Il Polittico degli Zavattari
Il Polittico degli Zavattari, Museo Nazionale di Castel Sant' Angelo, Roma
Dal 2 Maggio 2013 al 19 Maggio 2013
Luogo: Museo Nazionale di Castel Sant' Angelo
Indirizzo: lungotevere Castello 50
Enti promotori:
- Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma
Telefono per informazioni: +39 06 69994218/ 06 69994294
E-Mail info: sspsae-rm.uffstampa@beniculturali.it
Sito ufficiale: http://castelsantangelo.beniculturali.it/
La Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma diretta da Daniela Porro e la Direzione del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo diretto da Maria Grazia Bernardini, presentano al pubblico, dal 2 al 19 maggio 2013, il Polittico degli Zavattari .
Il polittico, al momento dell’ingresso nel Museo nel 1928 a seguito di una donazione, si componeva di cinque pannelli; gli altri due, individuati in una collezione privata da Roberto Longhi già nel 1957, furono acquistati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali nel 2000 e assegnati al Museo di Castel Sant’Angelo.
Oggi viene presentata al pubblico l’opera nella composizione completa e dopo il restauro delle due tavole di recente acquisizione e una revisione generale dell’intero polittico.
Il dipinto rappresenta un’importantissima testimonianza della pittura lombarda su tavola di metà Quattrocento, per le grandi dimensioni e per la preziosità della tecnica esecutiva. Gli Zavattari erano membri di un’antica famiglia milanese, attivi tra la seconda metà del XIV secolo e il XVI secolo. Lavorarono per i duchi di Milano, ottenendo commissioni prestigiose, tra cui la più nota è la decorazione ad affresco della Cappella di Teodolinda nel Duomo di Monza, firmata e datata 1444.
Il polittico sarà esposto nella Cagliostra che, con l’occasione, sarà di nuovo fruibile al grande pubblico. L’ambiente cinquecentesco, interamente affrescato con grottesche da Luzio Romano e Perin del Vaga, deve la sua fama al suo inquilino più celebre, il Conte di Cagliostro, che vi fu detenuto per sedici mesi nel 1789 con le accuse di eresia, massoneria e stregoneria.
Il polittico, al momento dell’ingresso nel Museo nel 1928 a seguito di una donazione, si componeva di cinque pannelli; gli altri due, individuati in una collezione privata da Roberto Longhi già nel 1957, furono acquistati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali nel 2000 e assegnati al Museo di Castel Sant’Angelo.
Oggi viene presentata al pubblico l’opera nella composizione completa e dopo il restauro delle due tavole di recente acquisizione e una revisione generale dell’intero polittico.
Il dipinto rappresenta un’importantissima testimonianza della pittura lombarda su tavola di metà Quattrocento, per le grandi dimensioni e per la preziosità della tecnica esecutiva. Gli Zavattari erano membri di un’antica famiglia milanese, attivi tra la seconda metà del XIV secolo e il XVI secolo. Lavorarono per i duchi di Milano, ottenendo commissioni prestigiose, tra cui la più nota è la decorazione ad affresco della Cappella di Teodolinda nel Duomo di Monza, firmata e datata 1444.
Il polittico sarà esposto nella Cagliostra che, con l’occasione, sarà di nuovo fruibile al grande pubblico. L’ambiente cinquecentesco, interamente affrescato con grottesche da Luzio Romano e Perin del Vaga, deve la sua fama al suo inquilino più celebre, il Conte di Cagliostro, che vi fu detenuto per sedici mesi nel 1789 con le accuse di eresia, massoneria e stregoneria.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A ROMA
-
Dal 13 Aprile 2022 al 30 Aprile 2032
Musei Capitolini
I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini
-
Dal 6 Aprile 2023 al 31 Dicembre 2030
Casa di Giacomo Balla
Casa Balla
Visualizza tutte le mostre a Roma
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 29 Maggio 2026 al 27 Settembre 2026
Como | Palazzo del Broletto e Pinacoteca Civica di Como
TURNER. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano
-
Dal 29 Maggio 2026 al 4 Ottobre 2026
Roma | Museo dell'Ara Pacis
Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza
-
Dal 30 Maggio 2026 al 15 Settembre 2026
Torino | Galleria Sabauda
La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo
-
Dal 16 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Zurigo | Museo Rietberg
Quasi un paradiso. Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea
-
Dal 28 Maggio 2026 al 30 Agosto 2026
Venaria Reale | Reggia di Venaria
ROBINO. Eredità visive di tre generazioni
-
Dal 26 Maggio 2026 al 13 Settembre 2025
Milano | Pinacoteca di Brera
Giovanni Agostino da Lodi