Carta bianca all'arte: solo fogli e tecnica mista per le mostre in biblioteca

Stemperando 2012
18/11/2012
Roma - E' la prima Biennale Internazionale di Opere d'Arte su Carta. Si chiama Stemperando e si tiene nelle maggiori biblioteche italiane. Dal 24 gennaio al 1° marzo 2013 sarà ospitata dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, dopo essere passata per le biblioteche nazionali di Torino e Cosenza. In mostra ci saranno 110 opere di 55 artisti provenienti da diversi Paesi del mondo. Nazione ospite d'onore di questa edizione, la quinta, è Malta.
Stemperando nasce come evento legato al Festival dei due Mondi di Spoleto e dalla collaborazione tra le istituzioni locali e l'Istituto Nazionale d'Arte Contemporanea. Col tempo è divenuta una biennale internazionale presente in più punti strategici della penisola. E’ organizzata dall’I.N.A.C. Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea ed è curata da Giovanna Barbero. Ospita una selezione volutamente eterogenea di artisti contemporanei. Ciascuno di essi è libero di esprimere la propria creatività Unica condizione e denominatore comune è il supporto dell’opera: la carta, su cui ogni artista può impiegare pigmenti di propria scelta, dall’acquerello alla tempera, dall’acrilico al pastello, alla fotografia o interventi “plastici”.
Perché solo carta come supporto per le opere? Lo spiega la curatrice della Biennale: “A fronte della fluente offerta tecnologica, soggetta ad un immediato anacronismo per la continua evoluzione innovatrice, la carta, sostantivo sotto cui si riunisce l’immensità di un mondo affascinante, rimane il materiale eccellente nella storia dell’uomo e della sua creatività, a dispetto di un mercato che ha saputo perpetuare nel tempo l’idea della sua inferiorità rispetto ad altri materiali ritenuti più nobili nell’impiego artistico. Eppure, video, monitor, display hanno irrotto nel mondo dell’arte e da alcuni decenni imperversano noiosamente nell’appiattimento globale di pseudo, ma false, novità tendenti a mascherare un’immobile mancanza di idee e di genialità e a generare miti effimeri”
Novità dell’edizione in corso della Biennale è la presenza di una nazione ospite d'onore: Malta, con la sua storia e la sua ricchezza culturale determinata dalla sua centralità nel Mediterraneo, che si presenta con un gruppo di 12 artisti.
Tra le opere degli artisti italiani in esposizione, quelle di Vasco Bendini, Francesco Casorati (figlio di Felice), Maurizio Galimberti e Gino Marotta, scomparso solo due giorni fa.
Nicoletta Speltra
Stemperando nasce come evento legato al Festival dei due Mondi di Spoleto e dalla collaborazione tra le istituzioni locali e l'Istituto Nazionale d'Arte Contemporanea. Col tempo è divenuta una biennale internazionale presente in più punti strategici della penisola. E’ organizzata dall’I.N.A.C. Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea ed è curata da Giovanna Barbero. Ospita una selezione volutamente eterogenea di artisti contemporanei. Ciascuno di essi è libero di esprimere la propria creatività Unica condizione e denominatore comune è il supporto dell’opera: la carta, su cui ogni artista può impiegare pigmenti di propria scelta, dall’acquerello alla tempera, dall’acrilico al pastello, alla fotografia o interventi “plastici”.
Perché solo carta come supporto per le opere? Lo spiega la curatrice della Biennale: “A fronte della fluente offerta tecnologica, soggetta ad un immediato anacronismo per la continua evoluzione innovatrice, la carta, sostantivo sotto cui si riunisce l’immensità di un mondo affascinante, rimane il materiale eccellente nella storia dell’uomo e della sua creatività, a dispetto di un mercato che ha saputo perpetuare nel tempo l’idea della sua inferiorità rispetto ad altri materiali ritenuti più nobili nell’impiego artistico. Eppure, video, monitor, display hanno irrotto nel mondo dell’arte e da alcuni decenni imperversano noiosamente nell’appiattimento globale di pseudo, ma false, novità tendenti a mascherare un’immobile mancanza di idee e di genialità e a generare miti effimeri”
Novità dell’edizione in corso della Biennale è la presenza di una nazione ospite d'onore: Malta, con la sua storia e la sua ricchezza culturale determinata dalla sua centralità nel Mediterraneo, che si presenta con un gruppo di 12 artisti.
Tra le opere degli artisti italiani in esposizione, quelle di Vasco Bendini, Francesco Casorati (figlio di Felice), Maurizio Galimberti e Gino Marotta, scomparso solo due giorni fa.
Nicoletta Speltra
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