Ecco Giulia: riaffiora dopo secoli il ritratto in marmo della figlia di Augusto
testa di età augustea, probabile ritratto Giulia, figlia Augusto
24/01/2013
Roma - E’ passata alla storia come uno dei personaggi più affascinanti dei tempi dell’antica Roma, Giulia, figlia dell’imperatore Augusto e della sua prima moglie Scribonia. Fu anche uno dei più complessi: si dice fosse bellissima e musa di poeti, ma morì in esilio a Ventotene, condannata come adultera e come congiurata contro il suo stesso padre. Ora se ne conosce anche il volto grazie ad un recentissimo ritrovamento: a Fiumicino, durante i lavori di scavo di un’antica villa romana, è riaffiorato quello che potrebbe essere il suo ritratto in marmo. La Sovrintendente per l’Etruria meridionale, Alfonsina Russo Tagliente, che ha presentato in anteprima la scoperta nella Sala della Fortuna del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, ha spiegato che la testa femminile, caratterizzata da una elaborata capigliatura a trecce, è inquadrabile in un orizzonte cronologico di piena età augustea, probabilmente negli anni della realizzazione dei rilievi dell'Ara Pacis. La posa aristocratica della testa, lievemente inclinata, i lineamenti del volto idealizzati come quelli di una divinità come si usava fare con i personaggi di prestigio della cerchia imperiale (occhi grandi, naso e bocca piccoli e ben disegnati), i fori alle orecchie che dovevano essere ornate da orecchini in materiali pregiati, nonché lo stile raffinato dell’acconciatura, si richiamano proprio ai ricercati modelli dei ritratti della gens Giulio-Claudia.
Nicoletta Speltra
Nicoletta Speltra
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Mondo | A Madrid dal 26 maggio
Alla maniera italiana. Il Prado racconta la nascita del Gotico mediterraneo
-
Milano | Presentata a Milano la terza fase del Progetto ASBA
Benessere nei musei: porte aperte agli adolescenti
-
Roma | Inaugurata la prima mostra dell’anno
Nel segno delle Metamorfosi. Il 2026 alla Galleria Borghese
-
Roma | Dal 15 gennaio al 12 aprile 2026
Le rivelazioni del non finito. Dietro le quinte dell’arte ai Musei Capitolini
-
Milano | Dal 13 febbraio al 2 agosto 2026
Depero Space to Space. L’invasione futurista al Museo Bagatti Valsecchi
-
Mondo | Alla Fundaçao Serralves in collaborazione con il Getty Research Institute
A Porto la prima grande mostra postuma su Frank Gehry