Al MACRO una grande retrospettiva dedicata a Steve McCurry

Steve McCurry, Sharbat Gula, ragazza afgana al campo profughi di Nasir Bagh vicino a Peshawar, Pakistan, 1984
 

29/11/2011

Roma - Il Museo d’Arte contemporanea di Roma, nella sua sede di Testaccio, dedica una imperdibile mostra a Steve McCurry, uno dei più grandi maestri della fotografia del nostro secolo. Attraverso una selezione di oltre 200 fotografie l’esposizione ripercorre l’eccezionale carriera di McCurry, americano di Philadelphia nato 61 anni fa, membro dell’agenzia Magnum e vincitore di molti premi foto giornalistici, ottenuti in gran parte con la costante presenza su diversi fronti di guerra: da Beirut alla Cambogia, dal Kuwait all’ex Jugoslavia, fino all’Afghanistan dove realizza il celebre reportage sulla ragazza dagli occhi verdi, divenuta icona del conflitto afghano sulle pagine del National Geographic. In mostra la storia di quel reportage sarà raccontata attraverso scatti mai esposti prima e con una ricca raccolta di documenti. Saranno inoltre presentati per la prima volta i lavori più recenti di Mc Curry, eseguiti dal 2009 al 2011, e una selezione delle sue “fotografie italiane", frutto dei ripetuti soggiorni effettuati nel corso di quest'anno in varie città e regioni, dal Veneto alla Sicilia, e appositamente pensate per questo evento. La mostra, aperta dal 3 dicembre al 29 aprile, è curata da Fabio Novembre.

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