Giovanni Lanfranco

Parma 26/01/1582 — Roma 30/11/1647

Biografia

Si formò con Agostino Carracci, con il quale collaborò a Parma per il duca Ranuccio Farnese. Nel 1602, alla morte del maestro, giunse a Roma e divenne membro della scuola di Annibale Carracci, sulla base dei cui disegni lavorò agli otto riquadri rettangolari sulle pareti della Galleria Farnese (1604-05). Successivamente seguì altri maestri emiliani come Francesco Albani e Guido Reni.
Dopo Palazzo Farnese fu impegnato in importanti cantieri decorativi, come la Cappella di Sant’Andrea per San Giacomo degli Spagnoli e soprattutto l’Oratorio di Santa Silvia a San Gregorio al Celio (1609). Nel 1610 tornò a Parma e dipinse nella chiesa di Ognissanti il Salvatore tra angeli e santi e due anni dopo fu di nuovo a Roma per decorare i soffitti di palazzo Mattei. Lavorò poi nella Cappella Buongiovanni in Sant’Agostino (1616) e a Palazzo del Quirinale, divenendo il pittore preferito da Paolo V negli ultimi anni di pontificato. Tra il 1625 e il 1627, sotto Urbano VIII, realizzò il suo capolavoro assoluto: gli affreschi della Cupola di Sant’Andrea della Valle. Nel 1633 si recò a Napoli, dove dipinse la cupola del Gesù Nuovo e quella del Tesoro di San Gennaro. L’ultimo suo lavoro furono gli affreschi per l’abside di San Carlo ai Catinari (1646).

Discipline

Pittore

Movimenti artistici

Barocco

Periodi storici

Seicento

Notizie dal Web

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