"Opus Fragile" sarà inaugurata il prossimo 25 agosto
L'ordine del disordine di Piotr Hanzelewicz in mostra a L'Aquila
Melancolia I di Albrecht Durer
La redazione
16/08/2013
L'Aquila - Domenica 25 agosto, alle ore 18, presso l'Oratorio di San Giuseppe dei Minimi in via Roio sarà inaugurata la mostra “Opus Fragile”, di Piotr Hanzelewicz a cura di Antonella Muzi e organizzata dall'Associazione Amici dei Musei d'Abruzzo, editore del trimestrale MU6.
Ci sarà anche l'artista che, da due anni a questa parte, ha avviato un progetto di ricerca che lo vede presente fisicamente nelle sedi delle sue mostre: Hanzelewicz, infatti, accoglie il pubblico, interagendo con i visitatori e negoziando significati e possibili interpretazioni.
La mostra, organizzata all'interno della 719sima edizione della Perdonanza Celestiniana, sarà aperta fino al 2 settembre. “Le opere in mostra - spiega una nota degli organizzatori dell'evento - costituiscono una trama complessa di riferimenti alla storia remota e a quella più attuale della città - ancora senza forma - alle vicende personali dell'artista e a quelle dei visitatori. Nucleo concettuale di 'Opus Fragile' è la riflessione su quel processo - tanto individuale quanto collettivo, tanto privato quanto sociale - con il quale si tenta di dare ordine al disordine”.
Elemento catalizzatore della mostra è l'incisione “Melancolia I” di Albrecht Durer (nella foto), realizzata dall'artista tedesco nel 1514 e diventata parte del processo alchemico attraverso cui si sviluppa l'ambizione dell'uomo alla conoscenza e all'evoluzione.
La mostra sarà aperta dal 26 agosto al 2 settembre, dalle 15.30 alle 20.00. Ingresso gratuito.
Ci sarà anche l'artista che, da due anni a questa parte, ha avviato un progetto di ricerca che lo vede presente fisicamente nelle sedi delle sue mostre: Hanzelewicz, infatti, accoglie il pubblico, interagendo con i visitatori e negoziando significati e possibili interpretazioni.
La mostra, organizzata all'interno della 719sima edizione della Perdonanza Celestiniana, sarà aperta fino al 2 settembre. “Le opere in mostra - spiega una nota degli organizzatori dell'evento - costituiscono una trama complessa di riferimenti alla storia remota e a quella più attuale della città - ancora senza forma - alle vicende personali dell'artista e a quelle dei visitatori. Nucleo concettuale di 'Opus Fragile' è la riflessione su quel processo - tanto individuale quanto collettivo, tanto privato quanto sociale - con il quale si tenta di dare ordine al disordine”.
Elemento catalizzatore della mostra è l'incisione “Melancolia I” di Albrecht Durer (nella foto), realizzata dall'artista tedesco nel 1514 e diventata parte del processo alchemico attraverso cui si sviluppa l'ambizione dell'uomo alla conoscenza e all'evoluzione.
La mostra sarà aperta dal 26 agosto al 2 settembre, dalle 15.30 alle 20.00. Ingresso gratuito.
VEDI ANCHE
-
Roma | A Roma apre la più grande mostra mai dedicata in Italia al maestro giapponese.
Tutti pazzi per Hokusai
-
Genova | Genova e l’Europa del Seicento
Anton Van Dyck a Genova, il ritratto come specchio del potere
-
Dal 16 al 22 marzo sul piccolo schermo
La settimana dell'arte in tv, dai Bronzi di Riace ai tesori dell’Aquila
LA MAPPA
NOTIZIE