Italics
Opera esposta alla mostra Italics. Arte italiana fra tradizione e rivoluzione, 1968-2008 a Venezia
23/09/2008
Centosette artisti più di duecento lavori. Generazioni a confronto in un percorso tematico e non cronologico. Il titolo della mostra allude al superamento di una tradizione e auspica una rassegna in grado di ispirare idee nuove e conquistare un pubblico che non ha ancora familiarità con l’arte contemporanea.
“L’idea alla base di “Italics” – affermaFrancesco Bonami curatore della mostra - è scaturita da un lato dal bisogno di celebrare 40 anni di complessità e contraddizioni nel panorama artistico dell’arte italiana, dall’altro dalla necessità di riflettere sul perché una realtà così ricca sia stata spesso sommersa dalle maree del mondo dell’arte contemporanea internazionale. Quali sono le ragioni per cui l’arte italiana è rimasta circoscritta, tanto da essere avvolta dal mistero per i curatori dei musei e i critici che operano al di fuori del paese?
“Italics. Arte italiana fra tradizione e rivoluzione, 1968-2008” è un viaggio attraverso 40 anni turbolenti, alla ricerca di una risposta nelle opere di grandi maestri, nuovi nomi, artisti dimenticati, sconosciuti o altri trascurati. “Italics” vuole essere un viaggio aperto, un’occasione non tanto di trovare una risposta, quanto forse di sollevare ancor più domande e dubbi. Non è una panoramica tesa a stabilire una netta divisione tra chi è compreso e chi è escluso, ma piuttosto un’esplorazione del perché l’Italia sia sempre stata, per molti anni, una realtà sospesa sulla soglia di un mondo più vasto. “Italics” è stata pensata come veicolo per trasportare lo spettatore in un territorio che sembra solo apparentemente familiare, ma che in realtà, in molte delle sue zone, rimane inesplorato. La domanda finale di “Italics” è perché gli artisti italiani si siano spesso smarriti senza ottenere quel doveroso riconoscimento mondiale che la mostra spera di poter finalmente offrire. Il successo di “Italics” dipenderà dalla sua capacità di aprire il campo a molte possibile risposte e molte altre possibili domande”.
La mostra sarà anche al Museum of Contemporary Art di Chicago dal 18 luglio al 25 ottobre 2009.
“Italics. Arte italiana fra tradizione e rivoluzione, 1968-2008”
Palazzo Grassi
Campo San Samuele, 3231
30124 Venezia
www.palazzograssi.it
“L’idea alla base di “Italics” – affermaFrancesco Bonami curatore della mostra - è scaturita da un lato dal bisogno di celebrare 40 anni di complessità e contraddizioni nel panorama artistico dell’arte italiana, dall’altro dalla necessità di riflettere sul perché una realtà così ricca sia stata spesso sommersa dalle maree del mondo dell’arte contemporanea internazionale. Quali sono le ragioni per cui l’arte italiana è rimasta circoscritta, tanto da essere avvolta dal mistero per i curatori dei musei e i critici che operano al di fuori del paese?
“Italics. Arte italiana fra tradizione e rivoluzione, 1968-2008” è un viaggio attraverso 40 anni turbolenti, alla ricerca di una risposta nelle opere di grandi maestri, nuovi nomi, artisti dimenticati, sconosciuti o altri trascurati. “Italics” vuole essere un viaggio aperto, un’occasione non tanto di trovare una risposta, quanto forse di sollevare ancor più domande e dubbi. Non è una panoramica tesa a stabilire una netta divisione tra chi è compreso e chi è escluso, ma piuttosto un’esplorazione del perché l’Italia sia sempre stata, per molti anni, una realtà sospesa sulla soglia di un mondo più vasto. “Italics” è stata pensata come veicolo per trasportare lo spettatore in un territorio che sembra solo apparentemente familiare, ma che in realtà, in molte delle sue zone, rimane inesplorato. La domanda finale di “Italics” è perché gli artisti italiani si siano spesso smarriti senza ottenere quel doveroso riconoscimento mondiale che la mostra spera di poter finalmente offrire. Il successo di “Italics” dipenderà dalla sua capacità di aprire il campo a molte possibile risposte e molte altre possibili domande”.
La mostra sarà anche al Museum of Contemporary Art di Chicago dal 18 luglio al 25 ottobre 2009.
“Italics. Arte italiana fra tradizione e rivoluzione, 1968-2008”
Palazzo Grassi
Campo San Samuele, 3231
30124 Venezia
www.palazzograssi.it
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