichi: disegni dalla più diversa provenienza e qualità, i più antichi risalenti al Rinascimento, i più recenti al secolo appena concluso.
Durante i cinque anni di preparazioni le opere sono state reinventariate, fotografate , restaurati. Una commissione di specialisti ha provveduto a datare ed individuare la paternità di ciascuna opera.
Un preciso ambito cronologico delinea il criterio di scelta delle opere, che privilegia l’arco temporale che parte dal Cinquecento per arrivare al Seicento.
Non poche le sorprese emerse dalle ricerche e dallo studio, le scoperte più affascinanti riguardano un foglio attribuito a Domenico Tintoretto e un disegno del pittore francese Louis Dorigny, raffigurante un nudo virile, che va ad affiancarsi alla già nota Coppia di Ore volanti, Giambattista Piazzetta in una testa di San Francesco di Paola, il riconoscimento del pittore inglese Richard Cosway quale autore di un disegno precedentemente considerato opera di Vincenzo Gazzotto, l’assegnazione a stretto ambito tiepolesco di quattro disegni per sovrapporte con allegorie e di un disegno raffigurante la Madonna con il Bambino, San Sebastiano, San Francesco e un angelo. Altri nomi significativi sono emersi da questo studio e riguardano Sebastiano Galeotti, Gaetano Gandolfi, Giuseppe Bernardino Bison, Gaspare Diziani, Antonio Bazzani.
La mostra accompagnata da un esaustivo catalogo edito da Il Poligrafo, sarà allestita agli Eremitani dal 20 febbraio al 25 aprile 2005.
“Da Tintoretto a Bison. Musei Civici di Padova. Disegni del Museo d’Arte. Secoli XVI - XVIII”
Padova, Civici Musei agli Eremitani, Piazza Eremitani 8,
20 febbraio – 25 aprile 2005
orario: 9 – 19, lunedì chiuso.
Biglietti: intero (mostra e Museo Civico e Palazzo Zuckermann) euro 10,00; cumulativo (mostra, Museo Civico, Palazzo Zuckermann e Cappella degli Scrovegni ) euro 12,00; ridotto euro 8,00, scuole euro 5,00
Cappella degli Scrovegni: prenotazione obbligatoria, tel. 049/2010020.
Informazioni: Musei Civici di Padova, tel.049 8204551-4508
Durante i cinque anni di preparazioni le opere sono state reinventariate, fotografate , restaurati. Una commissione di specialisti ha provveduto a datare ed individuare la paternità di ciascuna opera.
Un preciso ambito cronologico delinea il criterio di scelta delle opere, che privilegia l’arco temporale che parte dal Cinquecento per arrivare al Seicento.
Non poche le sorprese emerse dalle ricerche e dallo studio, le scoperte più affascinanti riguardano un foglio attribuito a Domenico Tintoretto e un disegno del pittore francese Louis Dorigny, raffigurante un nudo virile, che va ad affiancarsi alla già nota Coppia di Ore volanti, Giambattista Piazzetta in una testa di San Francesco di Paola, il riconoscimento del pittore inglese Richard Cosway quale autore di un disegno precedentemente considerato opera di Vincenzo Gazzotto, l’assegnazione a stretto ambito tiepolesco di quattro disegni per sovrapporte con allegorie e di un disegno raffigurante la Madonna con il Bambino, San Sebastiano, San Francesco e un angelo. Altri nomi significativi sono emersi da questo studio e riguardano Sebastiano Galeotti, Gaetano Gandolfi, Giuseppe Bernardino Bison, Gaspare Diziani, Antonio Bazzani.
La mostra accompagnata da un esaustivo catalogo edito da Il Poligrafo, sarà allestita agli Eremitani dal 20 febbraio al 25 aprile 2005.
“Da Tintoretto a Bison. Musei Civici di Padova. Disegni del Museo d’Arte. Secoli XVI - XVIII”
Padova, Civici Musei agli Eremitani, Piazza Eremitani 8,
20 febbraio – 25 aprile 2005
orario: 9 – 19, lunedì chiuso.
Biglietti: intero (mostra e Museo Civico e Palazzo Zuckermann) euro 10,00; cumulativo (mostra, Museo Civico, Palazzo Zuckermann e Cappella degli Scrovegni ) euro 12,00; ridotto euro 8,00, scuole euro 5,00
Cappella degli Scrovegni: prenotazione obbligatoria, tel. 049/2010020.
Informazioni: Musei Civici di Padova, tel.049 8204551-4508
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Mondo | Dal 25 gennaio alla Fondation Beyeler
Cézanne, 80 capolavori per raccontare una rivoluzione
-
Parma | Dal 14 marzo al 28 giugno 2026
Alla Magnani Rocca il Simbolismo italiano in 140 opere
-
Mondo | A Madrid dal 26 maggio
Alla maniera italiana. Il Prado racconta la nascita del Gotico mediterraneo
-
Roma | Inaugurata la prima mostra dell’anno
Nel segno delle Metamorfosi. Il 2026 alla Galleria Borghese
-
Vicenza | Fino al 22 febbraio ai Musei Civici di Bassano del Grappa
Niccolò D’Agati racconta il “suo” Segantini in mostra a Bassano: un artista moderno oltre la montagna
-
Roma | Dal 15 gennaio al 12 aprile 2026
Le rivelazioni del non finito. Dietro le quinte dell’arte ai Musei Capitolini