Contaminazioni - Zeffiro Ciuffoletti. Dalla fine dell’Ottocento alla Prima Guerra Mondiale: l’artigianato delle donne e l’industria del forestiero
Zeffiro Ciuffoletti
Dal 22 Gennaio 2016 al 22 Gennaio 2016
Firenze | Visualizza tutte le mostre a Firenze
Luogo: Spazio A
Indirizzo: lungarno Benvenuto Cellini 13a
Orari: h 17.30
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 366 8605159
E-Mail info: info@sapzioafirenze.it
Sito ufficiale: http://www.spazioafirenze.it/
Allo Spazio A di lungarno Benvenuto Cellini 13a, col nuovo anno riprendono gli eventi del ciclo ‘Contaminazioni’, che per tutto il 2016, ogni venerdì alle 17.30, prevede incontri dedicati all’architettura, al cinema, alla fotografia e alla tematica di ‘Firenze bipolare: la Biblioteca e la Stazione’, quest’ultima ispirata dalla coincidenza anniversaria dell’inaugurazione, nel 1935, della Biblioteca Nazionale e della nuova Stazione ferroviaria.
Il 22 Gennaio, un intervento di Zeffiro Ciuffoletti farà da raccordo fra questo nuovo ciclo e quello appena concluso dedicato a ‘Firenze capitale’. Il tema dell’incontro -Dalla fine dell’Ottocento alla Prima Guerra Mondiale: l’artigianato delle donne e l’industria del forestiero – va a coprire infatti il periodo tra la fine del rinnovamento fiorentino legato all’avventura della capitale, e gli anni Trenta, nuovo crogiuolo innovativo di una Firenze ancora una volta proiettata, in modalità diverse,verso la modernità. Il passaggio dall’artigianato, specie femminile, ad un nuovo concetto imprenditoriale di ‘moda e design’ configura orizzonti allora inediti, e tuttora vitali, della cultura e della operosità cittadina.
Zeffiro Ciuffoletti
Studia all’Università di Firenze, dove si laurea nel 1968 con Carlo Francovich, esponente di rilievo della cultura azionista fiorentina e autorevole storico del Risorgimento. Insegna dal 1976 al 1979 nell’Università di Siena come Professore incaricato di Storia del Risorgimento. Dal 1980 è ordinario di Storia contemporanea nell’Università di Firenze, dove tutt’oggi insegna nella Facoltà di Lettere e Filosofia. Insegna altresì Storia sociale della comunicazione presso la Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” della stessa università. Ha insegnato al Middlebury College (Vermont-USA).
Elemento brillante della nuova intellettualità socialista, dai primi anni Settanta pubblica diversi saggi sulla storia del socialismo italiano, con particolare attenzione alla questione delle “origini”. Nello stesso periodo, inaugura nuovi filoni di studio sul sistema di fattoria in Toscana, sulla mezzadria e sul ruolo di Bettino Ricasoli come agronomo fino a quel momento non pienamente conosciuto. Su invito di Francovich inizia ad interessarsi della vicenda dei fratelli Rosselli. Nel 1979 pubblica un’ampia silloge di documenti e lettere inedite di Nello Rosselli e il vasto Epistolario familiare. Con queste opere apre un nuovo corso di studi, con i quali allarga le conoscenze all’intero universo familiare rosselliano, offrendo una lezione di metodo nella cura di carteggi privati, e una lettura originale dell’intera storia d’Italia nei momenti “critici” che hanno visto coinvolta la famiglia Rosselli: dal Risorgimento alla Grande Guerra, dal fascismo alla Repubblica.
Nel 1993 pubblica un breve saggio dal titolo “Retorica del complotto” (Il Saggiatore), nel quale analizza usi e abusi di un concetto-chiave del dibattito politico. Il libro ha un notevole successo, ma, nel clima di accanimento politico-mediatico che segna il passaggio fra prima e seconda repubblica, diviene oggetto di critiche e attacchi violenti.
Zeffiro Ciuffoletti è sempre rimasto molto vicino alla sua regione di origine, la Maremma, che è stata ed è oggetto dei suoi studi. La Maremma per lui non è una regione selvaggia come molti la considerano, ma una terra ricca di sedimentazione culturale. All’attaccamento per i suoi luoghi nativi unisce quello per la tradizione alimentare.
È membro dell’Accademia dei Georgofili e di altre istituzioni scientifiche nonché di riviste come «Rivista di storia dell’agricoltura», «Nord e Sud». E’ vice-presidente della “Società toscana per la storia del Risorgimento”. È editorialista de La Nazione e cura la rubrica “I sapori della storia” per il quotidiano economico Italia Oggi.
Gli appuntamenti del mese prossimo
venerdì 29 gennaio
ore 17.30
Incontro con George Tatge
fotografo
venerdì 5 febbraio
ore 17.30
Incontro con Bruno Crevato-Selvaggi
Viaggiare prima della strada ferrata: il sistema delle stazioni di posta
venerdì 12 febbraio
ore 17.30
Incontro con Luca Molinari
Storico dell’architettura, critico e curatore
venerdì 19 febbraio
ore 17.30
Incontro con Francesco Gurrieri
architetto
venerdì 26 febbraio
ore 17.30
Incontro con Pietro Giorgieri
architetto
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A FIRENZE
-
Dal 1 Dicembre 2020 al 31 Dicembre 2030
Zerial Art Project
LEONARDO MEONI REVERIES IN VELVET AND CONCRETE
-
Dal 27 Settembre 2025 al 7 Giugno 2026
Museo degli Innocenti
Toulouse-Lautrec, un viaggio nella Parigi della Belle Époque
Visualizza tutte le mostre a Firenze
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 25 Aprile 2026 al 10 Maggio 2026
Este | Ex Chiesa di San Rocco
Della bellezza
-
Dal 28 Aprile 2026 al 31 Dicembre 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Artista alla GNAMC. Marinella Senatore artista dell’Anno 2026
-
Dal 25 Aprile 2026 al 19 Ottobre 2026
Venezia | Collezione Peggy Guggenheim
Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista
-
Dal 26 Aprile 2026 al 26 Agosto 2026
Ascona | Museo Castello San Materno
NOSTALGIA DEL SUD. Artisti tedeschi in Italia 1865-1915
-
Dal 24 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Bologna | Pinacoteca nazionale di Bologna
Albrecht Dürer. Apocalisse
-
Dal 24 Aprile 2026 al 13 Settembre 2026
Genova | Palazzo Ducale
MIMMO ROTELLA. 1945–2005