Les Couleurs de la Pluie | Jean-Pierre Chonavel
© Jean-Pierre Chonavel
Dal 2 Dicembre 2023 al 7 Gennaio 2024
Catania | Visualizza tutte le mostre a Catania
Luogo: Palazzo Scammacca
Indirizzo: Piazza Scammacca 1
Orari: da venerdì a domenica 10-13 e 15-18; da martedì a venerdì: visite guidate su appuntamento (prenotazioni e info: + 39 3486035365)
Venerdì 1 dicembre 2023 alle ore 18.00 presso la sede di Palazzo Scammacca di Catania, s’inaugura la mostra fotografica Les Couleurs de la Pluie, di Jean-Pierre Chonavel, fotografo francese che vive a Parigi e che ha seguito una carriera professionale a metà tra il convenzionale e l’artistico, con lunghi soggiorni all’estero.
Le fotografie esposte, di grande formato, ritraggono immagini di vita quotidiana sulle strade di Parigi nei giorni di pioggia. Le fotografie assumono i caratteri della pittura neoimpressionista e lo spettatore si ritrova immerso in un’atmosfera sognante, in una realtà a tratti enigmatica, di fronte alla quale cerca di trovare delle corrispondenze tra mondo oggettivo e sensazioni soggettive.
Sono la luce e la pioggia che, combinate con la struttura del terreno, evocano una materia e propongono una visione diversa, che ciascuno collega alla propria immaginazione. I riflessi multicolore consegnano figure che si muovono in un paesaggio impalpabile, in cui le distanze e le dimensioni divengono paradossali.
Per J.P. Chonavel la strada è una finestra sul mondo, dove la quotidianità può trasformarsi in emozione. È per questo che la città diviene il palcoscenico perfetto per i suoi scatti, un luogo di osservazione e di sorpresa permanente, dove le scene più comuni possono assumere una dimensione particolare per via di un dettaglio o di un'associazione di idee o di una composizione fugace che crea l'emozione. Un momento, una coincidenza di persone e di luce che non saranno mai più esattamente le stesse.
Alcuni scatti della mostra sono tra le fotografie finaliste di Lens Culture Street Photography Award 2021.
Le fotografie esposte, di grande formato, ritraggono immagini di vita quotidiana sulle strade di Parigi nei giorni di pioggia. Le fotografie assumono i caratteri della pittura neoimpressionista e lo spettatore si ritrova immerso in un’atmosfera sognante, in una realtà a tratti enigmatica, di fronte alla quale cerca di trovare delle corrispondenze tra mondo oggettivo e sensazioni soggettive.
Sono la luce e la pioggia che, combinate con la struttura del terreno, evocano una materia e propongono una visione diversa, che ciascuno collega alla propria immaginazione. I riflessi multicolore consegnano figure che si muovono in un paesaggio impalpabile, in cui le distanze e le dimensioni divengono paradossali.
Per J.P. Chonavel la strada è una finestra sul mondo, dove la quotidianità può trasformarsi in emozione. È per questo che la città diviene il palcoscenico perfetto per i suoi scatti, un luogo di osservazione e di sorpresa permanente, dove le scene più comuni possono assumere una dimensione particolare per via di un dettaglio o di un'associazione di idee o di una composizione fugace che crea l'emozione. Un momento, una coincidenza di persone e di luce che non saranno mai più esattamente le stesse.
Alcuni scatti della mostra sono tra le fotografie finaliste di Lens Culture Street Photography Award 2021.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A CATANIA
Visualizza tutte le mostre a Catania
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 10 Settembre 2026 al 5 Gennaio 2027
Firenze | Palazzo Medici Riccardi
Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino
-
Dal 11 Settembre 2026 al 10 Gennaio 2027
Torino | Palazzo Falletti di Barolo
FAN HO. Il maestro della fotografia di Hong Kong
-
Dal 5 Settembre 2026 al 3 Novembre 2026
Anacapri | Villa San Michele e centro storico
Festival del Paesaggio - The Observer. X edizione
-
Dal 10 Settembre 2026 al 28 Marzo 2027
Roma | La Vaccheria
Andy Warhol – Forever Love
-
Dal 10 Settembre 2026 al 20 Ottobre 2026
Taormina | Palazzo Corvaja
Corrado Cagli: Nostoi. Roma New York Taormina
-
Dal 29 Agosto 2026 al 26 Settembre 2026
Lucca | Palazzo delle Esposizioni
Claudio Barontini. Uno sguardo
