Giulia Iacolutti. I don't care (About Football)
© Giulia Iacolutti | Giulia Iacolutti, I don't care (About Football)
Dal 28 Settembre 2023 al 19 Dicembre 2023
Bologna | Visualizza tutte le mostre a Bologna
Luogo: Spazio Labo’ | Photography
Indirizzo: Strada Maggiore 29
Orari: dal lunedì al venerdì 16-19
Enti promotori:
- Spazio Labo’ | Photography
- Con il sostegno del Comune di Bologna
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Sito ufficiale: http://www.spaziolabo.it
Spazio Labo’ inaugura il nuovo ciclo di appuntamenti nella Project Room con l’installazione della mostra I don't care (About Football) di Giulia Iacolutti.
I don’t care (About Football) è un progetto artistico-partecipativo che coinvolge le giocatrici e i giocatori della squadra di calcio Marangoni 105, nata nel 2011 all’interno di una delle residenze riabilitative del Dipartimento di Salute Mentale di Udine.
La ricerca si compone di fotografie, incontri, viaggi, allenamenti, sedute di stretching, interviste, progetti, esercizi di scrittura e collage, tutte azioni che trasformano l’oggetto d’arte in un luogo del dialogo, in cui è la scoperta dell’altro e del sé ad assumere centralità.
In occasione dell’inaugurazione della mostra alle ore 19 Giulia Iacolutti presenterà il libro fotografico del progetto, edito da bruno (2023) e recentemente selezionato nella shortlist del Prix du Livre Arles 2023.
A seguire sarà svolto un torneo di calciobalilla. Il primo premio sarà una copia autografata del libro di Giulia Iacolutti. Partecipazione gratuita, registrazione in loco.
Infine, Giulia Iacolutti terrà un workshop di due giorni sabato 25 e domenica 26 novembre dalle 10 alle 17 sulla fotografia come ponte relazionale che sarà presentato in occasione del talk. Coloro che si pre iscriveranno in presenza in occasione dell’opening del 28 settembre avranno diritto a uno sconto aggiuntivo da applicare al prezzo in promozione.
Giulia Iacolutti (1985), dopo la laurea magistrale in Economia dell’Arte, si diploma in Fotografia e video all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano e in Visual Storytelling alla Fondazione Pedro Mayer di Città del Messico. L'opera di Iacolutti indaga le relazioni umane attraverso la fotografia, la performance, il ricamo, il film e l’installazione. Ha esposto in mostre collettive e personali, tra cui: Kunst Meran (Merano), PAC (Milano), La Triennale (Milano), MUAC (Città del Messico), Galleria Akademija (Vilnius). La sua opera fa parte di collezioni pubbliche e private, come: Collezione Donata Pizzi, MUFOCO, Biblioteca de La Galleria Nazionale, Centro de la Imagen CDMX, Artphilein, Collezione Gabriela Cendoya. Ha vinto: il Premio Bastianelli con il libro Casa Azul, il Premio P. Cardazzo, la residenza OMNE/Land, e i bandi Refocus (MiBACT) e Italia Inclusiva (MAECI). Nel 2023 ha pubblicato, con la casa editrice bruno (Venezia), I don’t care (about football), finalista al Author Book Award 2023 (Arles). Insegna nel corso di formazione annuale in Giornalismo Visuale e Fotografia Documentaria presso Irfoss (Istituto di ricerca e formazione nelle scienze sociali) di Padova, al Master in Archivi Fotografici dell’Università di Trieste e all’International Masterclass of Fine Art Photography di Nova Goriza.
I don’t care (About Football) è un progetto artistico-partecipativo che coinvolge le giocatrici e i giocatori della squadra di calcio Marangoni 105, nata nel 2011 all’interno di una delle residenze riabilitative del Dipartimento di Salute Mentale di Udine.
La ricerca si compone di fotografie, incontri, viaggi, allenamenti, sedute di stretching, interviste, progetti, esercizi di scrittura e collage, tutte azioni che trasformano l’oggetto d’arte in un luogo del dialogo, in cui è la scoperta dell’altro e del sé ad assumere centralità.
In occasione dell’inaugurazione della mostra alle ore 19 Giulia Iacolutti presenterà il libro fotografico del progetto, edito da bruno (2023) e recentemente selezionato nella shortlist del Prix du Livre Arles 2023.
A seguire sarà svolto un torneo di calciobalilla. Il primo premio sarà una copia autografata del libro di Giulia Iacolutti. Partecipazione gratuita, registrazione in loco.
Infine, Giulia Iacolutti terrà un workshop di due giorni sabato 25 e domenica 26 novembre dalle 10 alle 17 sulla fotografia come ponte relazionale che sarà presentato in occasione del talk. Coloro che si pre iscriveranno in presenza in occasione dell’opening del 28 settembre avranno diritto a uno sconto aggiuntivo da applicare al prezzo in promozione.
Giulia Iacolutti (1985), dopo la laurea magistrale in Economia dell’Arte, si diploma in Fotografia e video all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano e in Visual Storytelling alla Fondazione Pedro Mayer di Città del Messico. L'opera di Iacolutti indaga le relazioni umane attraverso la fotografia, la performance, il ricamo, il film e l’installazione. Ha esposto in mostre collettive e personali, tra cui: Kunst Meran (Merano), PAC (Milano), La Triennale (Milano), MUAC (Città del Messico), Galleria Akademija (Vilnius). La sua opera fa parte di collezioni pubbliche e private, come: Collezione Donata Pizzi, MUFOCO, Biblioteca de La Galleria Nazionale, Centro de la Imagen CDMX, Artphilein, Collezione Gabriela Cendoya. Ha vinto: il Premio Bastianelli con il libro Casa Azul, il Premio P. Cardazzo, la residenza OMNE/Land, e i bandi Refocus (MiBACT) e Italia Inclusiva (MAECI). Nel 2023 ha pubblicato, con la casa editrice bruno (Venezia), I don’t care (about football), finalista al Author Book Award 2023 (Arles). Insegna nel corso di formazione annuale in Giornalismo Visuale e Fotografia Documentaria presso Irfoss (Istituto di ricerca e formazione nelle scienze sociali) di Padova, al Master in Archivi Fotografici dell’Università di Trieste e all’International Masterclass of Fine Art Photography di Nova Goriza.
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