Sebastiano Mauri. Shadow of doubt
Sebastiano Mauri, 2014, Frame from Shadow of doubt, Alex
Dal 22 May 2014 al 4 July 2014
Milano
Luogo: Otto Zoo
Indirizzo: via Vigevano 8
Orari: mercoledì-sabato 14-19
Telefono per informazioni: +39 02 36535196 / 335 6857707
E-Mail info: info@ottozoo.com
Sito ufficiale: http://www.ottozoo.com
Due occhi, un naso e una bocca dipinti a olio su quattro tele quadrate, sono il punto di partenza di Shadow of Doubt, l’installazione multi-mediale che l’artista italo-argentino Sebastiano Mauri presenta alla galleria OTTO ZOO, dal 22 maggio al 4 luglio 2014.
I quattro ritratti essenziali hanno la funzione di una sorta di canovaccio su cui Mauri proietta i video di una serie di volti, questa volta completi di tutte le caratteristiche fisiche ed estetiche che definiscono una persona, creando un incrocio in dissolvenza di facce differenti per sesso, colore, stile, razza, età. Dissolvendosi uno nell’altro, i ritratti diventano un unicum, un ibrido che li riunisce tutti, estrapolandoli dal loro solito contesto e inserendoli in una sola, comune realtà. Le immagini sono accompagnate da una colonna sonora realizzata anch’essa con la sovrapposizione di due tracce audio: il mantra Om e una trama di centinaia di clip di celebri brani pop, mixati senza la parte strumentale. Una sovrapposizione per sottrazione: ciò che rimane dei brani è solamente la voce, come ciò che rimane delle immagini è una dissolvenza di volti. Installazione complessa, ricca di rimandi e citazioni, sviluppata attraverso pittura, video e suono e realizzata secondo un impianto teatrale, Shadow of doubt vuole raffigurare, secondo le parole di Mauri, “un unico ritratto di tanti individui”, e si riallaccia al tema della diversità, dell’altro da noi, che rappresenta una costante di tutta la sua produzione artistica.
A completare il percorso espositivo, un’intera serie fotografica di volti tratti da una delle quattro parti dell’installazione.
Sebastiano Mauri (Milano, 1972, vive tra Milano e Buenos Aires). Ha studiato Belle Arti alla Byam Shaw School of Art a Londra e presso l’Art Students League di New York. Si è laureato alla New York University in Film e TV. Le sue opere sono state esposte in gallerie e musei di tutto il mondo, tra cui: Quadriennale di Praga, Biennale di Istanbul, Les Rencontres d’Arles, X Bienal de l’Havana, Centre Pompidou, Spazio Oberdan, la Triennale di Milano, MACRO di Roma. Sue personali si sono tenute al MACRO – Museo de Arte Contemporanea de Rosario (Argentina), nelle gallerie Braga Menendez Arte Contemporano, Buenos Aires, OTTO ZOO, Milano, Galleria Michela Rizzo, Venezia. Nel 2012 pubblica il suo primo romanzo (Goditi il problema, Rizzoli).
I quattro ritratti essenziali hanno la funzione di una sorta di canovaccio su cui Mauri proietta i video di una serie di volti, questa volta completi di tutte le caratteristiche fisiche ed estetiche che definiscono una persona, creando un incrocio in dissolvenza di facce differenti per sesso, colore, stile, razza, età. Dissolvendosi uno nell’altro, i ritratti diventano un unicum, un ibrido che li riunisce tutti, estrapolandoli dal loro solito contesto e inserendoli in una sola, comune realtà. Le immagini sono accompagnate da una colonna sonora realizzata anch’essa con la sovrapposizione di due tracce audio: il mantra Om e una trama di centinaia di clip di celebri brani pop, mixati senza la parte strumentale. Una sovrapposizione per sottrazione: ciò che rimane dei brani è solamente la voce, come ciò che rimane delle immagini è una dissolvenza di volti. Installazione complessa, ricca di rimandi e citazioni, sviluppata attraverso pittura, video e suono e realizzata secondo un impianto teatrale, Shadow of doubt vuole raffigurare, secondo le parole di Mauri, “un unico ritratto di tanti individui”, e si riallaccia al tema della diversità, dell’altro da noi, che rappresenta una costante di tutta la sua produzione artistica.
A completare il percorso espositivo, un’intera serie fotografica di volti tratti da una delle quattro parti dell’installazione.
Sebastiano Mauri (Milano, 1972, vive tra Milano e Buenos Aires). Ha studiato Belle Arti alla Byam Shaw School of Art a Londra e presso l’Art Students League di New York. Si è laureato alla New York University in Film e TV. Le sue opere sono state esposte in gallerie e musei di tutto il mondo, tra cui: Quadriennale di Praga, Biennale di Istanbul, Les Rencontres d’Arles, X Bienal de l’Havana, Centre Pompidou, Spazio Oberdan, la Triennale di Milano, MACRO di Roma. Sue personali si sono tenute al MACRO – Museo de Arte Contemporanea de Rosario (Argentina), nelle gallerie Braga Menendez Arte Contemporano, Buenos Aires, OTTO ZOO, Milano, Galleria Michela Rizzo, Venezia. Nel 2012 pubblica il suo primo romanzo (Goditi il problema, Rizzoli).
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