Gilda Fantastichini. Linguamadre
Gilda Fantastichini. Linguamadre, Limonaia Villa Strozzi, Firenze
Dal 22 Luglio 2013 al 29 Luglio 2013
Firenze | Visualizza tutte le mostre a Firenze
Luogo: Limonaia Villa Strozzi
Indirizzo: via Pisana 77
Orari: tutti i giorni 16-19
Telefono per informazioni: +39 055 486506/ 338 4458473
E-Mail info: officinecreativefi@gmail.com
Sito ufficiale: http://www.officinecreative.fi.it
Domenica 21 luglio ore 18,30 si inaugura la mostra LINGUAMADRE di Gilda Fantastichini alla Limonaia di Villa Strozzi, Via Pisana 77 Firenze.
La pittura di Gilda Fantastichini è costruita come da forme intime, segrete che sembrano appartenere a una logica naturale, istintiva. Il suo lavoro, certosino e geometrico, è paragonabile a quello della Natura, che senza mai sbavare, tesse trame per il corretto funzionamento dei processi biologici. Vi sono Pitture Madri che, concedendo angoli nascosti delle loro trame, partoriscono Pitture Prole, dando origine a particolari vivaci, che diventano, che sono altro divenire, che appartengono a un ciclo vitale. Nascono come per talea, come per innesto, si rigenerano delle parti mancanti, proiettandosi a nuova individualità. Per non dimenticare, poi, la loro discendenza, continuano a parlare la “linguamadre”. È il gesto della creazione, di una pittura che genera pittura: stesse caratteristiche, stesse trame e tratti, ma patrimonio genetico diverso, destini diversi. “Genetica”, “Biologica”, un discorso sulla vita. Analogia non rappresentazione!
GILDA FANTASTICHINI
Nasce in Italia, ad Alatri (FR), nel 1975.
Il padre, l’artista Piero Fantastichini, le trasmette l’amore e l’interesse per le arti figurative, la pittura e la scultura che accompagnano e segnano il suo percorso di crescita e maturazione.
Dopo il diploma all’Istituto d’Arte di Fano (PU), nel 2000 consegue il diploma all’Accademia di Belle Arti di Urbino in Scenografia.
Dal 1996 al 2002 lavora come Scenografo Realizzatore al Rossini Opera Festival e fino al 2003 collabora alla realizzazione di molteplici allestimenti scenici teatrali e di alcune mostre museali.
Dal 2004 al 2006 gestisce un laboratorio privato dove progetta e realizza lavori di scenografia.
Collabora con architetti e privati realizzando superfici di rivestimento per interni, ed è in questa fase che approfondisce la conoscenza e l’impiego dei materiali.
L’apprendistato e l’intensa frequentazione delle discipline impiegate nell’ambito della scenografia (pittura di scena, scultura, riproduzioni di superfici) le consentono di consolidare la tecnica e di potenziare l’abilità manipolativa, che metterà al servizio della sua personale ricerca artistica.
Negli anni collabora contemporaneamente ad alcuni progetti del padre, seguendo da vicino le varie fasi di sviluppo del suo linguaggio artistico.
Comincia però a sentire sempre più forte l’urgenza di trovare un proprio segno e di elaborare una propria tecnica. Nel 2007 si trasferisce in Sicilia dove comincia a dedicarsi a tempo pieno alla pittura.linguamadre - Copia
2010 Palazzo Modica Scordia, Catania – collettiva: Arancia Rossa forma e cultura
2011 Ex Chiesa di S. Silvestro, Orciano di Pesaro – collettiva: Fuochi delle Passione
2012 Liberi di, Roma – personale: (Infra)Rosso
2012 Galerie 1040, Montrèal (Canada) – personale
2013 Exhibition Art, Fano – personale: linguamadre
La pittura di Gilda Fantastichini è costruita come da forme intime, segrete che sembrano appartenere a una logica naturale, istintiva. Il suo lavoro, certosino e geometrico, è paragonabile a quello della Natura, che senza mai sbavare, tesse trame per il corretto funzionamento dei processi biologici. Vi sono Pitture Madri che, concedendo angoli nascosti delle loro trame, partoriscono Pitture Prole, dando origine a particolari vivaci, che diventano, che sono altro divenire, che appartengono a un ciclo vitale. Nascono come per talea, come per innesto, si rigenerano delle parti mancanti, proiettandosi a nuova individualità. Per non dimenticare, poi, la loro discendenza, continuano a parlare la “linguamadre”. È il gesto della creazione, di una pittura che genera pittura: stesse caratteristiche, stesse trame e tratti, ma patrimonio genetico diverso, destini diversi. “Genetica”, “Biologica”, un discorso sulla vita. Analogia non rappresentazione!
GILDA FANTASTICHINI
Nasce in Italia, ad Alatri (FR), nel 1975.
Il padre, l’artista Piero Fantastichini, le trasmette l’amore e l’interesse per le arti figurative, la pittura e la scultura che accompagnano e segnano il suo percorso di crescita e maturazione.
Dopo il diploma all’Istituto d’Arte di Fano (PU), nel 2000 consegue il diploma all’Accademia di Belle Arti di Urbino in Scenografia.
Dal 1996 al 2002 lavora come Scenografo Realizzatore al Rossini Opera Festival e fino al 2003 collabora alla realizzazione di molteplici allestimenti scenici teatrali e di alcune mostre museali.
Dal 2004 al 2006 gestisce un laboratorio privato dove progetta e realizza lavori di scenografia.
Collabora con architetti e privati realizzando superfici di rivestimento per interni, ed è in questa fase che approfondisce la conoscenza e l’impiego dei materiali.
L’apprendistato e l’intensa frequentazione delle discipline impiegate nell’ambito della scenografia (pittura di scena, scultura, riproduzioni di superfici) le consentono di consolidare la tecnica e di potenziare l’abilità manipolativa, che metterà al servizio della sua personale ricerca artistica.
Negli anni collabora contemporaneamente ad alcuni progetti del padre, seguendo da vicino le varie fasi di sviluppo del suo linguaggio artistico.
Comincia però a sentire sempre più forte l’urgenza di trovare un proprio segno e di elaborare una propria tecnica. Nel 2007 si trasferisce in Sicilia dove comincia a dedicarsi a tempo pieno alla pittura.linguamadre - Copia
2010 Palazzo Modica Scordia, Catania – collettiva: Arancia Rossa forma e cultura
2011 Ex Chiesa di S. Silvestro, Orciano di Pesaro – collettiva: Fuochi delle Passione
2012 Liberi di, Roma – personale: (Infra)Rosso
2012 Galerie 1040, Montrèal (Canada) – personale
2013 Exhibition Art, Fano – personale: linguamadre
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A FIRENZE
-
Dal 1 Dicembre 2020 al 31 Dicembre 2030
Zerial Art Project
LEONARDO MEONI REVERIES IN VELVET AND CONCRETE
-
Dal 7 Marzo 2026 al 4 Ottobre 2026
Museo Novecento
Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto
Visualizza tutte le mostre a Firenze
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 22 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Roma | Castel Sant’Angelo
Ercolano. L’arte di vivere
-
Dal 18 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Pieve di Cadore | Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore
Tiziano e il Paesaggio
-
Dal 16 Luglio 2026 al 23 Agosto 2026
Roma | Palazzo Bonaparte
Marco Tamburro. Caravaggio Forever
-
Dal 14 Luglio 2026 al 10 Gennaio 2027
Brescia | Castello di Brescia
Cristina Mittermeier. La grande saggezza
-
Dal 10 Luglio 2026 al 11 Ottobre 2026
Bologna | Museo internazionale e biblioteca della musica
QUEEN The Last Tour. Le foto di Torleif Svensson dal Magic Tour del 1986
-
Dal 14 Luglio 2026 al 23 Agosto 2026
Roma | Palazzo Bonaparte
Novecento italiano. Opere dalla Collezione Generali