A Palazzo Morando dal 7 ottobre al 7 dicembre 2014
Promessi Sposi 2.0
Promessi Sposi 2.0
L.S.
07/10/2014
Palazzo Morando / Costume Moda Immagine si offre come quinta di “Promessi Sposi 2.0”, mostra multimediale nata dalla mente del regista Duccio Forzano e dalla collaborazione della Rai con il Comune di Milano e la Penny Lane Production nel quadro delle iniziative legate al programma pensato in occasione del semestre europeo, “Milano Cuore d’Europa”.
Attraverso un percorso espositivo costituito da installazioni, costumi di scena e materiale proveniente dalle teche Rai, il romanzo italiano più popolare della Storia intreccia nuovi linguaggi e si presenta ai visitatori sotto la forma originale di un’esperienza inedita. Perchè “la mostra nasce dal desiderio di fare dell’innovazione tecnologica un linguaggio al servizio della letteratura e, in particolare, del romanzo storico più famoso e più letto tra quelli scritti in lingua italiana”, come sottolina Forzano, nella veste di curatore.
La particolare rassegna trova inoltre naturale collocazione a Milano, città che con costanza coltiva nel tempo il proprio affetto verso il capolavoro di Alessandro Manzoni e che, come anticipa l’assessore alla Cultura, Filippo del Corno, si prepara a rendere ulteriore tributo all’illustre autore attraverso il restauro della Casa del Manzoni, che nel 2015 tornerà alla sua piena funzione pubblica inserendosi tra le proposte museali nell’anno dell’Expo con il sostegno di una serie di iniziative legate alla letteratura di ieri e di oggi.
Consulta anche:
Milano Cuore d'Europa
Guida d'arte di Milano
Attraverso un percorso espositivo costituito da installazioni, costumi di scena e materiale proveniente dalle teche Rai, il romanzo italiano più popolare della Storia intreccia nuovi linguaggi e si presenta ai visitatori sotto la forma originale di un’esperienza inedita. Perchè “la mostra nasce dal desiderio di fare dell’innovazione tecnologica un linguaggio al servizio della letteratura e, in particolare, del romanzo storico più famoso e più letto tra quelli scritti in lingua italiana”, come sottolina Forzano, nella veste di curatore.
La particolare rassegna trova inoltre naturale collocazione a Milano, città che con costanza coltiva nel tempo il proprio affetto verso il capolavoro di Alessandro Manzoni e che, come anticipa l’assessore alla Cultura, Filippo del Corno, si prepara a rendere ulteriore tributo all’illustre autore attraverso il restauro della Casa del Manzoni, che nel 2015 tornerà alla sua piena funzione pubblica inserendosi tra le proposte museali nell’anno dell’Expo con il sostegno di una serie di iniziative legate alla letteratura di ieri e di oggi.
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