Dal 21 settembre al 25 febbraio
Un grande Monet in arrivo per la prima volta a Madrid
Claude Monet (1840 - 1926), Il treno nella neve. La locomotiva, 1875, Olio su tela, 59 x 78 cm Parigi, Musée Marmottan Monet, Dono Eugène e Victorine Donop de Monchy, 1940 | © Musée Marmottan Monet, Paris
Samantha De Martin
09/08/2023
Mondo - I capolavori di Claude Monet, gelosamente custoditi dal padre dell’Impressionismo nella sua casa di Giverny, dove l’artista trascorse molti anni della sua vita, tra i giardini e il celebre stagno delle ninfee, si apprestano a illuminare l’autunno madrileno.
Dal 21 settembre al 25 febbraio il CentroCentro accoglierà uno dei grandi eventi culturali di punta dell'autunno 2023 in Spagna.
Oltre 50 capolavori provenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi descriveranno la parabola artistica del maestro impressionista che cambiò per sempre il mondo dell’arte con la sua idea rivoluzionaria di voler rendere sulla tela l’impressione di un’alba o di un tramonto, dipingendo en plein air.
Claude Monet (1840 - 1926), Iris, 1924-1925 circa, Olio su tela, 105 x 73 cm, Parigi, Musée Marmottan Monet, Lascito Michel Monet, 1966 Inv. 5076 | © Musée Marmottan Monet, Académie des Beaux-Arts, Paris
Dal museo parigino che vanta il nucleo più importante e numeroso delle opere del maestro francese che studiò, come nessun altro, la natura, l'acqua, il colore, frutto di una generosa donazione di Michel, suo figlio, avvenuta nel 1966, giungeranno per la prima volta a Madrid le iconiche Ninfee (1917-1920), i Glicini (1919-1920), il Ritratto di Michel Monet con cappello a pompon (1880), Il treno nella neve. La locomotiva (1875) e Londra. Il Parlamento. Riflessi sul Tamigi (1905).
Ideata da Sylvie Carlier, curatrice generale e conservatrice del Musée Marmottan Monet, e dalle co-curatrici Marianne Mathieu, storica dell'arte, e Aurélie Gavoille, assistente alla curatela del Musée Marmottan Monet, la mostra è organizzata dal CentroCentro - parte del Dipartimento Cultura, Turismo e Sport del Comune di Madrid - e da Arthemisia in collaborazione con il Musée Marmottan Monet di Parigi.

Claude Monet, Ninfee, 1916-1919 circa, Olio su tela, 130 x 152 cm, Parigi, Musée Marmottan Monet, Lascito Michel Monet 1966, Inv. 5098 | © Musée Marmottan Monet
Dal 21 settembre al 25 febbraio il CentroCentro accoglierà uno dei grandi eventi culturali di punta dell'autunno 2023 in Spagna.
Oltre 50 capolavori provenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi descriveranno la parabola artistica del maestro impressionista che cambiò per sempre il mondo dell’arte con la sua idea rivoluzionaria di voler rendere sulla tela l’impressione di un’alba o di un tramonto, dipingendo en plein air.
Claude Monet (1840 - 1926), Iris, 1924-1925 circa, Olio su tela, 105 x 73 cm, Parigi, Musée Marmottan Monet, Lascito Michel Monet, 1966 Inv. 5076 | © Musée Marmottan Monet, Académie des Beaux-Arts, Paris
Dal museo parigino che vanta il nucleo più importante e numeroso delle opere del maestro francese che studiò, come nessun altro, la natura, l'acqua, il colore, frutto di una generosa donazione di Michel, suo figlio, avvenuta nel 1966, giungeranno per la prima volta a Madrid le iconiche Ninfee (1917-1920), i Glicini (1919-1920), il Ritratto di Michel Monet con cappello a pompon (1880), Il treno nella neve. La locomotiva (1875) e Londra. Il Parlamento. Riflessi sul Tamigi (1905).
Ideata da Sylvie Carlier, curatrice generale e conservatrice del Musée Marmottan Monet, e dalle co-curatrici Marianne Mathieu, storica dell'arte, e Aurélie Gavoille, assistente alla curatela del Musée Marmottan Monet, la mostra è organizzata dal CentroCentro - parte del Dipartimento Cultura, Turismo e Sport del Comune di Madrid - e da Arthemisia in collaborazione con il Musée Marmottan Monet di Parigi.

Claude Monet, Ninfee, 1916-1919 circa, Olio su tela, 130 x 152 cm, Parigi, Musée Marmottan Monet, Lascito Michel Monet 1966, Inv. 5098 | © Musée Marmottan Monet
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