Stefano Arienti. Opera Aperta
Stefano Arienti, Ruspa
Dal 3 Febbraio 2024 al 4 Febbraio 2024
Bologna | Visualizza tutte le mostre a Bologna
Luogo: Teatro San Leonardo
Indirizzo: Via San Vitale 63
Orari: Sabato 3 febbraio, la mostra sarà aperta e visitabile dalle 10 alle 24 per l’Art City White Night e domenica 4 Febbraio dalle 10.00 alle 20.00
Curatori: Maria Vittoria Baravelli
Arriva a Bologna la mostra Opera Aperta di Stefano Arienti, curata da Maria Vittoria Baravelli, che rientra nel progetto Marca Corona per l’Arte: un percorso di valorizzazione aziendale delle persone e del territorio attraverso l’arte contemporanea iniziato lo scorso anno con l’artista Giuseppe Stampone.
L’esposizione presenta sei grandi opere ideate dall’’artista per Marca Corona e realizzate su teloni industriali antipolvere. Questi elementi leggeri ma imponenti, insieme a una selezione di oggetti custoditi nella galleria Marca Corona che hanno ispirato Stefano Arienti, verranno allestiti negli spazi del Teatro San Leonardo - Centro di ricerca musicale AngelicA entrando in dialogo con le ampie navate e la scenografica cornice dell’ex chiesa situata nell’antico complesso monastico in via San Vitale.
La mostra a Bologna presenta alcune opere inedite che sono nate dal progetto che Stefano Arienti (Asola, Mantova 1961), ha realizzato ad ottobre negli spazi aziendali di Sassuolo dove l’artista si è lasciato guidare dagli incontri con i dipendenti per originare un percorso che si apre alla città. Sui teloni sono raffigurati ruspe, muletti, ceramiche, oggetti che, sollevati dal loro uso comune, diventano opera d’arte e, negli spazi del Teatro San Leonardo, sono il simbolo della cultura aziendale e dei processi produttivi, abbattendo le divisioni tra le diverse realtà.
La mostra Opera Aperta, in un chiaro omaggio a Umberto Eco e alla sua intuizione di considerare un prodotto culturale sempre in relazione a chi ne fruirà, crea così un dialogo tra l’arte, l’impresa e il territorio.
Spiega Stefano Arienti:
"Ho lavorato alle opere realizzate appositamente per gli spazi di Marca Corona, come avrei fatto nell'intimità del mio studio. Durante le assemblee partecipative con i dipendenti, ho tenuto le persone al corrente di tutte le fasi di progettazione. Il riferimento all’Opera Aperta sta anche in questo processo collettivo. Si tratta di un'azienda immersa nella contemporaneità, quindi è un posto perfetto per immaginare un vero e proprio progetto museale."
Marca Corona, l’azienda ceramica di Sassuolo più antica del distretto, da oltre dieci anni è un punto di riferimento nazionale per la storia della ceramica con la Galleria Marca Corona, museo di impresa noto per la sua ricca collezione che ripercorre non solo la storia dell’azienda ma della storia del distretto ceramico di Sassuolo. Nel solco di questa particolare attenzione alla tradizione e alla cultura italiana, Marca Corona sceglie progetti di arte contemporanea come proiezione verso il futuro, un futuro che per un’azienda con quasi tre secoli di storia passa sempre dalla valorizzazione dei talenti e delle persone con occhi e progetti nuovi.
Opera Aperta è un progetto di Marca Corona per l’Arte, in collaborazione con R&P Contemporary Art e con il patrocinio del Comune di Sassuolo.
L’esposizione presenta sei grandi opere ideate dall’’artista per Marca Corona e realizzate su teloni industriali antipolvere. Questi elementi leggeri ma imponenti, insieme a una selezione di oggetti custoditi nella galleria Marca Corona che hanno ispirato Stefano Arienti, verranno allestiti negli spazi del Teatro San Leonardo - Centro di ricerca musicale AngelicA entrando in dialogo con le ampie navate e la scenografica cornice dell’ex chiesa situata nell’antico complesso monastico in via San Vitale.
La mostra a Bologna presenta alcune opere inedite che sono nate dal progetto che Stefano Arienti (Asola, Mantova 1961), ha realizzato ad ottobre negli spazi aziendali di Sassuolo dove l’artista si è lasciato guidare dagli incontri con i dipendenti per originare un percorso che si apre alla città. Sui teloni sono raffigurati ruspe, muletti, ceramiche, oggetti che, sollevati dal loro uso comune, diventano opera d’arte e, negli spazi del Teatro San Leonardo, sono il simbolo della cultura aziendale e dei processi produttivi, abbattendo le divisioni tra le diverse realtà.
La mostra Opera Aperta, in un chiaro omaggio a Umberto Eco e alla sua intuizione di considerare un prodotto culturale sempre in relazione a chi ne fruirà, crea così un dialogo tra l’arte, l’impresa e il territorio.
Spiega Stefano Arienti:
"Ho lavorato alle opere realizzate appositamente per gli spazi di Marca Corona, come avrei fatto nell'intimità del mio studio. Durante le assemblee partecipative con i dipendenti, ho tenuto le persone al corrente di tutte le fasi di progettazione. Il riferimento all’Opera Aperta sta anche in questo processo collettivo. Si tratta di un'azienda immersa nella contemporaneità, quindi è un posto perfetto per immaginare un vero e proprio progetto museale."
Marca Corona, l’azienda ceramica di Sassuolo più antica del distretto, da oltre dieci anni è un punto di riferimento nazionale per la storia della ceramica con la Galleria Marca Corona, museo di impresa noto per la sua ricca collezione che ripercorre non solo la storia dell’azienda ma della storia del distretto ceramico di Sassuolo. Nel solco di questa particolare attenzione alla tradizione e alla cultura italiana, Marca Corona sceglie progetti di arte contemporanea come proiezione verso il futuro, un futuro che per un’azienda con quasi tre secoli di storia passa sempre dalla valorizzazione dei talenti e delle persone con occhi e progetti nuovi.
Opera Aperta è un progetto di Marca Corona per l’Arte, in collaborazione con R&P Contemporary Art e con il patrocinio del Comune di Sassuolo.
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