Da Bacon ai Beatles: l'arte negli anni del rock
Giuseppe Guerreschi, Figura (Joan Baez) 1959-1962
17/11/2011
Milano - E' stata inaugurata ieri, nel palazzo della Permanente a Milano, la mostra Da Bacon ai Beatles. Nuove Immagini in Europa negli anni del rock, curata da Chiara Gatti e Michele Tavola. L'esposizione rievoca un periodo, quello a cavallo fra gli anni '50 e '60 del Novecento, di grandi cambiamenti culturali e ripercorre la storia di una ricerca figurativa che unì suggestioni di natura espressionista con linguaggi in bilico fra informale e pop. In mostra ci saranno una settantina di opere, tra dipinti e sculture, provenienti da musei e collezioni pubbliche e private italiane e straniere: da Appel a Bacon e Hamilton, a Hockney; da César a Errò, con uno sguardo all’Italia con, tra gli altri, Schifano, Adami, Tadini. Se quelli ripercorsi dalla mostra furono anni particolarmente creativi nelle arti figurative, essi produssero anche una epocale rivoluzione sonora collocabile nell'intervallo tra le prime canzoni di Elvis Presley e l’ultimo album dei Beatles, «Let it be», del 1970. In un percorso travolgente, lo spettatore potrà ammirare i capolavori esposti ascoltando le canzoni uscite in quegli stessi anni. La mostra milanese resterà aperta al pubblico fino al 12 febbraio 2012.
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