Andrea Benetti. inMovimento
© Andrea Benetti
Dal 26 Gennaio 2017 al 29 Gennaio 2017
Bologna | Visualizza tutte le mostre a Bologna
Luogo: ex Ospedale dei Bastardini
Indirizzo: via Massimo D'Azeglio 41
Orari: 10-21; sabato 10-13
Curatori: Ilaria Schipani
Enti promotori:
- Comune di Bologna
- Art City
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 338 9290128
E-Mail info: info@andreabenetti.com
Sito ufficiale: http://www.andreabenetti-foundation.org
A Bologna, nel Complesso dell'ex Ospedale degli Innocenti, detto dei "Bastardini", dal 26 al 29 gennaio, in occasione di Arte Fiera 2017, sarà allestita la mostra intitolata "inMovimento" di Andrea Benetti, a cura di Ilaria Schipani.
inMovimento
Terre colorate, ruggini ed incisioni danno vita a contemporanei petroglifi i cui soggetti non sono più bottini di caccia e lotte tra i primi uomini e animali, ma i simboli più acclamati della nostra era: macchine, areoplani, treni, la mitica Vespa 50 special, mezzi di trasporto che permettono all’uomo 3.0 di essere sempre inMovimento e che Andrea Benetti utilizza per ricondurci invece indietro nel tempo, come è solito fare attraverso la sua Arte Neorupestre. Basata sulla riproduzione della maniera dei primitivi, l’arte di Benetti riprende lo stile delle antiche incisioni nelle caverne, omaggiandone la scoperta e l’iniziazione dell’arte stessa e dell’astrattismo.
Il rimando all’arte preistorica è per Benetti un tentativo e un invito a riflettere sul presente attraverso un confronto col passato. L’artista, come un moderno primitivo che non si rassegna e fa travolgere dal frenetico avanzare del progresso, “sospende” ed incide, come i suoi antenati, simboli e immaginari del più attuale lifestyle, campi da golf, barche, motoscafi che sfilano in mare come nelle più comuni pubblicità di vacanze in località balneari. Ed ecco emergere un originale salto temporale che mescola presente e passato, preistorico e popular. Un’iconografia Pop(historica), in cui forme geometriche ed elementari, tipiche dei disegni primitivi, fanno ora da sfondo e decorano campionari di mezzi a due e quattro ruote. Multipli di figure riempiono i piani in gesso dei bassorilievi, a volte sospese su sfondi monocromi, a volte si allineano come nella più fortunata sorte delle slot machine.
Il progresso è evidente. Rispetto ai desideri e ai bisogni dei nostri antenati, vi è un cambio di prospettiva, di interessi, di riferimenti dell’uomo moderno. E Benetti mette in scena questo cambiamento, ovvio se si considera esclusivamente il fattore temporale, ma non così scontato se si volge uno sguardo al presente e soprattutto al futuro che verrà. Le Vespe, come centauri, assumono per metà l’aspetto di animali. Ed ecco che le origini ritornano sempre, si impongono, non possiamo prescindere dalla nostra natura e dalle nostre radici. La presenza costante della flora e fauna è volta a ricordarci il nostro essere ospiti sulla Terra, anche se nelle opere di Benetti la convivenza con l’ingombrante esserci dell’uomo e dei suoi prodotti appare più idilliaca di quanto sia in realtà. Ma è parte del messaggio dell’artista: è un invito alla riflessione e al confronto. La terra, gli uomini, le macchine tutti in movimento, continuo avanzamento… ma in questa “grande accelerazione” dov’è il traguardo?
Ilaria Schipani
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A BOLOGNA
-
Dal 18 Ottobre 2015 al 31 Dicembre 2030
Museo Geologico Giovanni Capellini
Il Mosasaurus di Novafeltria al Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna
-
Dal 30 Novembre 2025 al 10 Maggio 2026
Museo internazionale e biblioteca della musica
wunderkammer - il museo delle meraviglie
Visualizza tutte le mostre a Bologna
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Aprile 2026 al 28 Settembre 2026
Milano | Fondazione Prada
Cao Fei. Dash
-
Dal 9 Aprile 2026 al 2 Giugno 2026
Torino | Sedi varie
EXPOSED. Torino Photo Festival - Mettersi a nudo
-
Dal 2 Aprile 2026 al 25 Agosto 2026
Firenze | Palazzo Medici Riccardi
Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti
-
Dal 2 Aprile 2026 al 1 Novembre 2026
Trieste | Scuderie del Castello di Miramare
Una Sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna
-
Dal 2 Aprile 2026 al 3 Maggio 2026
Mantova | Casa del Mantegna
Incombenza della pittura. Opere dalla collezione del Premio Bugatti Segantini 1959-2026
-
Dal 28 Marzo 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria d’Arte Moderna
Jenny Saville a Ca’ Pesaro