Vincent torna a casa il 1° maggio
Vincent van Gogh - Ramo di mandorlo in fiore - 1890. Van Gogh Museum, Amsterdam
29/04/2013
Rappresenta la più vasta collezione al mondo delle opere di Vincent van Gogh. Negli ultimi sette mesi, vale a dire dallo scorso settembre, aveva chiuso i battenti per una serie di lavori di ristrutturazione. Nel contempo settantacinque capolavori del pittore olandese erano stati spostati in un'altra importante sede espositiva di Amsterdam, l'Hermitage.
Ora il Van Gogh Museum è pronto per riaprire al pubblico. L'inaugurazione ufficiale è fissata per il 1° maggio. Sarà l'occasione per dare l'avvio anche ad una mostra, Van Gogh all'Opera, dal programma molto ambizioso: fare luce sullo sviluppo artistico della pittura di Van Gogh e dei suoi contemporanei attraverso circa duecento opere provenienti in parte anche da altri prestigiosi musei e da collezioni private, nonché attraverso schizzi, lettere e oggetti personali appartenuti all'artista, come i suoi famosi taccuini.
Ma i lavori non sono ancora terminati: entro il prossimo anno il museo avrà un nuovo ingresso che metterà in collegamento diretto lo spazio realizzato dall’architetto giapponese Kisho Kurokawa nel 1999, destinato alle esposizioni temporanee, con l’edificio principale del museo progettato da Rietveld. Questa novità permetterà anche una migliore integrazione con le entrate degli altri musei che si affacciano sulla Museumplein: Stedelijk Museum e Rijksmuseum, anche questi riaperti di recente.
Nicoletta Speltra
Ora il Van Gogh Museum è pronto per riaprire al pubblico. L'inaugurazione ufficiale è fissata per il 1° maggio. Sarà l'occasione per dare l'avvio anche ad una mostra, Van Gogh all'Opera, dal programma molto ambizioso: fare luce sullo sviluppo artistico della pittura di Van Gogh e dei suoi contemporanei attraverso circa duecento opere provenienti in parte anche da altri prestigiosi musei e da collezioni private, nonché attraverso schizzi, lettere e oggetti personali appartenuti all'artista, come i suoi famosi taccuini.
Ma i lavori non sono ancora terminati: entro il prossimo anno il museo avrà un nuovo ingresso che metterà in collegamento diretto lo spazio realizzato dall’architetto giapponese Kisho Kurokawa nel 1999, destinato alle esposizioni temporanee, con l’edificio principale del museo progettato da Rietveld. Questa novità permetterà anche una migliore integrazione con le entrate degli altri musei che si affacciano sulla Museumplein: Stedelijk Museum e Rijksmuseum, anche questi riaperti di recente.
Nicoletta Speltra
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