Il capolavoro sarà mostrato al pubblico gratuitamente
Raffaello grande ospite di Palazzo Marino
Raffaello Sanzio, Madonna di Foligno, 1513-1514 circa, Musei Vaticani, Roma
L.Sanfelice
25/11/2013
Milano - Grande attesa a Palazzo Marino per l’arrivo della Madonna di Foligno, pannello in legno (successivamente trasferito su tela) dipinto da Raffaello tra il 1511 e il 1513, prestito della Pinacoteca Vaticana.
L’opera, che fu commissionata come ex voto dal segretario del Papa Giulio II, Sigismondo de’ Conti, quando la sua casa si mantenne illesa sotto il colpo di un fulmine, sintetizza l’evento miracoloso nel paesaggio al centro del quadro, dove un arcobaleno simboleggia la protezione divina della Vergine con Bambino circondata da cherubini che sovrasta la pala. Il committente compare anche genuflesso in preghiera nella parte bassa del quadro tra i santi in adorazione.
L’opera del Sanzio, annoverata tra i capolavori d’arte sacra del Rinascimento, sarà esposta a Milano dal 28 novembre al 12 gennaio e si offrirà agli occhi del pubblico gratuitamente. Un regalo che le istituzioni rivolgono a cittadini e turisti in vista del Natale con il sostegno di Eni, rinnovando una felice tradizione che nella Sala Alessi ha già portato un Caravaggio, un Leonardo, un Tiziano, un De La Tour e un Canova, e che per la prima volta ospita un lavoro proveniente dai Musei Vaticani che con Eni hanno siglato un accordo triennale, valido fino al 2016, per il sostegno e la promozione dell'Arte.
Consulta anche:
I grandi capolavori di Raffaello
La guida d'arte di Milano
L’opera, che fu commissionata come ex voto dal segretario del Papa Giulio II, Sigismondo de’ Conti, quando la sua casa si mantenne illesa sotto il colpo di un fulmine, sintetizza l’evento miracoloso nel paesaggio al centro del quadro, dove un arcobaleno simboleggia la protezione divina della Vergine con Bambino circondata da cherubini che sovrasta la pala. Il committente compare anche genuflesso in preghiera nella parte bassa del quadro tra i santi in adorazione.
L’opera del Sanzio, annoverata tra i capolavori d’arte sacra del Rinascimento, sarà esposta a Milano dal 28 novembre al 12 gennaio e si offrirà agli occhi del pubblico gratuitamente. Un regalo che le istituzioni rivolgono a cittadini e turisti in vista del Natale con il sostegno di Eni, rinnovando una felice tradizione che nella Sala Alessi ha già portato un Caravaggio, un Leonardo, un Tiziano, un De La Tour e un Canova, e che per la prima volta ospita un lavoro proveniente dai Musei Vaticani che con Eni hanno siglato un accordo triennale, valido fino al 2016, per il sostegno e la promozione dell'Arte.
Consulta anche:
I grandi capolavori di Raffaello
La guida d'arte di Milano
VEDI ANCHE
-
Milano | In mostra dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027
Dalì e la moda, 200 opere per raccontare un incantesimo
-
Firenze | Firenze dal 25 settembre 2026 al 24 gennaio 2027
Anime di pietra. A Palazzo Strozzi il frammento riprende la parola
-
Ferrara | La nuova mostra di Palazzo dei Diamanti
Alle origini del Moderno con i capolavori del Museum Boijmans van Beuningen
-
Roma | Dal 15 settembre al 25 ottobre
Metamorfosi contemporanee. Isaac Julien incontra Ovidio alla Galleria Borghese
-
Roma | Dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027
Kandinsky a Roma, la grande mostra a Palazzo Bonaparte
-
Milano | Da ottobre a maggio alla Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio, Biblioteca Nazionale Braidense
Hayez, Abramović, Schifano nel programma espositivo della Grande Brera
LA MAPPA
NOTIZIE