La presentazione il 15 novembre a Napoli
La Statua del dio Nilo ha messo la testa a posto
Statua del dio Nilo, Largo Corpo di Napoli, Napoli (prima del restauro)
L.S.
11/11/2014
Napoli - Dopo circa mezzo secolo, la Statua del dio Nilo, scultura in marmo del II-III secolo, tornerà finalmente ad avere l’aspetto originale.
La testa di sfinge, trafugata dal corpo dell’opera negli anni Sessanta e recuperata in Austria lo scorso anno dal nucleo dei Carabinieri per la tutela del patrimonio, è stata restaurata grazie ai fondi raccolti attraverso la campagna “Mettiamo la testa a posto”, promossa dal Comitato per il restauro della Statua del Corpo di Napoli all’indomani del ritrovamento sotto la guida di Carmine Masucci, avvocato e amministratore del complesso monumentale del Museo Cappella Sansevero.
Attraverso contributi di pochi euro raccolte in apposite urne disseminate tra la Cappella e alcuni esercizi commerciali, è stata rapidamente raggiunta la somma necessaria ad avviare l’intervento che dopo due mesi riconsegnerà l’opera alla comunità nel corso di una cerimonia che avrà luogo a Piazza San Domenico il 15 novembre.
Il virtuoso esempio di cittadinanza attiva sarà premiato con la pubblicazione dei nomi dei donatori su un apposito sito che nei prossimi giorni sarà online.
Consulta anche:
La guida d'arte di Napoli
La testa di sfinge, trafugata dal corpo dell’opera negli anni Sessanta e recuperata in Austria lo scorso anno dal nucleo dei Carabinieri per la tutela del patrimonio, è stata restaurata grazie ai fondi raccolti attraverso la campagna “Mettiamo la testa a posto”, promossa dal Comitato per il restauro della Statua del Corpo di Napoli all’indomani del ritrovamento sotto la guida di Carmine Masucci, avvocato e amministratore del complesso monumentale del Museo Cappella Sansevero.
Attraverso contributi di pochi euro raccolte in apposite urne disseminate tra la Cappella e alcuni esercizi commerciali, è stata rapidamente raggiunta la somma necessaria ad avviare l’intervento che dopo due mesi riconsegnerà l’opera alla comunità nel corso di una cerimonia che avrà luogo a Piazza San Domenico il 15 novembre.
Il virtuoso esempio di cittadinanza attiva sarà premiato con la pubblicazione dei nomi dei donatori su un apposito sito che nei prossimi giorni sarà online.
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