Lughia. Il mio tempo della carta
Dal 16 Novembre 2013 al 6 Gennaio 2014
Fabriano | Ancona | Visualizza tutte le mostre a Ancona
Luogo: Museo della Carta e della Filigrana
Indirizzo: largo Fratelli Spacca 2
Orari: da martedì a domenica 9- 13/ 14.30-18.30
Curatori: Giuseppe Salerno
Enti promotori:
- Città di Fabriano
- Fondazione CARIFAC
Costo del biglietto: intero € 6, gruppi € 4.90, scuole € 3.70, famiglie € 15
Telefono per informazioni: +39 0732 23114/ 348 3890843
E-Mail info: info@inartefabriano.it
Sito ufficiale: http://www.museodellacarta.com
E’ sempre alla materia, di per sé depositaria delle tracce del tempo, che l’uomo, in modo consapevole, ha affidato nei secoli le proprie memorie. Le volte di una grotta, gli intonaci di palazzi e chiese, e poi i tessuti e la carta, sono alcuni dei supporti attraverso i quali ci è stato possibile conoscere società che, animate dal desiderio profondo di lasciare tracce e confidenti che altri si sarebbero posti in ascolto, hanno raccontato di sé e del mondo circostante. Intorno al tema della memoria, alla voglia di legare la propria esistenza all’eterno svincolandola dalle ristrette dimensioni del tempo che cancella ogni cosa, si è sviluppata molta parte della ricerca artistica degli ultimi decenni. E’ a questa urgenza che si ascrive il percorso di Lughia, artista della quale così scrive Claudio Strinati: “La piccolezza dell’essere umano in rapporto al tempo senza fine la porta a coniugare il tema del ciclico divenire con quello dei linguaggi, delle rappresentazioni simboliche, delle memorie”. “Lughia attraversa con risultati pregevoli, senza per questo privilegiare gli aspetti tecnici, forme espressive diverse per le quali si avvale di modalità e materiali talvolta sorprendenti. Suo campo d’indagine – afferma Rossella Vodret - sono le dimensioni dell’assoluto, quelle dell’eterno e dell’infinito, con le quali pone in rapporto il genere umano costretto in forma di ombre o “tracce dell’assenza”, metafora di un rapido passaggio sulla terra, immerse silenti in scenari ove appaiono indifferenti ed estranee.”
“Ombre nere, tracce inconsistenti della presenza umana, - continua Strinati - si alternano nei lavori di Lughia a sagome la cui epidermide, depositaria di memoria, appare ora immersa nel buio dell’eterno, ora calata in un universo di astrazioni simboliche che lanciano la propria sfida al tempo”. Sono questi gli elementi che connotano un mondo per la cui rappresentazione l’artista ricorre a tecniche e materie sempre diverse il cui impiego mai ci appare avulso da una poetica capace di inglobare ogni cosa per ricondurre il tutto ad un unicum universale.
Sperimentatrice nell’uso dei materiali, Lughia giunge ad affrontare gli antichi processi manuali di fabbricazione della carta ed avvia una ricerca che la porta a realizzare in omaggio a Fabriano, sua terra d’adozione, opere in cellulosa oggi ospitate presso il Museo della Carta e della Filigrana. E così, dopo aver assolto nei secoli alla funzione di depositaria di segni significanti, la cellulosa diviene tra le mani di Lughia essa stessa materia significante che, guadagnata la terza dimensione, ci parla di un mondo le cui radici profonde si intrecciano, nell’eterno ciclico divenire, con le chiome del futuro.
Giuseppe Salerno
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A ANCONA
-
Dal 11 Ottobre 2015 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca Civica “Bruno Molajoli”
I maestri italiani del ‘900 in mostra permanente a Fabriano
-
Dal 12 Giugno 2026 al 22 Novembre 2026
Palazzo Bisaccioni
Fidel: storia di un leader – L’uomo che sfidò il secolo
Visualizza tutte le mostre a Ancona
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 29 Maggio 2026 al 27 Settembre 2026
Como | Palazzo del Broletto e Pinacoteca Civica di Como
TURNER. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano
-
Dal 29 Maggio 2026 al 4 Ottobre 2026
Roma | Museo dell'Ara Pacis
Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza
-
Dal 30 Maggio 2026 al 15 Settembre 2026
Torino | Galleria Sabauda
La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo
-
Dal 16 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Zurigo | Museo Rietberg
Quasi un paradiso. Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea
-
Dal 28 Maggio 2026 al 30 Agosto 2026
Venaria Reale | Reggia di Venaria
ROBINO. Eredità visive di tre generazioni
-
Dal 26 Maggio 2026 al 13 Settembre 2025
Milano | Pinacoteca di Brera
Giovanni Agostino da Lodi