Franco Farina. Agrodolce

Franco Farina. Agrodolce "per via dei materiali usati, del carattere dei pugliesi, quindi del mio"
Dal 03 Agosto 2017 al 31 Agosto 2017
Ostuni | Brindisi
Luogo: Oratorio della Chiesa del Purgatorio
Indirizzo: via Alfonso Giovine
Agrodolce "per via dei materiali usati, del carattere dei pugliesi, quindi del mio". Così l'artista Franco Farina sintetizza la scelta del titolo della Personale che si svolgerà dal 3 al 31 agosto nella suggestiva e antica location del centro storico di Ostuni, l'Oratorio della Chiesa del Purgatorio in Via Alfonso Giovine, dalle ore 10.00 alle13.00 e dalle 18.00 alle 24.00.
Nel corso dell'evento saranno presenti artisti e intellettuali con performances collegate al tema della mostra.
Il nucleo di opere che saranno esposte testimonia la rinascita creativa di Franco Farina che - dopo aver incominciato il suo percorso artistico come scultore - negli ultimi anni ha sperimentato nuove tecniche e dato vita a una serie di invenzioni poetiche, originali, dove a farla da padrone sono i soggetti femminili e gli animali. Le sue opere sono realizzate quasi sempre su supporto ligneo e fondo lavorato con terre dai colori decisi e caldi che meglio esaltano le figure che prendono corpo con l'ausilio di materiali riciclati, quasi sempre latta e ferro, (vecchie e colorate scatole di biscotti o caramelle, lattine di bibite) assemblati e utilizzati come materia cromatica e con la tecnica mista del mosaico e del collage, combinando materiali freddi (ferro, metallo) e caldi (legno e terre) e dando vita a varietà di soluzioni cromatiche e iconografiche. Nascono così opere fortemente evocative, che raccontano con nuove forme gli antichi miti, la fragilità femminile, l’amore per la natura in tutte le sue forme.
Vernissage Giovedì 3 agosto , ore 21.00 "Suoni dolci e suoni aspri" con la partecipazione del maestro Alfredo Arcobelli che aprirà la mostra con brani per corno (parte dolce) mentre Donatello Pentassuglia, percussionista, la chiuderà con i tamburi di latta (agro). A seguire Marcella Anglani (professoressa Accademia di Brera) in "Conversazione con Franco Farina"
Lunedì 7 agosto, ore 21.00 Letture sugli animali con il Prof Bartolo Anglani (Università di Bari)
Venerdì 11 agosto, ore 21.00 Bobby Cirasino – Immaterial – performance. Art and metal sound – waire music meets art. Industrial music – new wave – experimental – synt pop.
Domenica 14 agosto, ore 21Tagli di luce con Silvana Santi (fotografa)
Sabato 19 agosto, ore 21.00 Incontro di SoulCollage ® Consuelo Marras
Martedì 22 agosto ore 21 Improvvisando (concerto) con Davide Saccomanno, piano e voce, Nicola Farina, contrabbasso
Franco Farina è artista, restauratore, antiquario, artigiano, scrittore, laureato in Conservazione dei beni culturali alla Cà Foscari di Venezia e con Master in Conservazione e caratterizzazione dei materiali lapidei e ceramici nella Facoltà di Geologia a Bari. Vive e lavora ad Ostuni in provincia di Brindisi, Puglia – Italia.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI

-
Dal 22 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Forlì | Museo Civico San Domenico
Il Ritratto dell’Artista. Nello specchio di Narciso. Il volto, la maschera, il selfie
-
Dal 21 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Rovigo | Palazzo Roverella
HAMMERSHØI e i pittori del silenzio tra il nord Europa e l’Italia
-
Dal 21 febbraio 2025 al 27 aprile 2025 Roma | Palazzo Doria Pamphilj
Chiara Lecca. Dall’uovo alla dea nelle Stanze Segrete Doria Pamphilj
-
Dal 26 febbraio 2025 al 20 luglio 2025 Bologna | Palazzo Pallavicini
Jack Vettriano
-
Dal 15 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Milano | Palazzo Reale
Casorati
-
Dal 14 febbraio 2025 al 14 settembre 2025 Roma | Chiostro del Bramante
FLOWERS. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale