Valentina De Martini espone alla Galleria Biotos di Palermo
02/10/2006
Sfilano una via l’altra con una grazia sorprendente le donne di Valentina De Martini. Icone di una femminilità senza tempo emergono dalle sue tele come emblemi di una bellezza che incanta e ammalia. Sono sempre uguali e ogni volta diverse: oli su tela di dimensioni standard (240 x 42), impreziositi da una tecnica raffinatissima, una precisione di tratto e un’eleganza che rimanda a certe figure di Klimt e di Modigliani.
È arte vera quella di Valentina, che ha il coraggio di ritornare all’essenza, al gusto ricercato delle forme e del colore,
Dal 6 Ottobre al 6 Novembre la Galleria Biotos di Palermo dedica alla pittrice romana la sua prima personale nel capoluogo siciliano, una città dove i suoi quadri sono già conosciuti e apprezzati da diversi collezionisti. La carrellata di tele esposta alla Galleria Biotos, 32 in tutto, proporrà come è ormai consuetudine per la pittrice romana, che ha già portato il suo lavoro a Roma e a Milano, un viaggio attraverso i cinque continenti. Le donne di Valentina sono arabe ed europee, giapponesi e cinesi. Figure allungate, a tratti esotiche, quasi sempre enigmatiche, accomunate dalla portata rivoluzionaria dello charme e dell’essenzialità.
La mostra è organizzata da Federica Di Stefano Zichichi, direttrice e ideatrice della Galleria 196 di Roma, che propone anche una video installazione di Massimo Künstler.
info 091 32 38 05
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Roma | Dal 12 febbraio alle Gallerie Nazionali d’Arte Antica
Bernini e i Barberini. La nascita del Barocco si racconta a Roma
-
Mondo | Al Museum of Fine Arts dal 7 marzo al 31 maggio
Unforgettable: Gand riscopre le artiste fiamminghe dimenticate
-
Arte, donne, pittura
Non musa, ma presenza. La donna nella pittura di Carlo Vercelli, tra memoria e cambiamento
-
I programmi dal 9 al 15 febbraio
La settimana di San Valentino in tv, da Klimt a Basquiat
-
Mondo | Accordo con il canale Axess TV
ARTE E PROPAGANDA arriva in Svezia
-
Mondo | In mostra alla Morgan Library & Museum
Bellini e Perugino si incontrano a New York