Gianfranco Testagrossa. Sintesi
© Gianfranco Testagrossa
Dal 14 Gennaio 2016 al 29 Gennaio 2016
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Spazio Tadini
Indirizzo: via Niccolò Jommelli 24
Orari: da martedì a sabato 15:30-19 e su appuntamento
Curatori: Francesco Tadini, Melina Scalise
E-Mail info: ms@spaziotadini.it
Sito ufficiale: http://www.spaziotadini.it
La nuova mostra di Gianfranco Testagrossa presso la casa museo Spazio Tadini rappresenta una sintesi dei suoi oltre 40 anni di lavoro.
Fondatore del movimento Neo Primitivismo e scrittore dello stesso manifesto, muove le sue prime pennellate ispirandosi all’arte primitiva, ai graffiti, in particolare, costruendo un nuovo archetipo che sintetizza il percorso dell’arte dalla preistoria fino al segno contemporaneo.
Un segno inconfondibile, quello di Testagrossa, che ripropone i temi della classicità riconoscendoli come essenziali del racconto esistenziale, come il rapporto maschile/ femminile, la maternità, l’origine del mondo, i cavalieri e i guerrieri, gli animali simbolici e mitologici e si muove nell’esplorazione di queste dinamiche ancestrali fino alla ricerca di una comunione con l’universo e la materia di cui è composto.
Il lavoro di Testagrossa spazia così dalla pittura alla scultura, dagli affreschi ai disegni.
Il titolo della mostra Sintesi ripercorre, attraverso alcune opere più rappresentative, le tappe più significative di questa ricerca. Testagrossa ha alle spalle un lungo percorso d’arte ed è uno degli artisti storici della Martesana.
Il suo studio, da 42 anni, occupa la mansarda di una vecchia casa a ridosso del Naviglio dall’essenza molto bohemien. “Dipingo e disegno tutti i giorni dell’anno – dice Gianfranco Testagrossa – non potrei vivere senza l’arte che per me è tutto”.
Scrisse di lui uno dei maggiori storici e critici d’arte Roberto Sanesi: “…..ciò che caratterizza questa pittura non è, come invece sembrerebbe, più un’insistenza plastica apparentemente più consona ad un’evoluzione di tipo mistico pastoriale, ma piuttosto il segno, la graffiatura, l’incisione, con un immediato rimando dall’affresco all’arte rupestre.
Da cui, ancora una volta, la diffusa sensazione di un intenso desiderio di recupero: del tempo, o forse, meglio, di un modo di essere nel tempo, secondo gesti solenni, silenziosi. E tuttavia non per questo sereni.
Questo “ritorno”, per il quale il pittore si avvale (facendoli suoi) di modi stilistici di lontana provenienza e che comunque non mi stupirei si fossero stati filtrati da artisti che a loro volta li fecero propri, e per il clima austero e, sacrale magico, si potrebbero avanzare con cautela i nomi, fra loro, non poi così contraddittori, di Marino Marini, o del Licini delle Amalasunte. Questo “ritorno” non è privo di perplessità.
E non a caso le figure assumono in genere atteggiamenti d’attesa e di stupore, e ci appaiono infatti, in qualche luogo, quasi riassorbite nella materia, o frammentarie, così come a tratti e non meno significativamente se questo “ritorno” lo intendiamo un momento emblematico del “continuum” del ciclo naturale, ci appaiono sovrapposte, incrociate, fatte fra loro simili per incessanti metamorfosi, restituite all’energia che le genera, e che il pittore si sforza di trattenere.
Così che quanto resta da contemplare non è tanto la traccia incerta di un tempo irrecuperabile, quanto la riaffermazione di una presenza”.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 25 Aprile 2026 al 10 Maggio 2026
Este | Ex Chiesa di San Rocco
Della bellezza
-
Dal 28 Aprile 2026 al 31 Dicembre 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Artista alla GNAMC. Marinella Senatore artista dell’Anno 2026
-
Dal 25 Aprile 2026 al 19 Ottobre 2026
Venezia | Collezione Peggy Guggenheim
Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista
-
Dal 26 Aprile 2026 al 26 Agosto 2026
Ascona | Museo Castello San Materno
NOSTALGIA DEL SUD. Artisti tedeschi in Italia 1865-1915
-
Dal 24 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Bologna | Pinacoteca nazionale di Bologna
Albrecht Dürer. Apocalisse
-
Dal 24 Aprile 2026 al 13 Settembre 2026
Genova | Palazzo Ducale
MIMMO ROTELLA. 1945–2005