Barbara Bonfilio. Apertis Verbis
Apertis Verbis di Barbara Bonfilio, Numen Arti Contemporanee, Benevento
Dal 31 Gennaio 2014 al 31 Maggio 2014
Benevento | Visualizza tutte le mostre a Benevento
Luogo: Galleria Numen Arti Contemporanee
Indirizzo: vico noce
Orari: da martedì a venerdì 10-13 e su appuntamento
Curatori: Loredana Barillaro
Telefono per informazioni: +39 338 7503300
E-Mail info: subcavapress@gmail.com
Sito ufficiale: http://www.numen.it/
C’è tempo ancora fino al prossimo 31 maggio per visitare “Apertis Verbis”, personale di Barbara Bonfilio, in corso alla Galleria Numen Arti Contemporanee di Benevento. Dopo la partecipata inaugurazione dello scorso gennaio e l’affluenza di pubblico di questi mesi, la mostra curata da Loredana Barillaro è stata prorogata di alcune settimane.
Una femminilità diretta, consapevole e cosciente quella raccontata dall’artista. Protagoniste delle tele sono donne fiere e caparbie, come possono esserlo le eroine dei grandi romanzi classici, eleganti e volitive, ma anche e soprattutto le donne comuni, che affrontano la quotidianità con tenacia. Sono le nipoti dell’artista, Camilla e Carlotta, con cui lavora da due anni e questa loro familiarità crea un trasporto emotivo che regala alle opere un significato simbolico ancor più forte. E simbolicamente le opere sono uno specchio attraverso cui la stessa autrice guarda se stessa e si rivela a chi la osserva, scopre e racconta il suo mondo, la sua arte, i suoi valori, ciò che la emoziona. Le stesse tele diventano superficie riflettente anche per chi guarda, per chi scruta quei tratti dipinti, in un continuo gioco di rimandi emotivi.
Le “parole esplicite” del titolo sono quelle riportate su ogni tela dalla Bonfilio, un monito, un grido, un’esortazione che l’artista regala a chi osserva le sue opere. E’ un modo personale di porre l’attenzione su temi sociali, per scuotere il visitatore, per far riflettere chi non presta attenzione alla realtà e alla verità o ne è escluso in senso orwelliano. Comunicare non solo con le forme e con i colori, con i volti e i corpi delle donne, ma anche con lettere e frasi per sottolineare e rendere palese anche il percorso emotivo dell’artista, la sua introspezione, la sua urgenza di dire e mostrare.
Apertis Verbis è un progetto realizzato per la Numen che da tempo investe su giovani artiste del sud. La mostra è visitabile tutti i giorni, dal martedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 13 e su appuntamento, telefonando al numero 338 7503300.
Una femminilità diretta, consapevole e cosciente quella raccontata dall’artista. Protagoniste delle tele sono donne fiere e caparbie, come possono esserlo le eroine dei grandi romanzi classici, eleganti e volitive, ma anche e soprattutto le donne comuni, che affrontano la quotidianità con tenacia. Sono le nipoti dell’artista, Camilla e Carlotta, con cui lavora da due anni e questa loro familiarità crea un trasporto emotivo che regala alle opere un significato simbolico ancor più forte. E simbolicamente le opere sono uno specchio attraverso cui la stessa autrice guarda se stessa e si rivela a chi la osserva, scopre e racconta il suo mondo, la sua arte, i suoi valori, ciò che la emoziona. Le stesse tele diventano superficie riflettente anche per chi guarda, per chi scruta quei tratti dipinti, in un continuo gioco di rimandi emotivi.
Le “parole esplicite” del titolo sono quelle riportate su ogni tela dalla Bonfilio, un monito, un grido, un’esortazione che l’artista regala a chi osserva le sue opere. E’ un modo personale di porre l’attenzione su temi sociali, per scuotere il visitatore, per far riflettere chi non presta attenzione alla realtà e alla verità o ne è escluso in senso orwelliano. Comunicare non solo con le forme e con i colori, con i volti e i corpi delle donne, ma anche con lettere e frasi per sottolineare e rendere palese anche il percorso emotivo dell’artista, la sua introspezione, la sua urgenza di dire e mostrare.
Apertis Verbis è un progetto realizzato per la Numen che da tempo investe su giovani artiste del sud. La mostra è visitabile tutti i giorni, dal martedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 13 e su appuntamento, telefonando al numero 338 7503300.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 24 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Bologna | Pinacoteca nazionale di Bologna
Albrecht Dürer. Apocalisse
-
Dal 24 Aprile 2026 al 13 Settembre 2026
Genova | Palazzo Ducale
MIMMO ROTELLA. 1945–2005
-
Dal 19 Aprile 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | LE STANZE DEL VETRO - Fondazione Giorgio Cini
1948-1958 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia
-
Dal 21 Aprile 2026 al 14 Giugno 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
NATURA MORTA, NATURA VIVA. Giulio Malinverni
-
Dal 17 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Venaria Reale | La Venaria Reale
Regine in scena. Mito, storia e fantasia
-
Dal 17 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Venezia | Archivio di Stato
Dayanita Singh. Archivio