L'allestimento nelle Sale delle Arti della Reggia Sabauda
L'arte di Buccellati alla Venaria Reale
Gianmaria Buccellati, 2013 Parure Ghirlanda Collana, bracciale e orecchini in oro giallo, castoni in oro bianco e rose coronee
L.Sanfelice
24/02/2015
Torino - Dal 21 marzo al 30 agosto, circa 90 esemplari dialta oreficeria e di gioielleria di Buccellati saranno ospiti nelle Sale delle Arti della Reggia di Venaria Reale a Torino per la mostra “L’arte della bellezza”, che in un’itinerario composto dalle creazioni, dai ricordi personali e da immagini e ritratti del fotografo Giò Martorana ricostruirà la vicenda artistica e imprenditoriale di Gianmaria Buccellati.
L’esposizione, articolata in tre sezioni, comincerà dall’infanzia di Gianmaria, trascorsa a Milano tra le due Guerre, periodo nel quale il padre Mario cominciò a costruirsi una importante reputazione come gioielliere nell’alta società meneghina e negli ambienti scaligeri.
La seconda parte affronterà il tema della gestione dell’eredità paterna (Mario scomparve nel 1965) e l’apertura di Gianmaria ai mercati orientali prima, ed europei poi. Una serie di successi che condussero nel 1979 alla consacrazione definitiva con l’inaugurazione di una boutique nel salotto esclusivo di Place Vendôme a Parigi.
Lo stile Buccellati, considerato unico nella storia del gioiello contemporanea, è stato celebrato attraverso esposizioni ospitate all’interno di importanti musei come lo Smithsonian di Washington, il Museo del Cremlino a Mosca, e più di recente anche il Museo degli Argenti di Palazzo Pitti a Firenze. Alla riconosciuta maestria sarà dedicata la terza sezione, nella quale saranno esposte vere e proprie opere d’arte orafa come la raccolta “Oggetti Preziosi” ispirata alle collezioni medicee.
Consulta anche:
Guida d'arte di Torino
Il Museo del Gioiello di Vicenza
Precious: gioielli d'autore brillano in Laguna
L’esposizione, articolata in tre sezioni, comincerà dall’infanzia di Gianmaria, trascorsa a Milano tra le due Guerre, periodo nel quale il padre Mario cominciò a costruirsi una importante reputazione come gioielliere nell’alta società meneghina e negli ambienti scaligeri.
La seconda parte affronterà il tema della gestione dell’eredità paterna (Mario scomparve nel 1965) e l’apertura di Gianmaria ai mercati orientali prima, ed europei poi. Una serie di successi che condussero nel 1979 alla consacrazione definitiva con l’inaugurazione di una boutique nel salotto esclusivo di Place Vendôme a Parigi.
Lo stile Buccellati, considerato unico nella storia del gioiello contemporanea, è stato celebrato attraverso esposizioni ospitate all’interno di importanti musei come lo Smithsonian di Washington, il Museo del Cremlino a Mosca, e più di recente anche il Museo degli Argenti di Palazzo Pitti a Firenze. Alla riconosciuta maestria sarà dedicata la terza sezione, nella quale saranno esposte vere e proprie opere d’arte orafa come la raccolta “Oggetti Preziosi” ispirata alle collezioni medicee.
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