A settembre 2019 nelle sale

Bernini, Palladio e il genio di Leonardo. Magnitudo svela i prossimi appuntamenti al cinema

Apollo e Dafne in uno scatto dal set di Bernini, Galleria Borghese. Courtesy of Magnitudo Film
 

Samantha De Martin

11/05/2018

Roma - L’appuntamento è nelle sale a settembre prossimo. Alle spalle il successo mondiale de I Musei Vaticani, Firenze e gli Uffizi, Le Basiliche Papali, Raffaello - Il principe delle arti, Caravaggio - L’anima e il sangue, quattro film prodotti da SKY Cinema d'Arte con Magnitudo Film. Oggi Magnitudo prosegue il suo viaggio dentro l’arte da sola, con l’obiettivo ambizioso di esportare nel mondo il patrimonio culturale del bel Paese. E con ben quattro docufilm girati in 8K.

Il primo titolo, del quale sono state presentate in anteprima le immagini, riguarda Bernini e racconterà, in maniera inedita, il genio dell’artista barocco attraverso l’omonima mostra in corso fino al 4 febbraio nelle sale di Galleria Borghese.

«Il film - anticipa Francesco Invernizzi, fondatore e amministratore delegato di Magnitudo Film - punterà a presentare la grandezza di Bernini scultore, prima ancora che architetto. Il massimo rappresentante del Barocco è al centro di una delle mostre più complete mai realizzate - e dalla quale il film prende spunto - con oltre 60 capolavori provenienti dai musei più prestigiosi al mondo. Una mostra che celebra i vent’anni dalla riapertura della Galleria e che costituisce un po’ un ritorno a casa per il maestro che proprio qui ha svelato le sue ineguagliabili doti in occasione delle sue prime committenze. Il film punta su due elementi: raccontare la figura di uno dei massimi scultori al mondo e descrivere un luogo unico come la Galleria, che vanta la più alta concentrazione di opere d’arte di grandi maestri, da Caravaggio a Tiziano e Raffaello».

Le riprese avverranno esclusivamente all’interno del percorso museale. «Abbiamo escluso gli esterni per evitare di rendere riduttivo il nostro viaggio. I lavori in mostra - dai bozzetti al busto di Richelieu - offrono tanti e interessanti spunti, prendendo in considerazione anche i luoghi nei quali Bernini è stato attivo come architetto».

Ambiziosa anche la distribuzione del film che, dall’Italia e dall’Europa, punta a raggiungere le sale di tutto il mondo, dalla Russia all’Australia, dagli Stati Uniti al Giappone e alla Cina.

Bernini sarà presentato ai distributori in occasione del Festival di Cannes 2018, insieme ad altri titoli inediti, Dinosaurs, Palladio - The power of architecture, WOW - World of Wonder e Leonardo 500.

«WOW - World of Wonder - spiega Invernizzi - sarà un excursus storico attraverso le camere “delle meraviglie”. Sarà un viaggio originale tra alcune delle più prestigiose collezioni private sparse per il mondo, alla scoperta di quegli oggetti più disparati - straordinari per le loro caratteristiche - che i più grandi collezionisti portarono con sé di ritorno dai loro viaggi in giro per il mondo. Attraverso questi mirabilia - tra maschere, manufatti, uccelli del paradiso, animali esotici, naturalia - ripercorreremo l’evoluzione della wunderkammer attraverso cinque secoli, dal Cinquecento ad oggi, epoca in cui i frammenti di meteoriti spaziali hanno preso il posto dei vecchi coccodrilli.
Dall’Italia alla Francia, dalla Germania all’Austria, siamo andati alla ricerca delle collezioni storiche, confrontandoci con coloro che procurano questi oggetti e con quelli che li producono».

Oltre a Dinosaurs - il docufilm che ripercorrerà la storia dei dinosauri, attraverso un excursus che svela dove si trovino oggi e come vengano recuperati i resti questi misteriosi rettili che hanno popolato la terra per milioni di anni - l’attesa è soprattutto per la produzione cinematografica dedicata al grande architetto veneto. Anche Palladio - The power of architecture sarà nelle sale a settembre prossimo. «A Vicenza - presto divenuta la ricca “cassaforte” di Venezia - dove si stabilirono i mercanti veneziani e le famiglie nobili, Palladio diede vita a una nuova forma di architettura. Il suo trattato, I quattro libri dell’architettura - tradotto in inglese - piacque molto a Thomas Jefferson. Fu il terzo presidente degli Stati Uniti a portare negli States lo stile di Palladio, e non soltanto nella sua casa di Monticello, in Virginia. Le riprese seguiranno alcuni luoghi fortemente legati al maestro, da Vicenza e Venezia a Roma, fino agli Stati Uniti dove la Virginia University, la Casa Bianca e il Campidoglio rappresentano l’esempio più alto dello stile palladiano. E poi non bisogna dimenticare che Andrea Palladio nel 2010 è stato riconosciuto dal Congresso degli Stati Uniti come il padre dell’architettura americana. Nel film parleremo dell'illustre architetto con molti proprietari delle ville, con professionisti, curatori e anche con il grande architetto statunitense Peter Eisenman».

In questo ambizioso progetto finalizzato ad esportare nel mondo, attraverso l’arte sul grande schermo, le illustri menti del made in Italy, non poteva mancare Leonardo da Vinci. «Leonardo 500 ci vedrà coinvolti in una vera indagine a 360 gradi intorno a questa straordinaria figura, con riprese esclusive in 8K, in occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla scomparsa del grande genio. Parlando del maestro con i massimi esperti al mondo, indagheremo questa figura emblematica a 360 gradi, cercando di descrivere la sua mente poliedrica».

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