Cristian Sonda. A4
Cristian Sonda. A4, Spazio Raw, Milano
Dal 24 Settembre 2014 al 17 Ottobre 2014
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Spazio Raw
Indirizzo: corso di Porta Ticinese 69
Orari: da lunedì a venerdì 15.30-19.30
Curatori: Rossana Sgarbi
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 02 49436719
E-Mail info: info@spazioraw.it
Sito ufficiale: http://www.spazioraw.it/
Si inaugura mercoledì 24 Settembre alle ore 19 presso Spazio Raw la mostra A4 – Percorso introspettivo yin e yang - a cura di Rossana Sgarbi.
L'evento nasce dall’idea di raccontare l’arte nel presente e nel futuro.
La scelta di opere in formato A4 non è casuale ma nasce dal desiderio dell’ artista di creare un percorso lungo quanto un’autostrada ma profondo come l’anima che per natura possiede una parte yin e una yang , ovvero i due principi opposti che governano l’intero universo.
Cristian Sonda nella sua street art desidera comunicare attraverso colori brillanti che catturano l’occhio e lo spirito, la quotidianità fatta di gioie, dolori ma anche di contraddizioni.
La sua opera Rebel 2014 è un chiaro esempio di come ci sia qualcuno che non si uniforma alle idee ma ne crea di nuove e per questo nella società si espone completamente.
Volti sorridenti , nascosti , sguardi giocosi di uomini e donne che vivono nella “ CITY” che ballano un valzer o condividono un buffet sono la rappresentazione di un’ arte che vuole condividere un sogno utilizzando l’unione del nero ( yin ) e del bianco ( yang ) che nell’antica filosofia cinese rappresentavano l’osservazione del giorno che si tramuta in notte.
L’ autore analizza e coglie le sfumature , l’atmosfera della città con le sue luci e i suoi sogni , l’ oscurità che avvolge la notte , solo il perfetto equilibrio di yin e yang porterà all’entelechia dell’intero universo.
In conclusione l’artista ci insegna a credere nei sogni e per farlo ci stimola a guardare realtà sconosciute valorizzando luoghi abbandonati o semplicemente trascurati e chiede a chi desidera osservare di aprire il proprio cuore e creare un’immagine aggiungendo qualche colore e un pizzico di felicità.
Cristian Sonda nasce a Milano nel 1976.
Il primo contatto con l’arte risale alla sua adolescenza dove con lo pseudonimo SONDA si fa largo nella cerchia degli street artist milanesi.
Il suo stile illustrativo e surrealista rappresenta l’uomo moderno deformato grottescamente , ironizzato e deriso per le sue debolezze.
L’ironia è sicuramente un punto di contatto con l’anima e lo spettatore.
Una mostra decisamente piacevole che offre spunti di riflessione attraverso considerazioni su opere che raffigurano concetti quali l’ironia , la critica sociale , il dramma ma anche la fantasia.
Da guardare, ma soprattutto da osservare con un pizzico di “criticità intellettuale”.
L'evento nasce dall’idea di raccontare l’arte nel presente e nel futuro.
La scelta di opere in formato A4 non è casuale ma nasce dal desiderio dell’ artista di creare un percorso lungo quanto un’autostrada ma profondo come l’anima che per natura possiede una parte yin e una yang , ovvero i due principi opposti che governano l’intero universo.
Cristian Sonda nella sua street art desidera comunicare attraverso colori brillanti che catturano l’occhio e lo spirito, la quotidianità fatta di gioie, dolori ma anche di contraddizioni.
La sua opera Rebel 2014 è un chiaro esempio di come ci sia qualcuno che non si uniforma alle idee ma ne crea di nuove e per questo nella società si espone completamente.
Volti sorridenti , nascosti , sguardi giocosi di uomini e donne che vivono nella “ CITY” che ballano un valzer o condividono un buffet sono la rappresentazione di un’ arte che vuole condividere un sogno utilizzando l’unione del nero ( yin ) e del bianco ( yang ) che nell’antica filosofia cinese rappresentavano l’osservazione del giorno che si tramuta in notte.
L’ autore analizza e coglie le sfumature , l’atmosfera della città con le sue luci e i suoi sogni , l’ oscurità che avvolge la notte , solo il perfetto equilibrio di yin e yang porterà all’entelechia dell’intero universo.
In conclusione l’artista ci insegna a credere nei sogni e per farlo ci stimola a guardare realtà sconosciute valorizzando luoghi abbandonati o semplicemente trascurati e chiede a chi desidera osservare di aprire il proprio cuore e creare un’immagine aggiungendo qualche colore e un pizzico di felicità.
Cristian Sonda nasce a Milano nel 1976.
Il primo contatto con l’arte risale alla sua adolescenza dove con lo pseudonimo SONDA si fa largo nella cerchia degli street artist milanesi.
Il suo stile illustrativo e surrealista rappresenta l’uomo moderno deformato grottescamente , ironizzato e deriso per le sue debolezze.
L’ironia è sicuramente un punto di contatto con l’anima e lo spettatore.
Una mostra decisamente piacevole che offre spunti di riflessione attraverso considerazioni su opere che raffigurano concetti quali l’ironia , la critica sociale , il dramma ma anche la fantasia.
Da guardare, ma soprattutto da osservare con un pizzico di “criticità intellettuale”.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Palazzo Mora
“ _____________” Gaza - No Words - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Salone Verde
Jewel. Matriclysm: An Archeology of Connections Lost - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 23 Novembre 2026
Venezia | Fondazione Prada
Helter Skelter: Arthur Jafa and Richard Prince
-
Dal 9 Maggio 2026 al 13 Settembre 2026
Venezia | Ca’ Pesaro - Museo d’Arte Orientale
Keita Miyazaki. From Water To Form
-
Dal 7 Maggio 2026 al 25 Luglio 2026
Venezia | Fondazione Bevilacqua La Masa
Picasso, Morandi, Parmiggiani. Still Lifes
-
Dal 7 Maggio 2026 al 30 Agosto 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Hernan Bas. The Visitors