Il quadro del mese della Galleria Spada
Galleria Spada
07/06/2013
Roma - La Galleria Spada, ospitata nel palazzo omonimo, nel cuore di Roma, e famosa, oltre che per le sue collezioni d'arte del XVI e XVII secolo, anche per la bella facciata e per la "falsa prospettiva" creata dal Borromini, propone un nuovo percorso espositivo e, nello stesso tempo, promuove un'iniziativa che, a partire dal prossimo 13 giugno, porterà per un anno, alla valorizzazione delle opere meno note in esposizione.
Il primo "quadro del mese" è “Ritratto di giovane uomo” di Annibale Carracci, un dipinto studiato, agli inizi degli anni Cinquanta, da Federico Zeri, nominato nel 1946 ispettore dei Beni culturali e due anni dopo impegnato proprio a dirigere i restauri della Galleria Spada. Fu lo studioso e critico d'arte romano a datare il dipinto intorno al 1598-1600 e ad associarlo al "Ritratto di giovane ridente" della Galleria Borghese, ritenuto coevo e simile per l'immediatezza e la freschezza della rappresentazione.
Nicoletta Speltra
Il primo "quadro del mese" è “Ritratto di giovane uomo” di Annibale Carracci, un dipinto studiato, agli inizi degli anni Cinquanta, da Federico Zeri, nominato nel 1946 ispettore dei Beni culturali e due anni dopo impegnato proprio a dirigere i restauri della Galleria Spada. Fu lo studioso e critico d'arte romano a datare il dipinto intorno al 1598-1600 e ad associarlo al "Ritratto di giovane ridente" della Galleria Borghese, ritenuto coevo e simile per l'immediatezza e la freschezza della rappresentazione.
Nicoletta Speltra
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