MaèDonna
MaèDonna, Chiesa di Santa Maria del Carmine, Pavia
Dal 16 Maggio 2014 al 16 Maggio 2014
Luogo: Chiesa di Santa Maria del Carmine
Indirizzo: piazza del Carmine
Orari: h 21
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 347 1021960
E-Mail info: info@audentes.it
Sito ufficiale: http://www.audentes.it/
L’evento prende liberamente ispirazione dalla tradizione religiosa delle sacre rappresentazioni, riletta in chiave contemporanea. La sacra rappresentazione era un’occasione di incontro tra arte, musica e teatro per meditare su un tema tratto dalle letture sacre. Tale spettacolo ha bisogno di un contesto emotivamente unico, di grande importanza storica e artistica, e per questi motivi abbiamo pensato che la chiesa di Santa Maria del Carmine potesse essere il luogo ideale per accogliere l’evento.
Nella nostra riproposizione, per quanto concerne la parte attoriale, presenteremo la recitazione in chiave attuale della lauda di Jacopone da Todi (nota anche come Pianto della Madonna), che ha come personaggio principale la figura di Maria come donna e madre e di altri testi a lei liberamente ispirati di autori come: Dante Alighieri, Pierpaolo Pasolini, Salvatore Quasimodo e don Tonino Bello. In un momento storico in cui il ruolo della donna è al centro del dibattito, i testi che verranno recitati, ricchi di spunti emotivi, ci permettono di dare vita a una serata che vuole fare riflettere ed emozionare. La recitazione sarà affidata al gruppo di attori del Teatro degli Spilli, un gruppo di giovani attori pavesi formati presso la scuola di teatro del Teatro Fraschini di Pavia.
La parte narrativa verrà interpolata da un commento musicale affidato all’organo. L’organista Jacopo Brusa, pavese d.o.c. che ha iniziato la sua formazione presso l’Istituto Vittadini, per poi proseguire, quale discente e anche musicista in tutta Europa, da Milano a Trieste, senza dimenticare tra le altre Amburgo, Amsterdam, Parma, Vienna Leiden, Alkmaar e Copenaghen, prenderà spunto dalle suggestioni emotive del testo e proporrà brani legati alla tradizione musicale degli inni dedicati alla Madonna (Ave Maris Stella, etc.), ai corali bachiani della passione, alla tradizione dei “lamenti” e alle suonate bibliche di J. Kunhau.
Come nelle sacre rappresentazioni vi era la parte figurativa dei fondali dipinti, la “nuova sacra rappresentazione” sarà accompagnata anche dalla pittura, intesa però come performance estemporanea. I FU*turisti, artisti esponenti di un movimento che hanno fondato a Pavia con il Manifesto FU*turista del 14 aprile 2012 e che si ripropongono un’innovazione attraverso la riscoperta del patrimonio artistico e umano del passato, verranno affiancati da EMME ESSE, artista autodidatta che ha trovato una sua connotazione nei contrasti cromatici netti e nei colori intensi per porre in risalto il corpo femminile in tutte le sue sfaccettature. Il risultato sarà una esibizione live senza precedenti ispirata dai temi proposti dal testo e dalla musica. Non più quindi un’idea fissa di pittura, ma una concezione dinamica che segua il flusso delle note e della poesia, che aiuti il pubblico a essere trasportato in un fluire di emozioni e riflessioni sulla figura attuale e moderna di Maria come donna e madre.
Nella nostra riproposizione, per quanto concerne la parte attoriale, presenteremo la recitazione in chiave attuale della lauda di Jacopone da Todi (nota anche come Pianto della Madonna), che ha come personaggio principale la figura di Maria come donna e madre e di altri testi a lei liberamente ispirati di autori come: Dante Alighieri, Pierpaolo Pasolini, Salvatore Quasimodo e don Tonino Bello. In un momento storico in cui il ruolo della donna è al centro del dibattito, i testi che verranno recitati, ricchi di spunti emotivi, ci permettono di dare vita a una serata che vuole fare riflettere ed emozionare. La recitazione sarà affidata al gruppo di attori del Teatro degli Spilli, un gruppo di giovani attori pavesi formati presso la scuola di teatro del Teatro Fraschini di Pavia.
La parte narrativa verrà interpolata da un commento musicale affidato all’organo. L’organista Jacopo Brusa, pavese d.o.c. che ha iniziato la sua formazione presso l’Istituto Vittadini, per poi proseguire, quale discente e anche musicista in tutta Europa, da Milano a Trieste, senza dimenticare tra le altre Amburgo, Amsterdam, Parma, Vienna Leiden, Alkmaar e Copenaghen, prenderà spunto dalle suggestioni emotive del testo e proporrà brani legati alla tradizione musicale degli inni dedicati alla Madonna (Ave Maris Stella, etc.), ai corali bachiani della passione, alla tradizione dei “lamenti” e alle suonate bibliche di J. Kunhau.
Come nelle sacre rappresentazioni vi era la parte figurativa dei fondali dipinti, la “nuova sacra rappresentazione” sarà accompagnata anche dalla pittura, intesa però come performance estemporanea. I FU*turisti, artisti esponenti di un movimento che hanno fondato a Pavia con il Manifesto FU*turista del 14 aprile 2012 e che si ripropongono un’innovazione attraverso la riscoperta del patrimonio artistico e umano del passato, verranno affiancati da EMME ESSE, artista autodidatta che ha trovato una sua connotazione nei contrasti cromatici netti e nei colori intensi per porre in risalto il corpo femminile in tutte le sue sfaccettature. Il risultato sarà una esibizione live senza precedenti ispirata dai temi proposti dal testo e dalla musica. Non più quindi un’idea fissa di pittura, ma una concezione dinamica che segua il flusso delle note e della poesia, che aiuti il pubblico a essere trasportato in un fluire di emozioni e riflessioni sulla figura attuale e moderna di Maria come donna e madre.
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