Aligi Sassu. L'immagine della parola
Aligi Sassu, La grande battaglia, 1982
Dal 17 Luglio 2014 al 17 Luglio 2014
Chieti | Visualizza tutte le mostre a Chieti
Luogo: Museo Universitario di Chieti
Indirizzo: piazza Trento e Trieste
Telefono per informazioni: +39 335 1709639
E-Mail info: [email protected]
Sito ufficiale: http://www.museo.unich.it
L'Abruzzo è sempre più un "museo diffuso" dedicato ad Aligi Sassu. Grazie alla generosità di Alfredo Paglione, mecenate e cognato dell'artista, la "regione verde d'Europa" si arricchisce di altre cento opere del maestro sardo-milanese: sarà l'Università "G. d'Annunzio" di Chieti ad ospitarle grazie alla donazione dal titolo "Aligi Sassu. L'immagine della parola".
Dall'autunno prossimo, le cento opere grafiche originali realizzate da Sassu tra il 1967 e il 1992 saranno collocate nel Centro di Eccellenza per lo Studio dell’Invecchiamento (Ce.S.I.), ma già dal17 luglio 2014, anniversario della nascita e della morte di Sassu, due selezioni saranno visibili nel Museo Universitario e nella sala consiliare dell'ateneo. Per l'occasione, giovedì 17 luglio ci sarà la presentazione del volume che racchiude le cento opere, in un incontro all'auditorium del Museo universitario in piazza Trento e Trieste a Chieti, con inizio alle ore 18.00. Interverranno Carmine Di Ilio, rettore della d'Annunzio, Luigi Capasso, direttore del Museo universitario, e Adele Cicchitti, direttrice del Museo Sassu di Atessa e autrice del testo critico del volume; l'attrice Giuliana Antenucci reciterà alcune poesie composte da Sassu. Sarà presente Alfredo Paglione.
Filo conduttore della mostra è il legame tra immagine e poesia, che parla di una visione dell'arte di Sassu profonda e sorprendente, e declinata in temi come le "Fantasie d’amore e di guerra dell’Orlando Furioso", le tavole di "Omaggio alla Sardegna" e di "Cavalli e tori", l’illustrazione di "Don Chisciotte della Mancia" di Cervantes, e numerose opere dedicate al suo soggetto preferito, il cavallo.
La donazione va ad aggiungersi a quella di trecentouno tartarughe (oggetti, sculture, disegni e via dicendo) del 2013 destinata sempre da Paglione al Museo universitario, in ricordo della compianta moglie Teresita Olivares. Ma soprattutto, va ad arricchire la "presenza" di Sassu in Abruzzo resa possibile da altre significative donazioni di Paglione iniziate anni addietro: così, al Museo Palazzo de' Mayo della Fondazione Carichieti a Chieti si possono ammirare cinquantotto acquerelli che illustrano I Promessi Sposi, undici dipinti (tra cui anche il famoso "I Ciclisti") sono in esposizione al Museo Barbella di Chieti nell'ambito della mostra permanente "Arte per immagini", sedici capolavori si trovano nella sala d'arte "Pallano" di Tornareccio (Chieti), paese natio di Paglione, dove nel centro storico è anche installato il mosaico "Il cavallo rosso" nell'ambito dell'originale museo a cielo aperto; inoltre ben duecento tra ceramiche e sculture sono state donate a Castelli (Teramo), e ben duecentodieci opere danno vita al Museo Aligi Sassu di Atessa (Chieti), la più ampia raccolta al mondo dedicata al Maestro, che accoglie dal 2013 anche sessanta pezzi provenienti da Castelli. Se a tutto ciò si aggiungono i due mosaici e l'affresco realizzati negli anni Sessanta nella chiesa di Sant'Andrea a Pescara e il crocifisso in ferro che Sassu donò alla Piccola Opera Charitas di Giulianova, si arriva ad un totale di oltre seicento capolavori del maestro in Abruzzo.
Dall'autunno prossimo, le cento opere grafiche originali realizzate da Sassu tra il 1967 e il 1992 saranno collocate nel Centro di Eccellenza per lo Studio dell’Invecchiamento (Ce.S.I.), ma già dal17 luglio 2014, anniversario della nascita e della morte di Sassu, due selezioni saranno visibili nel Museo Universitario e nella sala consiliare dell'ateneo. Per l'occasione, giovedì 17 luglio ci sarà la presentazione del volume che racchiude le cento opere, in un incontro all'auditorium del Museo universitario in piazza Trento e Trieste a Chieti, con inizio alle ore 18.00. Interverranno Carmine Di Ilio, rettore della d'Annunzio, Luigi Capasso, direttore del Museo universitario, e Adele Cicchitti, direttrice del Museo Sassu di Atessa e autrice del testo critico del volume; l'attrice Giuliana Antenucci reciterà alcune poesie composte da Sassu. Sarà presente Alfredo Paglione.
Filo conduttore della mostra è il legame tra immagine e poesia, che parla di una visione dell'arte di Sassu profonda e sorprendente, e declinata in temi come le "Fantasie d’amore e di guerra dell’Orlando Furioso", le tavole di "Omaggio alla Sardegna" e di "Cavalli e tori", l’illustrazione di "Don Chisciotte della Mancia" di Cervantes, e numerose opere dedicate al suo soggetto preferito, il cavallo.
La donazione va ad aggiungersi a quella di trecentouno tartarughe (oggetti, sculture, disegni e via dicendo) del 2013 destinata sempre da Paglione al Museo universitario, in ricordo della compianta moglie Teresita Olivares. Ma soprattutto, va ad arricchire la "presenza" di Sassu in Abruzzo resa possibile da altre significative donazioni di Paglione iniziate anni addietro: così, al Museo Palazzo de' Mayo della Fondazione Carichieti a Chieti si possono ammirare cinquantotto acquerelli che illustrano I Promessi Sposi, undici dipinti (tra cui anche il famoso "I Ciclisti") sono in esposizione al Museo Barbella di Chieti nell'ambito della mostra permanente "Arte per immagini", sedici capolavori si trovano nella sala d'arte "Pallano" di Tornareccio (Chieti), paese natio di Paglione, dove nel centro storico è anche installato il mosaico "Il cavallo rosso" nell'ambito dell'originale museo a cielo aperto; inoltre ben duecento tra ceramiche e sculture sono state donate a Castelli (Teramo), e ben duecentodieci opere danno vita al Museo Aligi Sassu di Atessa (Chieti), la più ampia raccolta al mondo dedicata al Maestro, che accoglie dal 2013 anche sessanta pezzi provenienti da Castelli. Se a tutto ciò si aggiungono i due mosaici e l'affresco realizzati negli anni Sessanta nella chiesa di Sant'Andrea a Pescara e il crocifisso in ferro che Sassu donò alla Piccola Opera Charitas di Giulianova, si arriva ad un totale di oltre seicento capolavori del maestro in Abruzzo.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Ottobre 2026 al 31 Gennaio 2027
Roma | Palazzo Esposizioni Roma
Richard Avedon, In the American West, 1979-1984
-
Dal 7 Ottobre 2026 al 14 Febbraio 2027
Milano | Pinacoteca di Brera
Cento anni per Brera. Acquisti e doni degli Amici
-
Dal 7 Ottobre 2026 al 7 Febbraio 2027
Torino | Musei Reali di Torino - Sale Chiablese
STILL IMAGE. Fotografie di Jessica Lange
-
Dal 8 Ottobre 2026 al 21 Febbraio 2027
Milano | MUDEC - Museo delle Culture
Matisse. Il mondo in una stanza
-
Dal 6 Ottobre 2026 al 11 Aprile 2027
Roma | Museo di Roma - Palazzo Braschi
Keith Haring
-
Dal 2 Ottobre 2026 al 8 Marzo 2027
Parma | Palazzo del Governatore
LEI. Ritratti di donne, da Van Gogh a Modigliani e oltre. Capolavori dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea