Scoperte e riscoperte
La Pietà di Avignone di Enguerrand Quarton
26/01/2004
A 100 anni dalla mostra “I primitivi francesi” il Louvre propone una ricognizione accurata su questo movimento artistico e sul senso che ebbe l’evento agli inizi del secolo scorso.
Concepita attorno dipinti prestigiosi e su opere ottenute grazie alle più svariate tecniche, questa mostra presenta l’analisi e la ricerca effettuata sul movimento dei Primitivi Francesi.
Dalla memorabile esposizione avvenuta nelle sale del Louvre e della Biblioteca Nazionale nel 1904, gli studi e le scoperte in questo preciso campo artistico si sono moltiplicate, concentrandosi in particolar modo sul XV secolo.
La rassegna indica il contributo dato dalla storia dell’arte alla definizione dei centri artistici, e all’affermazione o rivisitazione di alcuni pittori, che sebbene furono influenzati dagli esperimenti condotti in Italia e nelle terre fiamminghe, riuscirono a sviluppare uno stile proprio e originale.
Saranno esposti alcuni capolavori assoluti dell’arte europea del 1400: “La Pietà di Avignone” di Enguerrand Quarton, “L’Annunciazione” di Barthélémy d’Eyck e per la prima volta alcune realizzazione inedite di Jean Poyer uno tra i più brillanti discepoli di Jean Fouquet.
“I primitivi francesi. Scoperte e riscoperte”
27 Febbraio - 17 Maggio 2004
Parigi, Museo del Louvre,
Richelie u Wing, Mezzanine
Orari dale 9.00 alle 17.30
Chiuso il martedì
Info01 40 20 53 17
www.louvre.fr
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Roma | Fino al 27 febbraio una speciale esperienza di visita
“Sguardi oltre il tempo”, la Galleria Borghese come non l’avevamo mai vista
-
Dal 5 all’11 gennaio sul piccolo schermo
La settimana in tv, dalle meraviglie del Museo Egizio di Torino a Henri Matisse
-
Milano | Dal 7 febbraio a Palazzo Reale
Le Alchimiste di Anselm Kiefer in arrivo a Milano
-
Firenze | Prestiti da tutto il mondo per “Magnifico 1492”
La favolosa collezione di Lorenzo il Magnifico sarà presto riunita agli Uffizi
-
Mondo | Un anno d’arte, da Van Eyck a Frida
Dodici mostre da vedere in Europa nel 2026
-
Reggio Calabria | Fino al 19 aprile al Museo Archeologico Nazionale Reggio Calabria
Al MArRC Gianni Versace e la Magna Grecia, tra genio e radici