Nelle sale il 25, 26, 27 settembre

L'universo di Hokusai dal British Museum al cinema

Katsushika Hokusai, Lake Suwa in Shinano Province, 1830 circa. Parte della serie Thirty-six Views of Mount Fuji
 

Samantha De Martin

09/08/2017

Sembra quasi di sfiorarlo il Monte Fuji, mentre svetta nitido e immenso, sullo schermo, accanto ai colorati e fantastici mondi fluttuanti dell'artista giapponese che, più di ogni altro, ha saputo indagare l'essere umano con i suoi inconfondibili disegni manga.
L'universo di Katsushika Hokusai si prepara a regalare al cinema il suo volto più accattivante e magico.
Il 25, il 26 e il 27 settembre sará nelle sale Hokusai dal British Museum, il primo documentario inglese dedicato al padre del manga moderno, che guiderà il pubblico alla scoperta del celebre pittore, grazie al contributo di studiosi, artisti e appassionati che - da David Hockney al pittore giapponese Ideguchi Yuki - hanno subito l'influenza del grande maestro, classe 1760.

La vita dell'artista della Grande Onda - che ha sedotto i pennelli di Monet, Van Gogh, Picasso - sarà al centro della prima parte del film-evento. Lo spettatore sarà coinvolto in una visita esclusiva - che potrà gustarsi comodamente dalla poltrona in sala - attraverso gli allestimenti della grande mostra del British Museum di Londra, dal titolo Hokusai: beyond the Great Wave in calendario fino al prossimo 13 agosto.

Il lungometraggio dedicato a Katsushika Hokusai aprirà la nuova stagione della Grande Arte al Cinema, distribuita in esclusiva per l’Italia da Nexo Digital, dopo lo straordinario successo e i 190mila spettatori della stagione scorsa.

L'evento cinematografico, co-prodotto con NHK - Japan Broadcasting Corporation - con riprese in 8K, che porterá l'arte di Hokusai nelle sale di tutto il mondo svelando inediti dettagli sul maestro, sarà un'indagine a 360 gradi. L'omaggio al maestro si avvarrà anche del contributo degli artigiani giapponesi che, attraverso la loro abilità, riprodurranno le xilografie e i dipinti su seta del pittore.

Girato in Giappone, negli Stati Uniti e nel Regno Unito, il documentario ci presenta Tim Clark, il curatore della mostra, e Roger Keyes, appassionato studioso che da quasi 50 anni indaga le stampe dell'artista che trascorse la sua vita studiando e celebrando l'umanità, esplorando in dettaglio il mondo della natura e quello degli spiriti.
Le potenzialità del digitale e delle tecnologie più innovative offrono l'opportunità di esaminare stampe e dipinti grazie ad anni di approfondimenti. Nel corso del documentario i due storici proporranno anche inedite interpretazioni di opere famose, frutto del genio dell'artista attivo principalmente nella grande città di Edo, l’odierna Tokyo.

Nonostante la sua vita sia stata caratterizzata da successi, fallimenti e drammatiche vicende di famiglia, Hokusai, divenuto a 60 anni una figura di primo piano, non ha mai smesso di inseguire quella perfezione che sarebbe arrivata, secondo la sua previsione, all’età di 110 anni. Ma morì novantenne dopo aver realizzato, negli ultimi mesi di vita, un drago che sorge esultante da una nube scura sopra la montagna sacra. Indubbiamente un simbolo di speranza, preludio di quell'immortalità che troverà conferma nel successo di questo brillante genio, tra i più imitati e venerati al mondo.

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