VOLTI. La pittura italiana di ritratto nel XX secolo
Alberto Savinio, Ritratto di Fausto Bima, 1948, Olio su tela, 57 x 70 cm | Courtesy Collezione privata, Torino
Dal 21 July 2023 al 12 November 2023
Como
Luogo: Como e Lecco
Indirizzo: Sedi varie
Un viaggio sulle ali del ritratto, dal 1900 a oggi, prende vita sul lago di Como mettendo in connessione la sponda manzoniana con quella comasca con le sue ville neoclassiche.
Per esortare il pubblico a riscoprire il volto del lago nella sua complessità, dal 20 luglio al 12 novembre la mostra VOLTI La pittura italiana di ritratto nel XX secolo sfodera in due sedi i lavori di oltre sessanta artisti italiani dal 1900 a oggi.
Lo Spazio Circolo di Bellano (a Lecco) e Villa del Balbianello, dimora del FAI a Tremezzina (Como), che per la prima volta apre a un progetto d’arte contemporanea, accogliendo il percorso a cura di Luca Beatrice, ideato da Velasco Vitali e prodotto da ArchiViVitali, celebrano la pittura di ritratto tra Novecento e contemporaneità, tra committenza e libera interpretazione, attraverso oltre sessanta lavori che testimoniano l'evoluzione del ritratto sottolineando la sua importanza storica e attuale.
“Nel corso della storia dell’arte – commenta Luca Beatrice – il genere del ritratto ha ricoperto funzioni sociali, politiche e culturali: ha mostrato il potere, la bellezza, l’importanza, la ricchezza e persino idealizzato l’uomo comune. Con l’avvento della fotografia, divenuta in brevissimo tempo il mezzo più utilizzato per la ritrattistica, il XX secolo segna una svolta fondamentale. Gli artisti cominciano a esplorare nuovi approcci; molti cercano di raccontare il carattere e la sfera emotiva dei soggetti, altri di esprimere il rapporto tra pittore e modello. L’interesse sempre più forte per la psicologia, unito al desiderio di rompere con la tradizione del passato, porta questi artisti a compiere innovazioni formali che cambieranno per sempre il modo di rappresentare le persone”.
Se lo Spazio Circolo verrà allestito come una quadreria, una grande stanza dove i ritratti diventeranno vere e proprie presenze in stretto dialogo con il visitatore, a Villa del Balbianello i dipinti arricchiranno gli ambienti adiacenti alla Loggia e, integrati con l’attuale collezione di libri e di stampe, amplificheranno la bellezza che rende speciale questo luogo.
Capolavori di Gaetano Previati, Giorgio De Chirico, Alberto Savinio, Mario Merz, Giosetta Fioroni, Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini, Luigi Ontani, Salvo, Mimmo Paladino, Sandro Chia, Francesco Vezzoli, solo per citare alcuni degli artisti coinvolti, tessono un percorso che mette in connessione la costa lecchese con quella comasca: un invito alla scoperta di due luoghi fortemente rappresentativi.
Per esortare il pubblico a riscoprire il volto del lago nella sua complessità, dal 20 luglio al 12 novembre la mostra VOLTI La pittura italiana di ritratto nel XX secolo sfodera in due sedi i lavori di oltre sessanta artisti italiani dal 1900 a oggi.
Lo Spazio Circolo di Bellano (a Lecco) e Villa del Balbianello, dimora del FAI a Tremezzina (Como), che per la prima volta apre a un progetto d’arte contemporanea, accogliendo il percorso a cura di Luca Beatrice, ideato da Velasco Vitali e prodotto da ArchiViVitali, celebrano la pittura di ritratto tra Novecento e contemporaneità, tra committenza e libera interpretazione, attraverso oltre sessanta lavori che testimoniano l'evoluzione del ritratto sottolineando la sua importanza storica e attuale.
“Nel corso della storia dell’arte – commenta Luca Beatrice – il genere del ritratto ha ricoperto funzioni sociali, politiche e culturali: ha mostrato il potere, la bellezza, l’importanza, la ricchezza e persino idealizzato l’uomo comune. Con l’avvento della fotografia, divenuta in brevissimo tempo il mezzo più utilizzato per la ritrattistica, il XX secolo segna una svolta fondamentale. Gli artisti cominciano a esplorare nuovi approcci; molti cercano di raccontare il carattere e la sfera emotiva dei soggetti, altri di esprimere il rapporto tra pittore e modello. L’interesse sempre più forte per la psicologia, unito al desiderio di rompere con la tradizione del passato, porta questi artisti a compiere innovazioni formali che cambieranno per sempre il modo di rappresentare le persone”.
Se lo Spazio Circolo verrà allestito come una quadreria, una grande stanza dove i ritratti diventeranno vere e proprie presenze in stretto dialogo con il visitatore, a Villa del Balbianello i dipinti arricchiranno gli ambienti adiacenti alla Loggia e, integrati con l’attuale collezione di libri e di stampe, amplificheranno la bellezza che rende speciale questo luogo.
Capolavori di Gaetano Previati, Giorgio De Chirico, Alberto Savinio, Mario Merz, Giosetta Fioroni, Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini, Luigi Ontani, Salvo, Mimmo Paladino, Sandro Chia, Francesco Vezzoli, solo per citare alcuni degli artisti coinvolti, tessono un percorso che mette in connessione la costa lecchese con quella comasca: un invito alla scoperta di due luoghi fortemente rappresentativi.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
gaetano previati
·
giorgio de chirico
·
mimmo paladino
·
francesco vezzoli
·
giosetta fioroni
·
michelangelo pistoletto
·
mario merz
·
giulio paolini
·
sandro chia
·
alberto savinio
·
luigi ontani
·
salvo
·
como e lecco
COMMENTI
-
Dal 20 December 2025 al 20 April 2026
Caserta | Reggia di Caserta
Regine: trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa
-
Dal 19 December 2025 al 23 March 2026
Torino | Palazzo Madama - Museo Civico d’Arte Antica
Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall’età romana al medioevo
-
Dal 17 December 2025 al 19 January 2026
Roma | Palazzo della Cancelleria
De Humana Mensura di Linda Karshan
-
Dal 18 December 2025 al 12 April 2026
Firenze | Gallerie degli Uffizi
Cera una volta. Sculture dalle collezioni medicee
-
Dal 11 December 2025 al 9 April 2026
Firenze | Museo Archeologico Nazionale di Firenze
Icone di Potere e Bellezza
-
Dal 11 December 2025 al 11 January 2026
Roma | Palazzo Esposizioni Roma
Giorgio Morandi nella Collezione Eni. Un viaggio attraverso la storia culturale del cane a sei zampe e l’eredità di Enrico Mattei