L'uomo della folla
L'uomo della folla, Galleria Meditteranea Arte, Palermo
Dal 29 Settembre 2012 al 2 Dicembre 2012
Palermo | Visualizza tutte le mostre a Palermo
Luogo: Galleri Mediterranea Arte
Indirizzo: via Mariano D’Amelio 28-30
Orari: da lunedì a sabato 17.30-19.30
Curatori: Salvo Ferlito
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 091 324006
E-Mail info: jetset.mediterranea@alice.it
Sito ufficiale: http://www.mediterranea-arte.org
Una inquietante immersione nel ventre oscuro della città.
E’ questa la straniante visuale offerta dalla mostra collettiva ‘’L’uomo della folla’’,un’articolata esposizione che dello scandaglio duro e impietoso della controversa condizione dell’uomo metropolitano fa il proprio connotato saliente e distintivo.
Sedici differenti declinazioni (spazianti dalla grafica alla pittura,dalla videoistallazione alla scultura) in grado di mappare fedelmente le molteplici inquietudini che attanagliano i cittadini nella loro incerta quotidianità,si affiancheranno, dal 28 settembre al 2 dicembre 2012 negli spazi espositivi della MEDITERRANEA in un complesso caleidoscopio di analisi e riflessioni di forte (e piu’ d’un caso anche violento) impatto visuale.
Nevrosi,angosce,paure,solitudini e alienazioni percorrono,come un accomunante filo conduttore,le opere dei sedici artisti
partecipanti, rendendo cosi’ alla perfezione lo spirito che intride nel profondo l’omonima novella di Edgard Allan Poe,che non per nulla ha fatto da spunto d’ispirazione e da innesco immaginifico per questa ben mirata e coinvolgente collettiva.
Come il fantasmagorico personaggio tratteggiato impareggiabilmente dalla penna dello scrittore americano a metà dell’Ottocento (una perfetta e presaga allegoria del senso di sperimento e di solitudine di cui puo’ divenir preda chi abiti nei centri urbani di oggigiorno), i soggetti che caratterizzano le opere realizzate per questo progetto espositivo paiono dibattersi in una analoga condizione psicologica,essendo parimenti attanagliati da meccaniche coattive e compulsive del tutto incontrollabili e al di fuori d’ogni processo razionale.
Oppresso da una urbanistica leviatanica e incombente(improntata a criteri di esasperato funzionalismo che spesso travalicano la sfera d’una relazionalità interpersonale sufficientemente rispettosa dei minimi criteri d’umanità),sospinto da coercitive esigenze di natura produttiva (con il prodotto interno lordo e lo spread ormai eletti ad unici metronomi dei ritimi circadiani), sottoposto a forme di controllo di ogni tipo attraverso l’obbligata dipendenza delle tecnologie (con la tracciabilità assoluta e inevitabile di ciascuna attività professionale e sociale), l’uomo contemporaneo appare sempre piu’ preda di automatismi indotti e costrittivi, la cui portata patologica è ben evidente in tutta la sua oppressiva e irrefrenabile possanza.
Una montante patologia sociale-quella diagnosticata dai sedici partecipanti-della quale analizzare ogni minimo sintomo o segno patognomonico senza alcun infingimento ,censura o edulcorazione,ma procedendo piuttosto con quell’occhio adeguatamente’’clinico’’ che possa e sappia rendere appieno la condizione di totale minorità di cui è vittima ancor oggi ciascun ‘’uomo della folla’’.
E’ questa la straniante visuale offerta dalla mostra collettiva ‘’L’uomo della folla’’,un’articolata esposizione che dello scandaglio duro e impietoso della controversa condizione dell’uomo metropolitano fa il proprio connotato saliente e distintivo.
Sedici differenti declinazioni (spazianti dalla grafica alla pittura,dalla videoistallazione alla scultura) in grado di mappare fedelmente le molteplici inquietudini che attanagliano i cittadini nella loro incerta quotidianità,si affiancheranno, dal 28 settembre al 2 dicembre 2012 negli spazi espositivi della MEDITERRANEA in un complesso caleidoscopio di analisi e riflessioni di forte (e piu’ d’un caso anche violento) impatto visuale.
Nevrosi,angosce,paure,solitudini e alienazioni percorrono,come un accomunante filo conduttore,le opere dei sedici artisti
partecipanti, rendendo cosi’ alla perfezione lo spirito che intride nel profondo l’omonima novella di Edgard Allan Poe,che non per nulla ha fatto da spunto d’ispirazione e da innesco immaginifico per questa ben mirata e coinvolgente collettiva.
Come il fantasmagorico personaggio tratteggiato impareggiabilmente dalla penna dello scrittore americano a metà dell’Ottocento (una perfetta e presaga allegoria del senso di sperimento e di solitudine di cui puo’ divenir preda chi abiti nei centri urbani di oggigiorno), i soggetti che caratterizzano le opere realizzate per questo progetto espositivo paiono dibattersi in una analoga condizione psicologica,essendo parimenti attanagliati da meccaniche coattive e compulsive del tutto incontrollabili e al di fuori d’ogni processo razionale.
Oppresso da una urbanistica leviatanica e incombente(improntata a criteri di esasperato funzionalismo che spesso travalicano la sfera d’una relazionalità interpersonale sufficientemente rispettosa dei minimi criteri d’umanità),sospinto da coercitive esigenze di natura produttiva (con il prodotto interno lordo e lo spread ormai eletti ad unici metronomi dei ritimi circadiani), sottoposto a forme di controllo di ogni tipo attraverso l’obbligata dipendenza delle tecnologie (con la tracciabilità assoluta e inevitabile di ciascuna attività professionale e sociale), l’uomo contemporaneo appare sempre piu’ preda di automatismi indotti e costrittivi, la cui portata patologica è ben evidente in tutta la sua oppressiva e irrefrenabile possanza.
Una montante patologia sociale-quella diagnosticata dai sedici partecipanti-della quale analizzare ogni minimo sintomo o segno patognomonico senza alcun infingimento ,censura o edulcorazione,ma procedendo piuttosto con quell’occhio adeguatamente’’clinico’’ che possa e sappia rendere appieno la condizione di totale minorità di cui è vittima ancor oggi ciascun ‘’uomo della folla’’.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A PALERMO
-
Dal 11 Febbraio 2026 al 28 Settembre 2026
Palazzo Reale di Palermo
Tesori Impressionisti a Palermo: Monet e la Normandia
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Ottobre 2026
Palazzo Belmonte Riso - Palermo I Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi - Agrigento
Botero. L’incanto del Mito I Botero. Il peso dei sogni
Visualizza tutte le mostre a Palermo
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 27 Luglio 2026 al 27 Novembre 2026
Pompei | Scavi di Pompei
Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Ottobre 2026
Palermo | Palazzo Belmonte Riso - Palermo I Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi - Agrigento
Botero. L’incanto del Mito I Botero. Il peso dei sogni
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Gennaio 2027
Lecce | Lecce – Museo MUST I Cosenza – Galleria Nazionale di Cosenza
Tesori nascosti della Galleria Borghese
-
Dal 16 Luglio 2026 al 16 Ottobre 2026
Firenze | Forte Belvedere
Marino Marini. No Heroes
-
Dal 22 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Roma | Castel Sant’Angelo
Ercolano. L’arte di vivere
-
Dal 18 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Pieve di Cadore | Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore
Tiziano e il Paesaggio