Paolo Naldi. Human Border
Paolo Naldi, Human Border, MAC3 - Museo d'arte contemporanea di Caserta
Dal 21 Dicembre 2016 al 8 Gennaio 2017
Caserta | Visualizza tutte le mostre a Caserta
Luogo: MAC3 - Museo d'arte contemporanea di Caserta
Indirizzo: via Mazzini 16
Curatori: Massimo Sgroi
Enti promotori:
- Città di Caserta
Costo del biglietto: ingresso gratuito
E-Mail info: [email protected]
Le parole non sono neutrali, esse abitano dentro di noi, hanno una vita propria.
Senza parole il pensiero stesso non esiste.
Max personal episteme
In ogni istante della sua lunga esistenza il pianeta terra è attraversato da una corrente elettrica impazzita; da esseri umani che sciamano da un luogo all’altro, da una radice alla spossatezza di una indeterminata esistenza. Ogni giorno milioni di inidividui attraversano le rotte della disperazione cercando una occasione di rinsediamento in mondi “altri”. Sono le vie delle grandi metropoli urbane che percorrono come ferite il tessuto delle città, delle banlieu, degli agglomerati dove gli esseri umani corrono verso la catastrofe socioecologica del terzo millennio. Essi diventano le particelle che subiscono le agonie dei non luoghi, dei mostri delle grandi conurbazioni deprivate delle identità e delle storie; i mostri dove ogni frazione di città finisce per essere un mondo altro rispetto ad una storia ed una memoria. Le ansie etnocentriche delle concentrazioni forzate di etnie spesso distanti fra loro annullano ogni possibilità di creazione di un mondo che abbia un progetto e le distopie di questa esistenza creano soltanto una maligna evoluzione di disuguaglianze. Ed è su queste distopie che nasce il lavoro di Paolo Naldi; opere pittoriche crude, dirette, deprivate di ogni eccesso formale e che, proprio nella loro crudezza, finiscono per rappresentare l’altra metà del pianeta: quella che vive, combatte e soffre per una sopravvivenza disperata. Sono gli esseri umani in sé il centro di questo lavoro; siano essi migranti in cerca di fortuna, siano gli abitanti dei sotterranei, “underground” della cultura poco cambia nella percezione dell’esistenza dell’artista napoletano. Egli è un detonatore dell’accadere, una scheggia che attraversa le tensioni sociali di una nazione e di un pianeta impazzito.
Il suo stilema artistico si basa su di una forma delle relazioni che, mai come oggi, è incontrollabile sistema di frammenti assiomatici deliranti; la voglia di cambiamento, che agitava il pensiero umano fino all’inizio degli anni ’80 si dissolve in un frammentato universo di pensieri, di idee, di sensazioni la cui forma è nient’altro che caos urbano e sociale. Perché se l’arte era potente mezzo di comunicazione della critica sociale oggi è, in maggior parte, né più e né meno di una vuota amministrazione dell’esistente finanziario. Fino a quando, in un moto di ribellione istintuale, i non omologati, come Paolo Naldi, non torneranno a sporcare con i sentimenti la geometrica, fredda disperazione del mondo contemporaneo.
Massimo Sgroi
Paolo Naldisin dall’infanzia vive un profondo rapporto con l’arte, legame che si svilupperà in un lungo ed intenso periodo formativo. Laureato in Economia ed Artista poliedrico, Paolo Naldi fa dell’arte la sua unica occupazione. I suoi campi di interesse sono le Arti visive e la Pittura in particolare ma anche la poesia, la scrittura e la musica. Dopo una lunga attività artistica indipendente nell'ambito del panorama underground europeo (Italia, Inghilterra, Germania, Francia, Spagna), Paolo Naldi si affaccia agli spazi espositivi convenzionali in Italia ed all'estero. Il suo lavoro ha destato l’attenzione di importanti critici d'arte internazionali come John Thomas Spike (New York), Massimo Sgroi, ecc.. Le sue opere fanno parte di diverse collezioni pubbliche e private. Alcuni dei suoi lavori sono stati oggetto di riprese cinematografiche.Riguardo alla sua ricerca lo stesso Naldi spiega : "La mia ricerca si fonda su un concetto di Verità priva di natura ontologica e che si rivela solo nella fase del comprendere e non del compreso, percepibile solo nel moto di transito di tale processo inconscio-cognitivo. L'arte dunque è il simulacro della percezione, nella forma del percependo, di tale Verità e che l'artista esprime e/o rende attraverso il suo linguaggio". Il progetto del "l'Arte per il sociale" ha impegnato l'artista fino al 2016.
Alcune mostre personali e rassegne internazionali recenti: Human Border. Museo MAC3, Caserta, 2016. Strange Human Law.PAN-Palazzo delle Arti Napoli, 2014. Us and Them. Castel dell'Ovo, Napoli, 2014. Hong Kong International Art Fair. Hong Kong, con Aarte, 2014. Arte per la legalità.Museo MAC3,Caserta 2014. Sindrome. Bolkosky Galery, Lipeck, Russia, 2015. System Damage. Chiostro di San Francesco, Sorrento, 2014. Link Art Fair. Hong Kong, con Art&Co, 2013.Civil Rules.galleria"il Castello" Centro D'Arte Contemporanea, 2013. Sindrome di Medea. Villa Bruno S. Giorgio a Cremano (Napoli), 2013. Collettive recenti: La Rabatana,Complesso museale di San Filippo Neri, Museo diocesano, Tursi (Matera), 2015. Arte_Violenza. Reggia di Caserta, 2015. Bianco|Nero. Spazio Amira, Nola (Napoli), 2014. 1813 Verdi & Wagner. Reggia di Caserta, 2013/2014. Nell'azione della mente... La creatività della Pittura. galleria " il Castello" Centro D'Arte Contemporanea, con i maestri A. Bertè, Enzo Cucchi, B. Donzelli, C. Del Vecchio, 2013. Collettive a cura di Art&Co gallerie, Monza e Brianza, Alessandria, Padova, Novara, Parma, 2013.
Vernissage giorno 21.12.2016 alle ore 18
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