Palazzo dei Diamanti. Grande retrospettiva dedicata al Simbolismo
14/02/2007
Palazzo dei Diamanti dedica un’importante retrospettiva al Simbolismo colmando così una lacuna nel panorama espositivo italiano che perdura da quasi quarant’anni. Dal 18 febbraio prossimo, infatti, un centinaio di capolavori provenienti dalle più prestigiose raccolte pubbliche e private di tutto il mondo offriranno al pubblico del nostro paese l’opportunità di rileggere e approfondire la conoscenza di questo affascinante capitolo della storia dell’arte europea.
Il simbolismo è una delle più importanti correnti artistiche della fine del XIX secolo. La sua poetica, alternativa sia alla pittura accademica che alle più avanzate tendenze del realismo e dell’impressionismo, rappresenta un ponte tra l’Ottocento e il Novecento e costituisce una delle premesse fondamentali alle rivoluzioni formali attuate dalle avanguardie ventesimo secolo.
La mostra, organizzata da Ferrara Arte, in collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, è curata da Geneviève Lacambre, conservatrice onoraria del Musée d’Orsay, con la collaborazione di Luisa Capodieci e Dominique Lobstein. Un allestimento cronologico ripercorre i momenti salienti di quella eccezionale stagione artistica, facendola rivivere attraverso alcuni dei suoi temi più ricorrenti: la vita e la morte, lo scorrere del tempo, il sogno e la riflessione, il mistero e i grandi miti.
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Milano | Dal 3 febbraio a Palazzo Reale
Elogio del vero. I Macchiaioli in mostra a Milano
-
Dal 2 all'8 febbraio sul piccolo schermo
La settimana in tv, dall’aeroplano di Marinetti al grande furto di Munch
-
Torino | Dal 12 febbraio al 2 giugno presso CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino
Oltre cento scatti di Edward Weston in arrivo a Torino
-
Roma | Nella sede dell'ex Mattatoio dal 30 gennaio al 29 giugno
Il Centro della Fotografia di Roma apre al pubblico con Irving Penn e Silvia Camporesi
-
Roma | Dal 27 marzo a Palazzo Bonaparte
Presto a Roma la più grande mostra mai dedicata a Hokusai
-
Mondo | Archeologia e contemporaneo in una grande mostra
La Fragilità dell’Eterno. Dall’Italia a Timișoara, due millenni di arte e sopravvivenza