Christian Cremona. Resurrezione
Christian Cremona, Resurrezione, 2012
Dal 11 April 2014 al 4 May 2014
Milano
Luogo: Museo Diocesano
Indirizzo: c.so Porta Ticinese 95
Orari: da martedì a domenica 10-18
Curatori: Paolo Biscottini
Costo del biglietto: intero € 8, ridotto € 5, scolaresche € 2, martedì € 4, gruppi (minimo 15 - massimo 25 persone) € 6
Telefono per informazioni: +39 02 89420019
E-Mail info: info.biglietteria@museodiocesano.it
Sito ufficiale: http://www.museodiocesano.it
Da venerdì 11 aprile (inaugurazione giovedì 10 aprile ore 18) la Sala dell’Arciconfraternita diventa il palcoscenico della “Resurrezione” di Christian Cremona: nella stanza buia, la videoproiezione dell’artista rappresenta il momento luminoso dell’uscita del Cristo dal sepolcro. L’opera è uno scatto fotografico realizzato con un tempo di esposizione lungo e in movimento. L’artista prepara il suo set, una stanza con un unico punto di luce e un oggetto che ne è illuminato (in questo caso una tavoletta di legno), quindi scatta la fotografia in movimento, raccogliendo nello scatto il movimento luminoso. Il visitatore si ferma a osservare l’opera da un punto prefissato e diventa spettatore del progetto di Salvezza e vittoria sul male, la Resurrezione di Cristo dal sepolcro e la promessa all’uomo di vita eterna: un corpo vittorioso emerge dal sepolcro a braccia spalancate fra la polvere per ascendere al cielo. Il sepolcro crolla perchè fragile, fatto di terra, di materia che non può contenere una potenza tanto grande.
La ricerca di Christian Cremona (1985) trova le sue radici nelle sperimentazioni dei futuristi, ma supera il concetto di fotodinamismo: non rappresentazione, ma modellazione della realtà. La macchina fotografica, strumento di creazione e non di indagine, viene utilizzata per modellare la luce, così come lo scalpello viene utilizzato per modellare il marmo.
La ricerca di Christian Cremona (1985) trova le sue radici nelle sperimentazioni dei futuristi, ma supera il concetto di fotodinamismo: non rappresentazione, ma modellazione della realtà. La macchina fotografica, strumento di creazione e non di indagine, viene utilizzata per modellare la luce, così come lo scalpello viene utilizzato per modellare il marmo.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 30 January 2026 al 29 June 2026
Roma | Centro della Fotografia Roma
IRVING PENN. PHOTOGRAPHS 1939 – 2007. Capolavori dalla collezione della Maison Européenne de la Photographie di Parigi
-
Dal 28 January 2026 al 6 April 2026
Venezia | Museo Fortuny
Antonio Scaccabarozzi. Diafanés
-
Dal 23 January 2026 al 29 March 2026
Pieve di Cadore | Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore
Tiziano e il Paesaggio. Dal Cadore alla Laguna: la Pala Gozzi e la Sommersione del Faraone
-
Dal 28 January 2026 al 21 June 2026
Milano | Palazzo Reale
Metafisica/Metafisiche
-
Dal 27 January 2026 al 13 February 2026
Roma | Casa della Memoria e della Storia
Attraversare il ricordo. Riflessioni sui nuovi linguaggi per la trasmissione della Memoria
-
Dal 24 January 2026 al 14 June 2026
Brescia | Palazzo Martinengo
LIBERTY. L’arte dell’Italia moderna