Dal 19 giugno al 31 luglio alla galleria de’Bonis
Viaggio in Italia. Lo spirito del Novecento rivive a Reggio Emilia con i suoi protagonisti, da Ligabue a Giacomo Balla
Salvo, San Nicola Arcella, 2001, Olio su tavola, 35 x 25 cm | Courtesy CSArt - Comunicazione per l'Arte
Samantha De Martin
10/06/2025
Reggio Emilia - Un excursus storico-artistico guidati dal paesaggio e dallo spirito italiano celebra l'arte e l'anima del Novecento attraverso le opere dei suoi protagonisti.
Accadrà dal 19 giugno al 31 luglio alla galleria de’Bonis di Reggio Emilia dove un itinerario tra paesaggi iconici e sperimentazioni artistiche proporrà al pubblico un corpus selezionato di opere che hanno come filo conduttore il paesaggio e l’anima del belpaese.
Si va dalla campagna emiliana nei paesaggi di Antonio Ligabue a una veduta di Cortina, uno dei luoghi del cuore di Filippo de' Pisis, passando attraverso un coloratissimo eppur essenziale paesaggio di Salvo, uno degli artisti più ricercati del momento, per la prima volta fra le scelte della galleria.
Le possenti rocce di Mario Sironi faranno da contraltare a un paesaggio lacustre dai toni chiari di Umberto Lilloni e alle forme geometricamente scomposte del reggiano Alberto Manfredi, mentre le spiagge della Versilia, insolitamente deserte, affollano le tele di Carlo Carrà, e un "tappeto natura" racchiude un greto di torrente di Piero Gilardi.
Oltre a invitare il pubblico a percorrere paesaggi e itinerari, da nord a sud della penisola, l’esposizione esorta a scoprire opere di artisti che hanno segnato un momento epocale nella pittura italiana, da Giacomo Balla, con l'opera futurista Ballerina più spazio, a Fausto Melotti, con le sue sperimentazioni materiche in scultura e bassorilievo sul tema del teatro, a lui caro.
"Una sezione che completa il percorso principale - spiega il gallerista Stanislao de' Bonis - per dare voce, anche oltre il paesaggio, all'innovazione e alla storia dell'arte italiana".
La collettiva, a ingresso gratuito, è visitabile fino al 31 luglio dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. il giovedì dalle 10 alle 13.
Accadrà dal 19 giugno al 31 luglio alla galleria de’Bonis di Reggio Emilia dove un itinerario tra paesaggi iconici e sperimentazioni artistiche proporrà al pubblico un corpus selezionato di opere che hanno come filo conduttore il paesaggio e l’anima del belpaese.
Si va dalla campagna emiliana nei paesaggi di Antonio Ligabue a una veduta di Cortina, uno dei luoghi del cuore di Filippo de' Pisis, passando attraverso un coloratissimo eppur essenziale paesaggio di Salvo, uno degli artisti più ricercati del momento, per la prima volta fra le scelte della galleria.
Le possenti rocce di Mario Sironi faranno da contraltare a un paesaggio lacustre dai toni chiari di Umberto Lilloni e alle forme geometricamente scomposte del reggiano Alberto Manfredi, mentre le spiagge della Versilia, insolitamente deserte, affollano le tele di Carlo Carrà, e un "tappeto natura" racchiude un greto di torrente di Piero Gilardi.
Oltre a invitare il pubblico a percorrere paesaggi e itinerari, da nord a sud della penisola, l’esposizione esorta a scoprire opere di artisti che hanno segnato un momento epocale nella pittura italiana, da Giacomo Balla, con l'opera futurista Ballerina più spazio, a Fausto Melotti, con le sue sperimentazioni materiche in scultura e bassorilievo sul tema del teatro, a lui caro.
"Una sezione che completa il percorso principale - spiega il gallerista Stanislao de' Bonis - per dare voce, anche oltre il paesaggio, all'innovazione e alla storia dell'arte italiana".
La collettiva, a ingresso gratuito, è visitabile fino al 31 luglio dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. il giovedì dalle 10 alle 13.
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Reggio Calabria | Fino al 19 aprile al Museo Archeologico Nazionale Reggio Calabria
Al MArRC Gianni Versace e la Magna Grecia, tra genio e radici
-
Brescia | Fino al 15 febbraio presso il Castello di Brescia
Il Museo del Risorgimento di Brescia, scrigno di memoria e innovazione digitale, chiude il 2025 con un focus su Anita Garibaldi
-
Perugia | A Perugia dal 14 marzo
Giotto e San Francesco, il racconto di una rivoluzione
-
Piacenza | In mostra fino al 3 maggio 2026
Piacenza, città delle Sibille. Il mito rivive a Palazzo Farnese
-
Roma | Fino al 28 febbraio alla Galleria Continua
La primavera romana di Adel Abdessemed, tra dinamite e rose
-
Dal 13 dicembre al 24 gennaio, il sabato alle 22.30, all’interno di Radio3 Suite
Le stanze dei sogni: tredici case-museo si raccontano su Radio3