I programmi dall’8 al 14 giugno
La settimana dell’arte in tv, da Gibellina a Stonehenge
Stonehenge, il cerchio perduto. 5000 anni e più. La lunga storia dell’umanità I Courtesy Rai Cultura
Francesca Grego
08/06/2026
Su Rai 5 Mantova al tempo di Mantegna
Tra le grandi capitali del Rinascimento italiano, Mantova si svela attraverso la storia della famiglia Gonzaga in un nuovo episodio della serie Signorie. L’appuntamento è per lunedì 8 giugno alle 19.35 su Rai 5, per viaggiare attraverso il tempo alla scoperta del mecenatismo illuminato dei duchi. Le bellezze della città e della Celeste Galeria, simbolo della magnificenza del casato e del suo potere, si mescolano al racconto di un’epoca, dalla vita di corte all’immigrazione ebraica, fino a personaggi chiave come Isabella d’Este, Lodovico III e Francesco II Gonzaga.
Gibellina tra memoria e utopia. Con Paolo Mieli nella Capitale dell’Arte Contemporanea 2026
Dalle macerie di un terremoto può germogliare il seme dell’arte? È l’utopia realizzata di Gibellina, distrutta nel 1968 da un sisma devastante e diventata un laboratorio creativo unico al mondo, nel 2026 Capitale italiana dell’Arte Contemporanea. Lo raccontano gli ospiti di Paolo Mieli nel programma Passato e presente, in onda lunedì 8 giugno alle 20.30 su Rai Storia. Fu il sindaco di Gibellina Ludovico Corrao, dopo il terremoto che travolse la Valle del Belice e tutta la Sicilia occidentale, a farsi promotore di un progetto inaudito: non limitarsi a ricostruire, bensì reinventare, immaginando una città nuova capace di rifiorire nel segno dell’arte. E così, mentre sulle rovine della vecchia Gibellina il Grande Cretto di Alberto Burri restituisce forma e memoria a una città scomparsa, nella città nuova artisti accorsi da tutta Italia e dall’estero progettano piazze, scolpiscono paesaggi, costruiscono simboli, facendo di Gibellina un modello internazionale di rinascita.
Violini e Medioevo: alla scoperta di Cremona
Continua il viaggio nel Bel Paese della serie Storia delle nostre città: meta del prossimo episodio - in onda lunedì 8 giugno alle 22.15 su Rai Storia - è Cremona, con le rinomate liuterie e il prezioso centro storico medievale. Terra natale del celebre liutaio Antonio Stradivari, la città ha sviluppato nel tempo un fortissimo legame con il mondo della musica, da scoprire in musei ed eventi dedicati. Ma Cremona sorprende anche per la ricchezza del suo patrimonio storico-artistico: se la pianta romana è tra le meglio conservate in Italia, la Piazza del Comune, con il Torrazzo, il Duomo, il Battistero, il Palazzo del Comune e la Loggia dei Militi, è un autentico gioiello di architettura medievale.
I segreti di Stonehenge svelati su Rai Storia
Un gruppo di ricercatori giura di aver trovato l’ubicazione originale di Stonehenge, risolvendo con l’aiuto di avanzate tecnologie una delle sfide più difficili affrontate dagli archeologi: identificare la posizione di un monumento perduto, a lungo smantellato e nascosto dalla storia. La scoperta è al centro del programma 5000 anni e più. La lunga storia dell’umanità, con Giorgio Zanchini, nella puntata di martedì 9 giugno in onda alle 16 su Rai Storia. Filmati girati lungo dieci anni di lavoro e ricostruzioni digitali sono alla base di un racconto che riscrive la storia di Stonehenge e del sue cerchio perduto.
Sulle tracce del Brutalismo italiano
A Roma c’è un edificio lungo quasi un chilometro, un “serpentone” di cemento che domina la periferia Ovest della città. Per alcuni è un’utopia abitativa. Per altri un ecomostro. È il Corviale, controversa icona del brutalismo italiano. Ne parla Paolo Mieli con la professoressa Maria Clara Ghia a Passato e Presente, in onda sabato 13 giugno alle 9.10 e alle 14.25 su Rai Storia. Figlio del secondo dopoguerra, il brutalismo porta idee radicali in architettura: cemento a vista, strutture esposte, edifici pensati come organismi collettivi. Non solo un’estetica, ma anche un progetto etico. Dalle intuizioni di Le Corbusier fino alle sperimentazioni italiane, questo linguaggio architettonico prova a rispondere alle grandi trasformazioni sociali del Novecento: la ricostruzione, l’espansione urbana, il bisogno di progettare nuove forme dell’abitare. Passato e Presente ne segue tracce a Roma, con Charlotte Marincola, dal Corviale all’Ambasciata britannica, fino alla visionaria Casa Albero di Fregene, dove il brutalismo assume una forma originale, sospesa tra la modernità e il dialogo con la storia. Architetture nate per immaginare il futuro e che, ancora oggi, continuano a interrogare il presente.
Michelangelo, Picasso, il Futurismo nei palinsesti di Sky Arte
Dagli old master ai grandi del contemporaneo, fino all’ultima edizione della Milano Design Week: sono le proposte di Sky Arte per questa settimana, in un palinsesto ricco di docufilm e approfondimenti dedicati agli art lover. Il primo ci porta alle origini del Moderno nelle sale del Musée d’Orsay, dove una grande mostra ha celebrato i 150 anni di un movimento che ha cambiato per sempre i destini dell’arte: l’appuntamento è per mercoledì 10 giugno alle 12.50 con il documentario L’alba dell’Impressionismo: Parigi 1874.
Giovedì 11, invece, ci aspetta una serata dedicata ai grandi del Novecento: si parte alle 20.15 con il docufilm L’aeroplano di Marinetti, prodotto da ARTE.it Originals, per proseguire con Picasso - Un ribelle a Parigi. Storia di una vita e di un museo (21.15) e terminare con Hopper: una storia d’amore americana (22.55).
Le novità dell’ultimo Salone del Mobile e Fuorisalone sono al centro dello speciale Design Week 2026. La città favolosa, in onda venerdì alle 16.10, mentre domenica Sky Arte invita gli spettatori a pranzare con i maestri del Rinascimento e del Barocco: a partire dalle 13 andranno in onda Michelangelo - Santo e Peccatore e Borromini e Bernini. Sfida alla perfezione, mentre il pomeriggio è dedicato a un recente e clamoroso ritrovamento con il docufilm Il Caravaggio perduto (17.15). La serata è tutta nel segno del contemporaneo, a partire dalle 18.40 con un approfondimento dedicato al grande gallerista Lucio Amelio, per proseguire con Fabio Mauri - Ritratto a luce solida (20.15), Michelangelo Pistoletto: artista a responsabilità illimitata (21.15) ed Emilio Isgrò, Autocurriculum (22.05).
Leggi anche:
• "Portami il futuro". L'anno di Gibellina Capitale dell'Arte Contemporanea 2026
Tra le grandi capitali del Rinascimento italiano, Mantova si svela attraverso la storia della famiglia Gonzaga in un nuovo episodio della serie Signorie. L’appuntamento è per lunedì 8 giugno alle 19.35 su Rai 5, per viaggiare attraverso il tempo alla scoperta del mecenatismo illuminato dei duchi. Le bellezze della città e della Celeste Galeria, simbolo della magnificenza del casato e del suo potere, si mescolano al racconto di un’epoca, dalla vita di corte all’immigrazione ebraica, fino a personaggi chiave come Isabella d’Este, Lodovico III e Francesco II Gonzaga.
Gibellina tra memoria e utopia. Con Paolo Mieli nella Capitale dell’Arte Contemporanea 2026
Dalle macerie di un terremoto può germogliare il seme dell’arte? È l’utopia realizzata di Gibellina, distrutta nel 1968 da un sisma devastante e diventata un laboratorio creativo unico al mondo, nel 2026 Capitale italiana dell’Arte Contemporanea. Lo raccontano gli ospiti di Paolo Mieli nel programma Passato e presente, in onda lunedì 8 giugno alle 20.30 su Rai Storia. Fu il sindaco di Gibellina Ludovico Corrao, dopo il terremoto che travolse la Valle del Belice e tutta la Sicilia occidentale, a farsi promotore di un progetto inaudito: non limitarsi a ricostruire, bensì reinventare, immaginando una città nuova capace di rifiorire nel segno dell’arte. E così, mentre sulle rovine della vecchia Gibellina il Grande Cretto di Alberto Burri restituisce forma e memoria a una città scomparsa, nella città nuova artisti accorsi da tutta Italia e dall’estero progettano piazze, scolpiscono paesaggi, costruiscono simboli, facendo di Gibellina un modello internazionale di rinascita.
Violini e Medioevo: alla scoperta di Cremona
Continua il viaggio nel Bel Paese della serie Storia delle nostre città: meta del prossimo episodio - in onda lunedì 8 giugno alle 22.15 su Rai Storia - è Cremona, con le rinomate liuterie e il prezioso centro storico medievale. Terra natale del celebre liutaio Antonio Stradivari, la città ha sviluppato nel tempo un fortissimo legame con il mondo della musica, da scoprire in musei ed eventi dedicati. Ma Cremona sorprende anche per la ricchezza del suo patrimonio storico-artistico: se la pianta romana è tra le meglio conservate in Italia, la Piazza del Comune, con il Torrazzo, il Duomo, il Battistero, il Palazzo del Comune e la Loggia dei Militi, è un autentico gioiello di architettura medievale.
I segreti di Stonehenge svelati su Rai Storia
Un gruppo di ricercatori giura di aver trovato l’ubicazione originale di Stonehenge, risolvendo con l’aiuto di avanzate tecnologie una delle sfide più difficili affrontate dagli archeologi: identificare la posizione di un monumento perduto, a lungo smantellato e nascosto dalla storia. La scoperta è al centro del programma 5000 anni e più. La lunga storia dell’umanità, con Giorgio Zanchini, nella puntata di martedì 9 giugno in onda alle 16 su Rai Storia. Filmati girati lungo dieci anni di lavoro e ricostruzioni digitali sono alla base di un racconto che riscrive la storia di Stonehenge e del sue cerchio perduto.
Sulle tracce del Brutalismo italiano
A Roma c’è un edificio lungo quasi un chilometro, un “serpentone” di cemento che domina la periferia Ovest della città. Per alcuni è un’utopia abitativa. Per altri un ecomostro. È il Corviale, controversa icona del brutalismo italiano. Ne parla Paolo Mieli con la professoressa Maria Clara Ghia a Passato e Presente, in onda sabato 13 giugno alle 9.10 e alle 14.25 su Rai Storia. Figlio del secondo dopoguerra, il brutalismo porta idee radicali in architettura: cemento a vista, strutture esposte, edifici pensati come organismi collettivi. Non solo un’estetica, ma anche un progetto etico. Dalle intuizioni di Le Corbusier fino alle sperimentazioni italiane, questo linguaggio architettonico prova a rispondere alle grandi trasformazioni sociali del Novecento: la ricostruzione, l’espansione urbana, il bisogno di progettare nuove forme dell’abitare. Passato e Presente ne segue tracce a Roma, con Charlotte Marincola, dal Corviale all’Ambasciata britannica, fino alla visionaria Casa Albero di Fregene, dove il brutalismo assume una forma originale, sospesa tra la modernità e il dialogo con la storia. Architetture nate per immaginare il futuro e che, ancora oggi, continuano a interrogare il presente.
Michelangelo, Picasso, il Futurismo nei palinsesti di Sky Arte
Dagli old master ai grandi del contemporaneo, fino all’ultima edizione della Milano Design Week: sono le proposte di Sky Arte per questa settimana, in un palinsesto ricco di docufilm e approfondimenti dedicati agli art lover. Il primo ci porta alle origini del Moderno nelle sale del Musée d’Orsay, dove una grande mostra ha celebrato i 150 anni di un movimento che ha cambiato per sempre i destini dell’arte: l’appuntamento è per mercoledì 10 giugno alle 12.50 con il documentario L’alba dell’Impressionismo: Parigi 1874.
Giovedì 11, invece, ci aspetta una serata dedicata ai grandi del Novecento: si parte alle 20.15 con il docufilm L’aeroplano di Marinetti, prodotto da ARTE.it Originals, per proseguire con Picasso - Un ribelle a Parigi. Storia di una vita e di un museo (21.15) e terminare con Hopper: una storia d’amore americana (22.55).
Le novità dell’ultimo Salone del Mobile e Fuorisalone sono al centro dello speciale Design Week 2026. La città favolosa, in onda venerdì alle 16.10, mentre domenica Sky Arte invita gli spettatori a pranzare con i maestri del Rinascimento e del Barocco: a partire dalle 13 andranno in onda Michelangelo - Santo e Peccatore e Borromini e Bernini. Sfida alla perfezione, mentre il pomeriggio è dedicato a un recente e clamoroso ritrovamento con il docufilm Il Caravaggio perduto (17.15). La serata è tutta nel segno del contemporaneo, a partire dalle 18.40 con un approfondimento dedicato al grande gallerista Lucio Amelio, per proseguire con Fabio Mauri - Ritratto a luce solida (20.15), Michelangelo Pistoletto: artista a responsabilità illimitata (21.15) ed Emilio Isgrò, Autocurriculum (22.05).
Leggi anche:
• "Portami il futuro". L'anno di Gibellina Capitale dell'Arte Contemporanea 2026
caravaggio
·
mantova
·
gibellina
·
alberto burri
·
picasso
·
programmi tv
·
michelangelo
·
cremona
·
sky arte
·
paolo mieli
·
stonehenge
·
rai cultura
·
arte in tv
·
rai storia
·
rai 5
·
brutalismo
VEDI ANCHE
-
Parla il figlio dell'artista
“Mark Rothko era mio padre”. Christopher Rothko racconta l’uomo, l’artista e la mostra a Firenze
-
Ferrara | In mostra a Ferrara da settembre
Da Monet a Kandinsky, i capolavori del Museum Boijmans van Beuningen sbarcano in Italia
-
Torino | Fino al 15 settembre ai Musei Reali
Il vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo dialogano a Torino
-
Arte, archivi e fotografia a Zurigo fino al 6 settembre 2026
Quasi un paradiso: quando l'arte contemporanea riscrive lo sguardo coloniale
-
Firenze | Fondazione Strozzi a Firenze
Arturo Galansino: “Il successo è la nostra libertà”
-
I programmi dal 25 al 31 maggio
La settimana dell’arte in tv, dagli Etruschi a Corto Maltese
LA MAPPA
NOTIZIE