Le maschere di Marco Fantini

Particolare di Biografia Immateriale di Marco Fantini
 

25/08/2004

Un’installazione di teschi scolpiti in pietra, quadri a olio, disegni e sculture prismatiche in ferro, ultime fatiche di Marco Fantini che presenta la propria personale in uno dei luoghi più suggestivi della capitale, il Teatro India. L’iniziativa collegata allo spettacolo Paradiso, la nuova regia teatrale di Giorgio Barberio Corsetti, si terrà dal 31 agosto al 20 settembre. La mostra, organizzata dal Teatro di Roma in collaborazione con la Galleria Poggiali e Forconi di Firenze, presenta un’installazione di teschi scolpiti in pietra, quadri ad olio, disegni, e sculture prismatiche in ferro, tutta l’esposizione è immersa nel buio, l’illuminazione è centrata sulle singole opere. “Le mie sculture di teschi – afferma Fantini- sono concepite come delle maschere…, l’idea dell’attore greco che cela il volto durante la recita mi è venuta spontanea, forse per il fatto che mi ha sempre affascinato questo tentativo di spersonalizzazione dei personaggi, ma è pur vero che la mia maschera-teschio giunge a negare l’espressione particolare per palesarne la struttura”. L’esposizione, curata da Luca Beatrice, che raccoglie dieci dipinti di grandi dimensioni, venti teschi in pietra, centocinquanta disegni di piccolo formato e due enorme teschi, uno di resina rossa e uno in tubi di ferro, di 4 metri di lunghezza, racconta un sogno notturno, realizzato attraverso un ampio affresco tridimensionale. MARCO FANTINI Roma, Teatro India (Lungotevere dei Papareschi 146) 31 agosto – 20 settembre 2004 Orari: da martedì a domenica 15.00 – 23.00. Lunedì chiuso Ingresso libero

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