Bernardo Palazzo. La Natività del bosco dei sette bauli
Bernardo Palazzo, La Natività del bosco dei sette bauli, Cisternino
Dal 19 Dicembre 2020 al 14 Febbraio 2021
Cisternino | Brindisi | Visualizza tutte le mostre a Brindisi
Luogo: Centro storico
Indirizzo: piazza Pellegrino Rossi
Costo del biglietto: gratuito
Una natività di circa 4 metri realizzata con centrini e merletti. Sabato 19 dicembre nel cuore della Valle d’Itria, a Cisternino, sarà visitabile, a partire dalle ore 18, la nuova scenografica installazione dell’artista-designer Bernardo Palazzo. Quest’estate la sua opera Rainbow realizzata con i tradizionali centrini ha attratto centinaia di visitatori e l’attenzione dei media, le sue foto hanno fatto il giro dei social.
Ed ecco che con il nuovo progetto “Borghi di luce”, realizzato da Luzzart APS e Syncretic dei fratelli Luca e Bernardo Palazzo, con il sostegno dell’amministrazione comunale, Cisternino, tra i cento borghi più belli d'Italia, ritorna a far parlar di sé.
Dal centro di corso Umberto I, un percorso sonoro e luminoso, tra case bianche di calce e vicoli punteggiati di gerani, archi, piccole logge e scalette, guiderà i visitatori sino a piazza Pellegrino Rossi. Qui - tra grandi balle di fieno, tipiche dei campi di grano pugliesi del periodo estivo, che dominano la piazza assieme a piccoli boschi di quercia, caratteristico albero della Valle d’Itria e simbolo di forza e resistenza - si potrà ammirare “La Natività nel bosco dei sette bauli” in un’atmosfera fiabesca. Una grande capanna luminosa, un tempio di circa 4 metri che trapela ombra e luce realizzato con i merletti artigianali dell’antica tradizione tramandata dalle donne pugliesi. Accanto all’istallazione verranno collocati di giorno in giorno sette bauli celesti, ognuno dei quali, come uno scrigno, custodisce un elemento da preservare per l’umanità.
“La capanna è composta da elementi a forma di petali che, moltiplicati, creano una struttura basata sulla ripetizione del numero 3”, spiega Bernardo Palazzo. E aggiunge: “Ho scelto un elemento geometrico di grande forza come il triangolo, che richiama la Trinità (padre, figlio e spirito santo) e la Natività (madre, padre e figlio). Un grande simbolo di continuità e infinito.
L’altro materiale presente è il grano che da sempre rappresenta ricchezza e fertilità”.
Canti e suoni di diverse epoche e aree del mondo e un bosco luminoso contemporaneo fanno da scenografia a questa straordinaria installazione.
“Come il mare in tempesta logora onda dopo onda la scogliera, così giorno dopo giorno il Corona Virus continua a sgretolare le certezze di ognuno, rendendo incerto il futuro e scoraggiando ogni investimento presente. In noi, tuttavia, sopravvive una Certezza, in grado di illuminare il sentiero nel qui e ora: la potenza dell’Arte e della Cultura come strumento di bellezza e di rinascita, generatrice di economia reale e coesione civile. E maggiore è la restrizione della libertà individuale per il bene comune, tanto più deve essere l’investimento in azioni per favorire la rinascita personale e collettiva. Solo seminando nella giusta stagione sarà possibile godere del raccolto tanto atteso”, concludono Luca e Bernardo Palazzo.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A BRINDISI
Visualizza tutte le mostre a Brindisi
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 23 Giugno 2026 al 20 Settembre 2026
Roma | Galleria Borghese
METAMORFOSI. Ovidio e le arti
-
Dal 18 Giugno 2026 al 13 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Troilo. The Breach. Il muro rompe il silenzio
-
Dal 18 Giugno 2026 al 31 Dicembre 2026
Firenze | Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti
Ferdinando Sarmi New York - Un viaggio nella Moda da Firenze alla Fifth Avenue
-
Dal 20 Giugno 2026 al 25 Ottobre 2026
Aosta | Museo Archeologico Regionale di Aosta
Marc Chagall. Tra Poesia e Spiritualità
-
Dal 18 Giugno 2026 al 4 Ottobre 2026
Torino | CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
Harry Gruyaert / Werner Jeker
-
Dal 16 Giugno 2026 al 6 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Aurelio Amendola. Capolavori fotografati. Burri, Vedova, Nitsch, Duomo di Milano, Bernini, Canova, Michelangelo
